Esparon e Lindström iniziano bene in attacco e spingono Trieste avanti sull’1-3 al 3’, Martini in pivot e Fadanelli dai nove metri pareggiano i conti per i trentini due minuti più tardi. Pressano gioca molto in seconda fase, i biancorossi vanno invece per azioni ragionate: è 5-5 all’8’, gli alabardati tornano in vantaggio con Bendjilali ma subiscono la doppia inferiorità temporanea (fuori il pivot algerino ma anche Lo Duca per due minuti), permettendo ai gialloneri di trovare una nuova parità stavolta con Mazzucchi (7-7). Tanti i rigori sanzionati dai signori Cardone, con Loizos e Garcia a esaltarsi tra i pali (il portiere biancorosso ne disinnesca addirittura due consecutivi), Hubert regala un nuovo mini-vantaggio biancorosso al 14’ prima che Fadanelli trovi il 9-9. Ancora Hubert trova la via del gol con una rasoiata sul filo del passivo, Pressano sbaglia il terzo sette metri di fila e con l’insolito gol di Esparon in pivot – a cui si associa Lindström – c’è il primo triplo vantaggio per il Trieste al 20’ (9-12) che ha ancora uno splendido Garcia a bloccare una serie infinita di conclusioni avversarie. Bendjilali tiene il +3 dalla sua mattonella (10-13), poi qualche errore di troppo sulle ali permette al Pressano di rientrare sino al -1 con Fadanelli e Fraj: è Lo Duca a rompere l’impasse sino al 12-14 del 30’.