Questa mattina, nel Salotto Azzurro del Palazzo Municipale il sindaco, Roberto Dipiazza ha conferito il Sigillo Trecentesco ai coniugi, Annamaria e Luciano Luciani che hanno donato alla città un’intera collezione di opere composta da 116 quadri dell’800 e ‘900.
Alla consegna del Sigillo Trecentesco erano presenti anche l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi, che ha proposto l’onorificenza e il presidente del Consiglio Comunale, Francesco di Paola Panteca.
Nel 2024 coniugi Luciani, imprenditori e mecenati triestini di lungo corso, hanno comperato 116 dipinti per una cifra che si aggira tra i quattro e i 500mila euro consentendo di mantenere unito un insieme di opere strettamente connesse.
L’intera collezione è stata messa poi a disposizione del Comune di Trieste che al quinto piano del Museo Revoltella (Galleria d’Arte Moderna, via Armando Diaz, 27) ha allestito uno spazio espositivo permanente dedicato.
“Mi fa davvero piacere consegnarvi questo riconoscimento. Questa famiglia ha donato al Comune 116 quadri: un gesto di straordinaria generosità verso tutta la comunità. Ho avuto l’onore di conoscere questo industriale circa trent’anni fa, quando gestiva un’industria sul canale navigabile, e ne conservo ancora oggi un ricordo molto positivo”, ha detto il Sindaco.
“Grazie, a nome della città, per questo dono così significativo. Avere famiglie come la vostra, capaci di restituire tanto alla comunità, è motivo di grande orgoglio per tutti noi. Sono sempre stato innamorato di questa città e sapere che esistono persone come voi, che dimostrano un legame così profondo con il territorio, la rende ancora più speciale”, ha concluso Dipiazza.
I coniugi Luciani hanno ringraziato per il riconoscimento, e Luciano ha sottolineato l’impegno profuso dalla moglie Annamaria appassionata di arte.
“Ancora grazie per questo prestigioso oggetto”, con queste parole Annamaria Luciani ha ringraziato il Comune di Trieste per il riconoscimento.
Nelle due sale del Museo Revoltella, che si trovano nell’ala compresa tra i terrazzamenti della Galleria, sono a disposizione dei visitatori circa venti pezzi tratti dalla ricca raccolta di centosedici dipinti pervenuta nel 2024 grazie alla generosità dei coniugi Annamaria e Luciano Luciani ed esposta nella sua interezza nell’autunno dello stesso anno presso la Sala Scarpa del Museo nella mostra “Donazione Luciani: Pittura Triestina tra Ottocento e Novecento”.
Il nucleo di opere prescelto è focalizzato su un certo numero di dipinti che sono rappresentativi dei diversi generi pittorici presenti nella raccolta complessiva: dalla pittura di paesaggio, nella versione più ricorrente e accattivante della marina, alla ritrattistica, raffinata e intensamente coinvolgente, alla pittura simbolista, di cui il più autorevole portavoce è senz’altro Vito Timmel, affiancato dal decorativismo secessionista di Umberto Schiavon e dalle eleganti sinuosità di Glauco Cambon.