DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Festival Giovani Eccellenze 2026: svelati i finalisti u...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

LA SCRITTRICE DI FAMA INTERNAZIONALE PEGAH MOSHIR POUR, ATTIVISTA PER I DIRITTI UMANI E DIGITALI, CHIUDE ANTEPRIMA DEDICA 2025

Inserito da Paolo Bencich | Mar 5, 2025 | Cultura | 0 |

LA SCRITTRICE DI FAMA INTERNAZIONALE PEGAH MOSHIR POUR, ATTIVISTA PER I DIRITTI UMANI E DIGITALI, CHIUDE ANTEPRIMA DEDICA 2025

Pegah Moshir Pour, attivista per i diritti umani e digitali, giornalista per “la Repubblica” e scrittrice di fama internazionale, arriva in regione per un evento speciale che si lega profondamente alla Giornata internazionale della donna. Il suo romanzo d’esordio, La notte sopra Teheran, sta facendo parlare di sé in tutto il mondo per la sua straordinaria capacità di raccontare la lotta delle donne iraniane per la libertà e l’emancipazione e portando con sé la voce di chi non si arrende, di chi continua a cercare libertà, dignità e giustizia.

L’appuntamento con Pegah Moshir Pour, testimonianza forte e necessaria che chiude il percorso di Anteprima Dedica, si terrà venerdì 7 marzo alle 20.45 nel Teatro Ruffo di Sacile, organizzato in collaborazione con il Comune di Sacile, Piccolo Teatro Città di Sacile e  Ute. In dialogo con la giornalista Anna Piuzzi, l’autrice presenterà il suo romanzo, un’opera toccante che intreccia memoria personale e denuncia sociale, testimoniando il coraggio e la forza delle donne iraniane che ogni giorno si battono per la propria libertà.

Un’opportunità di riflessione sulla lotta delle donne iraniane, amplificata dal movimento Donna, Vita, Libertà, che ha trovato eco in tutto il mondo e continua a essere un simbolo di resistenza. Attraverso le pagine del suo romanzo e la sua testimonianza diretta, Pegah Moshir Pour offrirà al pubblico un’occasione per comprendere più a fondo la realtà di un Paese che lotta per la sua dignità e il suo futuro.

L’incontro del 7 marzo al Teatro Ruffo si inserisce, dunque, in un contesto più ampio, quello della Giornata internazionale della donna, ricordando che la letteratura può essere un’arma potente per dar voce a chi non ce l’ha, per creare connessioni tra mondi diversi e per mantenere viva la memoria delle battaglie che ancora oggi devono essere combattute.

L’evento chiuderà dunque Anteprima Dedica 2025, un percorso che ha esplorato il pensiero e le opere di Kader Abdolah, scrittore iraniano esule nei Paesi Bassi, che con la sua letteratura ha saputo raccontare le contraddizioni, le speranze e le sofferenze del suo popolo. La presenza di Pegah Moshir Pour a conclusione di questo ciclo di incontri diventa un ponte tra passato e presente, tra il racconto dell’esilio e quello della resistenza, tra il dolore della separazione e la ricerca incessante di un futuro diverso.

Il libro. Il profumo di tè chai si diffonde nell’aria, accompagnando il racconto di una nascita e di una promessa: quella di un padre alla propria figlia, Pegah, di garantirle un futuro di libertà e di speranza. Ma in un Paese in cui i diritti delle donne vengono calpestati, dove il coraggio femminile si scontra con la repressione, questa promessa si trasforma in un viaggio difficile e necessario. Nel suo libro, La notte sopra Teheran, Pegah Moshir Pour narra il legame indissolubile tra Pegah e la cugina Setareh, due giovani donne divise dalla geografia ma unite da un destino comune: la lotta per la propria autodeterminazione. Un viaggio che diventa simbolo di tutte quelle donne che, in Iran e nel mondo, continuano a battersi per diritti fondamentali che dovrebbero essere garantiti a tutte e a tutti.Pegah Moshir Pour, nata in Iran nel 1990 e trasferitasi in Italia all’età di nove anni, è oggi una delle voci più importanti nel panorama dell’attivismo per i diritti umani e digitali. Contribuisce con le sue analisi e testimonianze a testate di rilievo come “la Repubblica”, portando alla luce le contraddizioni e le sofferenze di un Paese in cui la libertà delle donne è ancora un miraggio lontano.

Condividere:

Valutare:

PrecedenteCARNEVALE DI TRIESTE 2025: GRANDE FESTA NELLE VIE CITTADINE PER IL 31° CORSO MASCHERATO
ProssimoCON IL 71% DI DONNE, POSTE ITALIANE IN FRIULI VENEZIA GIULIA È UN’AZIENDA IN ROSA

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

KULTURHAUS GÖRZ, SI CONCLUDE IL PROGETTO PNRR DEL BANDO BORGHI

KULTURHAUS GÖRZ, SI CONCLUDE IL PROGETTO PNRR DEL BANDO BORGHI

29 Giugno 2026

Il progetto Secondary Archive nella Giornata Internazionale degli Archivi 2025

Il progetto Secondary Archive nella Giornata Internazionale degli Archivi 2025

6 Giugno 2025

Alda Merini, il ritratto della poetessa che ha cantato le fragilità umane: l’evento a Palazzo Gopcevich

Alda Merini, il ritratto della poetessa che ha cantato le fragilità umane: l’evento a Palazzo Gopcevich

29 Novembre 2025

ARTIFICIAL HUB – AUDIOVISIVO E AI “L’accademia dei sogni” ALLA STAZIONE ROGERS

ARTIFICIAL HUB – AUDIOVISIVO E AI “L’accademia dei sogni” ALLA STAZIONE ROGERS

12 Maggio 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • Make Sense Campaign: presentata la XIV edizione della settimana europea dedicata alla prevenzione dei tumori testa-collo
  • SONIC ORGANISM feat. GREG OSBY OSPITI DEL CIRCOLO DEL JAZZ THELONIUS
  • Triestina Calcio 1918, Stagione 2026/27: su Canale 77 trasferte in diretta tv, gare interne in differita
  • Stubai, vivi l’autunno ancora in quota
  • VERBUND avvia la produzione dell’impianto fotovoltaico di Povoletto, segnando una nuova tappa nella propria strategia di crescita in Italia
Banner LB Productions
Banner Anawim con razzo: fai decollare la tua attività online

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim