Dietro il terreno appena acquisito da Hattiva Lab, dove sorgerà la futura casa-laboratorio “Abitare il domani”, c’è una storia eccezionale che ha attraversato l’Italia. È quella del “Blu smash Burger – L’hamburger di Andrea”, dedicato ad Andrea Antonello, giovane con autismo e volto simbolo de “I Bambini delle fate”, il cui ricavato ora consentirà di compiere alla cooperativa guidata da Paola Benini un passo decisivo. Con la firma del contratto per l’acquisto dell’area, prende infatti forma il progetto promosso da Hattiva Lab insieme a “I Bambini delle fate” e Old Wild West, pensato per offrire alle persone con disabilità uno spazio dove sperimentare concretamente percorsi di autonomia abitativa e di vita indipendente attraverso attività di gestione della quotidianità, delle relazioni e alla cura degli ambienti domestici.
La casa inclusiva sorgerà nelle immediate vicinanze della sede della cooperativa, in via Liguria, e sarà progettata come una vera e propria “palestra autonomie”. Ampio circa 270 mq, completamente accessibile e sviluppato su un unico piano, l’edificio ospiterà cinque camere doppie, spazi comuni e aree di servizio, accogliendo fino a dieci persone e coinvolgendo a rotazione, nel corso dell’anno, una quarantina di utenti già inseriti nei percorsi diurni di Hattiva Lab. La struttura offrirà spazi domestici reali dove imparare e sperimentare le attività della vita quotidiana, dalla preparazione dei pasti alla gestione della casa, fino alla convivenza e all’organizzazione della giornata.

“L’obiettivo – spiega la presidente Paola Benini – è favorire percorsi graduali verso una maggiore autonomia personale, relazionale e sociale attraverso soggiorni brevi, fine settimana ed esperienze residenziali temporanee. Accanto alla funzione educativa e all’opportunità di crescita personale, la struttura offrirà anche un servizio di sollievo per le famiglie e una risposta a eventuali situazioni di emergenza, garantendo accoglienza temporanea in un ambiente protetto. Nel lungo periodo – anticipa Benini – il progetto potrà evolvere verso forme di residenzialità stabile, accompagnando gli ospiti in percorsi di vita indipendente e coabitazione inclusiva”.
La realizzazione della struttura è prevista in circa 12 mesi. L’intervento sarà realizzato interamente con i fondi raccolti dallo sponsor unico Cigierre – Old Wild West, che, insieme all’impresa sociale “I Bambini delle fate”, ha inventato e promosso nei suoi ristoranti il cosiddetto panino “blu” (il colore usato per le campagne di sensibilizzazione sull’autismo). Dall’inizio dell’anno, a livello nazionale, chi lo ha gustato nelle varie sedi d’Italia del pub – nato proprio a Udine – ha contribuito con 1 euro alla raccolta fondi per Hattiva Lab, prima beneficiaria d’Italia di questo nuovo progetto abitativo fortemente voluto da Franco Antonello, papà di Andrea e fondatore de “I bambini delle Fate”.