Dal mese di maggio del 2025 è stata istituita l’unità cinofila, della Polizia Locale di Trieste composta da “Conan”, cane antidroga di 9 anni, un pastore belga malinois, e il suo conduttore Viceistruttore di Polizia Locale, precedentemente in servizio presso il comando di Bibione.

Il bilancio dei primi 7 mesi (maggio-dicembre 2025) sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa dall’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, dal comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi edal vice commissario, Marco Degrassi.

Presenti anche il presidente della VI Commissione, Salvatore Porro e i consiglieri comunali Gabriele Cinquepalmi e Corrado Tremul.

Oggi facciamo un bilancio dei primi sette mesi di attività del 2025 svolti da Conan all’interno della nostra Polizia Locale. Sono 180 i giorni in cui Conan ha operato – non utilizzo il verbo lavorare perché per lui è un gioco – e oltre 1.000 le ore trascorse insieme al suo conduttore, che ringrazio sinceramente, poiché la coppia rappresenta il vero punto di forza di questo tipo di attività”, ha esordito l’assessore Caterina de Gavardo.

I numeri evidenziano in modo inequivocabile l’importanza di questo strumento. Dall’ingresso di Conan nel Corpo della nostra Polizia Locale sono stati 108 i sequestri di sostanze stupefacenti effettuati grazie al suo intervento. Il dato assume ancora maggiore rilievo se raffrontato con il numero complessivo dei sequestri di droga, pari a 126, dei quali circa l’85% è avvenuto anche grazie al fiuto di Conan. Considerando i 180 giorni operativi, emerge inoltre che durante le uscite di Conan si registrano in media 2 sequestri ogni 3 giorni: in altre parole, nel 65% dei casi in cui è stato impiegato si è giunti a un sequestro di sostanze stupefacenti. Le attività svolte – ha continuato la de Gavardo – hanno infine condotto a 46 denunce per spaccio, 1 ogni 4 giorni facendo riferimento all’attività di Conan, e 81 violazioni per detenzione ad uso personale, una ogni due giorni, ulteriore elemento che conferma l’efficacia dell’intervento. Tra i giovani si è diffusa l’errata convinzione che la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale sia consentita ma in realtà non è così”.

“Il progetto è stato inizialmente promosso dal consigliere comunale Gabriele Cinquepalmi e successivamente condiviso, accolto e avviato dall’intera Amministrazione comunale e dal Corpo di Polizia Locale, non senza sforzi, trattandosi di un investimento significativo. Questa Pubblica Amministrazione ha voluto offrire un proprio contributo concreto al contrasto dello spaccio, un fenomeno purtroppo annoso e di natura sociale, che coinvolge un numero elevato di giovani, anche a causa della facile reperibilità delle sostanze e del loro basso costo. In tale contesto, – ha concluso l‘Assessore – era fondamentale che anche la Polizia Locale potesse dotarsi di uno strumento efficace come Conan, per rafforzare ulteriormente la propria presenza e il proprio servizio a favore della città”.

Il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi ha ricordato che già nel 2023 la Polizia Locale di Trieste aveva avuto modo di entrare in contatto con questa particolare “pattuglia”, avviando specifiche collaborazioni con il Comando di Bibione, dove svolgeva la sua attivitàin quel momento Conan, come ausilio nelle operazioni antidroga nei punti più sensibili della nostra città.

“I risultati di tali azioni congiunte si sono rivelati particolarmente positivi tanto che, i vertici della Polizia Locale di Trieste, hanno deciso di avviare un percorso per l’inserimento ufficiale del Vice Istruttore e di Conan tra le fila della Polizia Locale triestina, processo che si è perfezionato lo scorso mese di maggio”, ha detto il Comandante.

Conan era già stato impiegato in precedenza anche dalla Questura di Pordenone e di Treviso e, a Trieste, è stato inserito anche nelle operazioni interforze coordinate dalla Questura di Trieste. Ringrazio l’Amministrazione per aver creduto in questo progetto”.

“Desidero inoltre ricordare – ha concluso Milocchi – che il 20 gennaio di quest’anno Conan e il suo conduttore sono stati premiati in occasione delle celebrazioni di San Sebastiano del Triveneto, Patrono della Polizia Locale, per le operazioni svolte in precedenza in Veneto, con un riconoscimento conferito dal Presidente della Regione Veneto”.

Il vice commissario, Marco Degrassi ha sottolineato l’importanza del contrasto al microspaccio, “poiché da esso è spesso possibile risalire ai livelli superiori della catena dello spaccio, ottenendo risultati più consistenti sul piano investigativo”.

“La sola presenza di Conan nelle piazze di Trieste svolge un’importante funzione preventiva: già nel momento in cui scende dal furgone, rappresenta un deterrente concreto. Da questo punto di vista, si tratta di un significativo rafforzamento della sicurezza urbana, particolarmente apprezzato dai cittadini”.

“Non è un aspetto di poco conto poter contare quotidianamente sul contributo di un’unità cinofila, che consente una riduzione dei tempi di intervento e offre una maggiore certezza nel rinvenimento delle sostanze oggetto delle operazioni, aumentando complessivamente l’efficacia dell’azione di controllo”.

Conan e il suo istruttore lavorano insieme da 9 anni, acquisendo il brevetto “SOKKS”, un metodo altamente specializzato che permette di addestrare il cane al riconoscimento selettivo delle molecole degli odori delle sostanze stupefacenti, escludendo tutti gli stimoli olfattivi non rilevanti.

La loro formazione è in costante aggiornamento per garantire standard elevati di efficienza e precisione, mantenendo l’unità sempre pronta ad affrontare nuove esigenze operative.

L’unità cinofila opera in stretta sinergia con il Nucleo Interventi Speciali (NIS), contribuendo in modo determinante alle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.