Venerdì 16 ottobre alle ore 20.30, ingresso gratuito. Il Comune di Muggia partner del progetto dedicato all’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla

Sarà il Teatro Verdi di Muggia ad accogliere, venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 20.30, il secondo dei due Concerti della Memoria del Coro ANA Nino Baldi di Trieste, dopo il primo appuntamento a Borgo San Mauro. Il concerto, ad ingresso gratuito, è promosso nell’ambito del progetto “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, dedicato all’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla, e si realizza grazie alla preziosa disponibilità del Comune di Muggia, partner del progetto.

Attraverso il canto, la serata offrirà un momento di raccoglimento e partecipazione per rendere omaggio alle vittime e avvicinare la comunità a una pagina dolorosa della storia dell’Adriatico orientale. La scelta di Muggia assume un significato particolare: una città profondamente legata alle vicende dell’esodo e alle famiglie che, lasciata la propria terra, vi hanno ricostruito la loro vita, custodendo origini, tradizioni e memoria.

«Il Comune di Muggia ha scelto di essere partner di questo progetto perché riconosce nella memoria un impegno condiviso, da sostenere attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità – dichiara Nicola Del Conte, vicesindaco di Muggia –. Ricordare la tragedia di Vergarolla e le vicende dell’esodo significa rendere omaggio alle vittime e alle famiglie, ma anche offrire alle nuove generazioni gli strumenti per conoscere e comprendere questa storia. Il concerto al Teatro Verdi è un’occasione per ritrovarci attorno a questo dovere di ricordo, attraverso il linguaggio della musica e la partecipazione della cittadinanza».

Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di istituzioni e realtà associative, il progetto sviluppa un percorso di ricerca, divulgazione e commemorazione che mette in relazione la tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946, la storia di Pola e le vicende della sua comunità.

«Con “Pola, Ricordi” vogliamo restituire volti, storie e contesto a una memoria che appartiene alle famiglie e all’intera comunità – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Le mostre, gli incontri, i concerti e le attività con le scuole sono strumenti diversi di un medesimo percorso: ricordare le vittime, approfondire la conoscenza dei fatti e consegnare alle nuove generazioni un patrimonio di testimonianze comprensibile e accessibile. Ringraziamo il Comune di Muggia per aver condiviso questo impegno e per aver reso possibile una serata in cui il canto del Coro ANA Nino Baldi darà voce al ricordo, incontrando una comunità che conserva un legame profondo con le proprie origini istriane».

Il programma affianca alle esposizioni documentali conferenze, iniziative musicali, pubblicazioni e percorsi educativi. Particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione degli archivi e delle testimonianze della Società Nautica Pietas Julia e della sua Fondazione, insieme alla storia della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, per raccontare anche la dimensione sportiva, associativa e marinaresca di Pola. Nel 2026 ricorrono inoltre i 140 anni della Pietas Julia e il centenario della Scuola Nautica: anniversari che consentono di approfondire i legami tra la città, il mare e le comunità che ne hanno custodito l’eredità.

Il coinvolgimento degli studenti costituisce uno degli obiettivi centrali del progetto, attraverso incontri didattici, materiali di approfondimento e attività capaci di favorire il dialogo tra generazioni, anche con la comunità italiana di Pola. La memoria diventa così occasione di conoscenza, partecipazione e confronto, sostenuta da documenti, testimonianze e ricerca storica.

Intanto, prosegue fino al 4 novembre la mostra a Monfalcone, al Palazzetto Veneto, aperta ogni giorno, dal lunedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00. Il percorso espositivo, arricchito dalle vetrine storico-didattiche, accompagna i visitatori nella conoscenza della comunità polesana, della tragedia di Vergarolla e delle rotte dell’esodo, con particolare attenzione ai legami con il territorio monfalconese.

Lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 18.00, nella sala conferenze del Palazzetto Veneto di Monfalcone, si terrà inoltre l’incontro “Pola, Ricordi e Testimonianze”, con testimonianze sulle vicende dell’esodo e sul trasferimento della sede della Pietas Julia a Monfalcone e, successivamente, a Sistiana. Un appuntamento dedicato alle storie personali e associative che hanno accompagnato la ricostruzione di una comunità lontano dalla propria città d’origine.

«Il passaggio da Trieste a Monfalcone e il concerto di Muggia danno continuità a un progetto che collega luoghi e comunità attraverso la memoria – aggiunge Romita –. Le vetrine storico-didattiche e le testimonianze dirette arricchiscono il racconto e offrono ulteriori strumenti per avvicinare il pubblico, soprattutto i giovani, alla conoscenza del passato. Vogliamo che ogni tappa lasci conoscenze, relazioni e materiali utili anche oltre la durata degli eventi».

Informazioni: 348 8704157 – [email protected]
Progetto: www.pola19462026.blogspot.com