Festeggia il suo decennale, dal 7 al 10 maggio 2026 con un cartellone di eventi nel cuore di Trieste, il Festival Scienza e Virgola, ideato e promosso dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, con la direzione artistica dello scrittore e fisico di formazione Paolo Giordano e con la cura scientifica e organizzativa di Nico Pitrelli. Ancora una volta Scienza e Virgola, il Festival del libro scientifico nato per iniziativa della Scuola Internazionale di Studi Avanzati di Trieste, trasformerà la città nella “capitale” dell’editoria scientifica intorno a un tema portante: Umano, la domanda urgente su cosa oggi caratterizza la nostra specie: l’invito ad una riflessione collettiva per orientarci fra l’Antropocene che assimila l’umano a una forza geologica, capace di alterare il pianeta, e l’Intelligenza Artificiale che assimila invece l’umano alle macchine che imitano il nostro pensiero. Interrogativi che Scienza e Virgola affronterà come sempre attraverso i libri che spiegano la scienza e le storie che dalla scienza nascono, guardando all’umano come a uno spazio di ricerca ed esperienza condivisa. L’editoria scientifica, quindi, per leggere l’umano e la sua evoluzionecon tante novità e anteprime editoriali, attraverso un festival diffuso in oltre 20 sedi della città, e in altri luoghi della Regione. La scienza incontra i cittadini, dai caffè alle librerie fino alle scuole, farà tappa ancora una volta nella Casa Circondariale della città, entrerà nuovamente in una RSA e all’IRCCS Burlo Garofolo, coltiverà un rapporto sensoriale e quindi molto “umano” con il cibo, per stimolare esperienze da condividere. La 10^ edizione di Scienza e Virgola vede come partner principale Agorai-Innovation hub e partner di progetto l’Antico Caffè e Libreria San Marco e il Teatro Miela Bonawentura. Scienza e Virgola 2026 è reso possibile grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste, Fondazione Pietro Pittini, SISSA Medialab, Educating Future Citizens, e grazie al sostegno di ICTP-Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, festival vicino/lontano, Festival dell’Acqua di Staranzano, Scenasonica, Immaginario Scientifico e Comune di Trieste. Media partner: Rai FVG, RAI-Radio 3 e Nord Est Multimedia. Partner tecnici: Distillerie Artigianali Nonino e The Modernist Hotel.

Motore del Festival saranno come sempre i libri e i temi che sottendono: con il valore aggiunto di cinque prestigiosi dialoghi del direttore artistico di Scienza e Virgola, Paolo Giordano: quello inaugurale, giovedì 7 maggio, conla giornalista e autrice Concita De Gregorio. Nei giorni seguenti quello con il direttore de Il Post Francesco Costa, con l’autrice franco-mauriziana Nathacha Appanah, con Alcide Pierantozzi intorno al tema del disagio psichico e il panel conclusivo con il Premio Strega Andrea Bajani e la fondatrice del Social Brain Institute Samah Karaki, autrice del saggio illuminante L’empatia è politica (add).

La grande festa per il decennale di Scienza e Virgola offrirà anche un incontro con la ricercatrice e poetessa canadese Madhur Anand che parlerà del rapporto tra scienza e poesie e celebrerà anche la figura del grande fisico pakistano Premio Nobel “Abdus Salam fondatore e a lungo direttore del Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste. Al festival anche la scienza a fumetti con l’eccezionale partecipazione di Francesco Tullio Altan e della sua Pimpa. E si parlerà anche della scienza in chiave geopolitica, fra droni e nuove forme di potere: ne parleranno a Trieste i giornalisti Gianluca Di Feo e Tonia Mastrobuoni. Si indagherà l’umano che ci ha resi biologicamente ciò che siamo con lo scienziato britannico Lewis Dartnell, autore di una riflessione bestseller, Essere umani. L’anteprima di Scienza e Virgola, venerdì 17 aprile, sarà nel segno della matematica con l’accademico di Oxford University Marcus du Sautoy, e una riflessione sull’energia fra scienza e società sarà affidata al noto fisico Roberto Battiston. Uno spazio di memoria per il ricercatore Giulio Regeni, nel segno della libertà della scienza, si aprirà con il documentario a lui dedicato: alla proiezione parteciperanno i suoi genitori e l’avvocato Alessandra Ballerini. In arrivo al festival anche Andrea Moro, Benedetta Tobagi, Luca De Biase, Daniela Minerva, Elio Giamello, Willy Guasti, Roberta Biagiarelli, Mario Colucci, Francesco Adami, Tommaso Cinquemani, Beatrice Mautino, Daniela Tommasini, Martina Benedetti, Cinzia Pozzi, Paola Bonfante, Marco Ferrari, Paolo Ajmone Marsan, Lisa Ginzburg e Gloria Origgi. Info e programma scienzaevirgola.it   

Il Direttore della SISSA Andrea Romanino, in occasione della presentazione del festival e della sua edizione 2026 spiega che «a dieci anni dalla sua nascita, Scienza e Virgola rinnova il dialogo tra ricerca e narrazione, tra scienza e società, in una contaminazione aperta che consente non solo di comprendere meglio il mondo, ma anche di costruire una cittadinanza più consapevole e una scienza più responsabile. Quest’anno lo fa affrontando interrogativi che toccano con urgenza la nostra identità di esseri umani».

