La presidente del Lions Club Duino Aurisina, coordinatrice Ambiente del Distretto 108Ta2, ha portato al confronto internazionale il valore dell’acqua e l’esperienza del territorio.

Il territorio di Duino Aurisina e il suo patrimonio naturale protagonisti al Forum Europeo dei Lions in svolgimento a Karlsruhe, in Germania. Donatella Pross, presidente del Lions Club Duino Aurisina e officer distrettuale con l’incarico di coordinatrice Ambiente del Distretto Lions 108Ta2, è intervenuta venerdì 23 ottobre sul tema “Acqua = vita: il Timavo e le vie d’acqua come patrimonio europeo”.

Un’occasione di confronto internazionale nella quale Pross ha posto al centro l’acqua: risorsa essenziale e fragile, la cui tutela richiede conoscenza, responsabilità e collaborazione tra comunità, soprattutto di fronte ai cambiamenti climatici e alla crescente pressione sugli ecosistemi.

Il suo intervento ha valorizzato il Timavo, il suo percorso carsico e le risorgive di San Giovanni di Duino, come espressione di un patrimonio naturale capace di collegare territori e popoli oltre i confini. Accanto al fiume, spazio anche alla storia dell’acquedotto Randaccio, fondamentale per l’approvvigionamento idrico di Trieste e testimonianza del rapporto tra ingegneria, ambiente e bisogni della collettività.

«Una grande emozione e una grande soddisfazione rappresentare il nostro Distretto in questo consesso europeo, per parlare di un tema particolarmente delicato come l’acqua», ha dichiarato Donatella Pross.

La relazione ha richiamato anche l’impegno del Lions Club Duino Aurisina nella promozione di una cultura dell’acqua attraverso conferenze, mostre e iniziative di sensibilizzazione: un percorso che unisce conoscenza del territorio, memoria e sostenibilità, invitando ciascuno a contribuire alla salvaguardia di un bene indispensabile.

La partecipazione di Donatella Pross al Forum Europeo rappresenta un significativo riconoscimento dell’impegno ambientale del Club e un’opportunità per condividere, nel contesto del lionismo europeo, esperienze e riflessioni maturate nel territorio. Dal Timavo emerge così un messaggio di responsabilità collettiva: 

proteggere l’acqua significa prendersi cura della vita e del futuro delle comunità.