Una delegazione di Duino Aurisina in visita a Borgo Hermada per rafforzare il Patto di Amicizia tra Friuli Venezia Giulia e Lazio. Tre giorni di incontri, memoria, scuola e progetti condivisi tra comunità.
Una nuova e significativa delegazione di Duino Aurisina sarà in visita a Borgo Hermada per rafforzare lo storico rapporto di amicizia tra le due comunità e sviluppare nuovi progetti condivisi tra il Friuli Venezia Giulia e il Lazio, all’insegna della memoria, della scuola e dell’impegno culturale e sociale.
Capofila della delegazione sarà il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, che a Borgo Hermada opera con una Sezione particolarmente attiva e radicata nel territorio. Insieme al Gruppo Ermada saranno presenti i rappresentanti dell’Ajser 2000, del Lions Club Duino Aurisina e, per la prima volta, della Famiglia Alpina di Duino Aurisina, guidata dal capogruppo Giuliano Bagatin.

«Questo incontro rappresenta l’ennesimo passo di un cammino costruito nel tempo, fatto di relazioni sincere, memoria condivisa e progettualità concreta» – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina.
«Il rapporto con Borgo Hermada e con l’Agro Pontino non è mai stato formale, ma vissuto, alimentato da incontri continui, scambi culturali e iniziative che mettono al centro le persone, i giovani e la scuola. È da questi legami che nascono progetti come “Donne, Ženske, Woman, Femine”, capaci di unire territori diversi attorno a valori comuni».
Il programma: tre giorni di iniziative tra scuola, memoria e comunità
Il programma si aprirà venerdì 6 febbraio alle ore 9.00 con un collegamento online tra l’Istituto Fiorini di Borgo Hermada e l’Istituto Rilke di Duino Aurisina, dedicato a una delle tappe centrali del progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine. Storie e voci di una terra di confine”, che vede protagonisti studenti, docenti, associazioni ed enti locali.
Nel corso della mattinata seguirà l’incontro con l’Amministrazione comunale, per fare il punto sulle numerose iniziative in corso e per delineare nuove prospettive di collaborazione.


«Il legame tra la nostra Sezione e Borgo Hermada si è rafforzato negli anni attraverso iniziative concrete, soprattutto rivolte ai giovani» – evidenzia Luigi Origlia, presidente della Sezione locale del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Borgo Hermada.
«Dalla memoria storica alle attività didattiche, dai progetti culturali agli scambi tra scuole, abbiamo costruito occasioni di crescita condivisa che dimostrano come l’associazionismo possa essere un motore educativo e sociale fondamentale».
Il 7 febbraio: memoria alpina e nuovi legami
Il momento più solenne è previsto per sabato 7 febbraio alle ore 10.30, con un nuovo e significativo tassello del Patto di Amicizia tra gli Alpini di Duino Aurisina – Trieste e i Gruppi dell’Agro Pontino.
Dopo la deposizione di una corona d’alloro presso la pietra dell’Ermada, collocata nel 2007 sul Monumento ai Caduti di Borgo Hermada, seguirà l’inaugurazione della mostra fotografica “Omaggio alle Portatrici Carniche” presso il Bar Centrale La Perla , con immagini di Stefano Piazza della Sezione ANA Carnica, dedicate alle donne protagoniste silenziose della Grande Guerra.
«Questo rapporto nasce da lontano, da gesti semplici ma profondi, come i primi viaggi e i primi incontri tra persone che hanno creduto nel valore dell’amicizia tra comunità» – ricorda Renato Ventoruzzo, tra i promotori storici del legame tra Duino Aurisina e Borgo Hermada.

«Insieme a Graziano e Bruno abbiamo contribuito ad avviare questo percorso fatto di memoria, rispetto e fratellanza. Vederlo oggi crescere, coinvolgere scuole, giovani e nuove generazioni, è il segno più bello che quei primi passi avevano un senso profondo».
Incontri, comunità e futuro
Nel corso dei tre giorni sono previsti anche un incontro al Centro Anziani e un momento di saluto alla Pedagnalonga, per accogliere il nuovo presidente e rinnovare un rapporto di amicizia che continua a generare iniziative condivise.
Il progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine. Storie e voci di una terra di confine”
Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto propone un percorso educativo e culturale che valorizza la storia, l’etnografia e le identità del territorio attraverso le esperienze femminili, con un approccio partecipativo, intergenerazionale e multilingue.
Le attività – dalla ricerca storica alle interviste, dai laboratori multimediali alle mostre itineranti – mirano a costruire un patrimonio educativo condiviso, capace di unire territori, generazioni e comunità nel segno della memoria e della cittadinanza attiva.