Un’esperienza di canto, movimento e ascolto per esplorare il rapporto tra voce, corpo e paesaggio: la offrirà sabato 24 ottobre – all’Hospitale di San Giovanni, a San Tomaso di Majano, dalle 14.45 – il progetto “Il Fiume che Canta – La Carta dei Valori”, promosso dall’associazione AvA – Arte Vita Anima Aps. A partecipazione libera, previa iscrizione, lo speciale laboratorio (intitolato “Il Paesaggio della Voce”) sarà condotto da Elsa Martin, artista e ricercatrice vocale che da anni esplora la voce, appunto, come strumento di relazione, espressione e incontro tra corpo, ascolto e storia personale. L’attività durerà circa due ore e mezza e creerà uno spazio immersivo in cui l’ambiente diventerà punto di partenza per un percorso di esplorazione individuale e collettiva, che farà emergere percezioni, intuizioni ed elementi della storia personale dei partecipanti. Non è necessario, per aderire, possedere competenze musicali o saper cantare.

La ricerca artistica di Elsa Martin si sviluppa intorno alla voce intesa non solo come strumento musicale, ma anche come luogo poetico e relazionale, nel quale si incontrano corpo, sensibilità e memoria. Attraverso l’improvvisazione non idiomatica e la pratica pedagogica, l’esperta indaga le potenzialità vocali, valorizzandone la capacità di dare forma a emozioni e dimensioni interiori che non sempre trovano espressione attraverso le parole.
Nel corso dell’esperienza si potrà anche dare il proprio apporto alla Carta dei Valori, indagine attuata da AvA in collaborazione con l’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia: obiettivo è raccogliere le percezioni e il vissuto delle persone per costruire una visione partecipata del valore dei fiumi e del loro ruolo nella vita delle comunità.
Per domenica 25 ottobre è invece in programma (alle 18, nuovamente all’Hospitale) l’evento “Ohana, suoni di fiume e di mare”, serata che intreccerà musica dal vivo, narrazione e disegno: l’appuntamento, un viaggio sonoro e visivo attraverso composizioni originali, suggestioni mediterranee, tradizioni musicali popolari e immaginari marini, avrà per protagonisti Giorgio Parisi, Alberto Sergi e Serena Giacchetta. “Ohana”, parola hawaiana che esprime il concetto di famiglia allargata, racchiude il significato profondo dell’esperienza: una comunità non si definisce semplicemente attraverso i legami di sangue, ma si costruisce grazie all’accoglienza, all’amicizia, all’empatia e al senso di appartenenza. Le composizioni e le interpretazioni musicali di Parisi, accompagnato da Sergi, dialogheranno con le illustrazioni realizzate dal vivo da Giacchetta. Previsto anche un breve confronto fra gli artisti e il pubblico e un momento conviviale.
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