Sabato 24 ottobre, nell’ambito della rassegna nazionale organizzata da Rete Fotografia, l’associazione accoglierà i visitatori per un viaggio nella storia, tra memoria e libertà, attraverso il suo ingente patrimonio archivistico: il più ampio e rilevante tra gli archivi sulla Resistenza in Friuli Venezia Giulia.
Appuntamento per gli appassionati di storia, e in particolare di storia della Resistenza in Friuli Venezia Giulia. Sabato 24 ottobre, il Comitato provinciale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI) di Udine aprirà in via straordinaria le porte del suo archivio al pubblico. Nella sede dell’ex caserma “Osoppo”, in via Brigata Re, i volontari dell’associazione condurranno visite guidate che permetteranno di scoprire personaggi e aspetti – noti, ma anche poco conosciuti – del periodo della Seconda Guerra Mondiale e della Lotta di Liberazione nel capoluogo friulano e in regione, attraverso fotografie, carteggi, documenti e aneddoti. L’iniziativa rientra nella rassegna nazionale “Archivi Aperti” indetta da Rete Fotografia cui l’ANPI udinese partecipa per il secondo anno, dopo il successo della scorsa edizione.
Le visite sono gratuite e si svolgeranno con un doppio turno. La prima inizierà alle 10.00, la seconda seguirà alle 11.00. I posti sono limitati. Per partecipare, perciò, è richiesta la prenotazione tramite e-mail all’indirizzo [email protected].
L’ARCHIVIO
Riconosciuto dalla Soprintendenza Archivistica del FVG come il più ampio e il più rilevante tra gli archivi storici della Resistenza della regione, l’archivio “Federico Vincenti” dell’ANPI di Udine custodisce la documentazione prodotta e acquisita dal sodalizio fin dal 1940. Accanto all’ingente repertorio di documenti, ha particolare rilievo l’archivio fotografico, costituito da circa 1.900 immagini, che negli anni scorsi sono state interamente catalogate e digitalizzate, nell’ambito di un progetto di riordino, e attualmente sono consultabili sul sito mediarchivefvg.it.