Roberto Trotta, Direttore del Laboratorio interdisciplinare della SISSA, aggiunge: «siamo felici e orgogliosi di celebrare quest’anno un importante traguardo per Scienza e Virgola, che nel suo primo decennio di vita ha saputo affermarsi sul panorama nazionale non solo come festival del libro scientifico, ma anche e soprattutto come un momento culturale di altissimo livello, capace di interpretare con grande respiro i temi del giorno all’intersezione fra scienza e società. Grazie al sostegno continuativo dei nostri partner e sponsor, e da quest’anno con l’apporto decisivo degli incentivi Regionali triennali alla divulgazione della cultura scientifica, si inaugura oggi anche un triennio di più ampio respiro, che ci porterà ad articolare in modo speriamo ancora più avvincente le sfide legate ai temi dell’Umano (quest’anno), della Natura (nel 2027) e dell’Artificiale (nel 2028), accrescendo così ulteriormente il valore culturale della manifestazione».

Maurizio Cortese, CEO di Agorai Innovation Hub, partner principale dell’iniziativa e sponsor unico della residenza artistica che partirà quest’anno come iniziativa del Festival, commenta: «Siamo orgogliosi di essere main sponsor del Festival Scienza e Virgola, un’iniziativa che mette al centro l’umano, valore fondante anche del nostro claim Humanaize The Future. Crediamo che l’innovazione debba nascere dall’ascolto, dalla condivisione e dalla curiosità, proprio come accade in questo Festival. Un futuro davvero sostenibile si costruisce solo se la tecnologia sa parlare il linguaggio delle persone, delle loro esigenze e delle loro emozioni».

Eugenia Fenzi, direttrice dell’Antico Caffè e Libreria San Marco, sede di diversi degli appuntamenti del Festival racconta così l’evento in programma nel pomeriggio di sabato 9 maggio intitolato “Il gusto spiegato”: «Il gusto è molto più di una semplice percezione: è un’esperienza complessa che coinvolge il cervello, le emozioni e la memoria. Le neuroscienze ci mostrano come ciò che mangiamo attivi circuiti profondi, legati al piacere, alla sopravvivenza e all’identità. Parlare di gusto significa quindi parlare di cosa ci rende umani. Il nostro incontro cercherà di indagare proprio queste connessioni, esplorando come scienza ed esperienza si intreccino nel modo in cui percepiamo e viviamo il cibo»

Enzo d’Antona, presidente della Cooperativa Bonawentura che, con il Teatro Miela, ospiterà molti eventi del Festival afferma: «Per noi del Teatro Miela quella con la Sissa e con Scienza e virgola è una collaborazione strategica, ormai consolidata e strutturale. Condividiamo in pieno lo spirito dell’evento, tanto più che la necessità di un nuovo umanesimo e la nostra attività di contrasto alla barbarie sono al centro del nostro impegno civile e delle nostre rassegne dedicate all’attualità».

Il Responsabile scientifico di Scienza e Virgola Nico Pitrelli dichiara: «Per i dieci anni di Scienza e Virgola abbiamo scelto la parola Umano. Mai come oggi interrogarci su cosa caratterizza la nostra specie è diventato urgente. L’Antropocene ci mostra come forza geologica capace di alterare il pianeta. L’intelligenza artificiale ci costringe a chiederci cosa ci rende diversi dalle macchine che imitano il nostro pensiero. Affronteremo questi interrogativi, come sempre, attraverso i libri che spiegano la scienza e le storie che dalla scienza nascono: corpi e cervelli, vulnerabilità e pluralità, differenze biologiche e culturali, tecnologie che ci trasformano. Dieci anni di festival ci hanno insegnato che i libri di scienza li leggiamo non solo quando vogliamo capire, ma quando cerchiamo di stare dentro alle cose della vita. Il programma esplora quindi l’umano sia come spazio di ricerca sia come esperienza condivisa».

Paolo Giordano, Direttore artistico del Festival, così riassume l’esperienza dei dieci anni di Scienza e Virgola: «Conoscere è anche un’esperienza emotiva. Da dieci anni Scienza e Virgola prova a dare forma pubblica a questo desiderio attraverso i libri sulla scienza con un’idea precisa di cultura: incontrare le domande del presente. Il tema di quest’anno è l’umano, ciò che ci caratterizza come specie, e lo affronteremo nelle sue dimensioni personali e sociali. La decima edizione sarà anche una festa condivisa con la città, proprio perché crediamo che la conoscenza non sia solo un fatto intellettuale, ma una relazione tra le persone».

I DIALOGHI DI PAOLO GIORDANO A SCIENZA E VIRGOLA 2026

Percorso portante del festival sono i dialoghi del direttore artistico Paolo Giordano, che declinerà il tema dell’umano di Scienza e Virgola 2026 attraverso cinque conversazioni. Nella serata inaugurale, giovedì 7 maggio, alle 21 al teatro Miela, il primo dialogo coinvolgerà Concita De Gregorio, sul tema La cura: a partire dalla nuova riflessione narrativa della giornalista e scrittrice sull’esperienza della malattia e sulla relazione con gli altri come spazio di scoperta dell’umano. La cura è proprio il titolo del nuovo libro di Concita De Gregorio, in uscita per Einaudi nel mese di maggio: in anteprima nazionale sarà presentato a Scienza e Virgola, sul filo rosso di parole preziose che schiudono un’esperienza centrale nella vita dell’autrice, condivisa con i suoi lettori: «solo questo conta, alla fine: avere cura». Il libro è il resoconto luminoso di quanto l’incontro con l’altro ci faccia sentire vivi e ci renda umani. Con intelligenza e sensibilità la scrittrice ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura: troppo curiosa degli altri per non raccontarli, perché è sempre attraverso le storie degli altri che scopriamo la nostra. La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito scienzaevirgola.it.

Venerdì 8 maggio, alle 21.15 al teatro Miela, il dialogo diventa indagine geopolitica: Paolo Giordano converserà con il giornalista Francesco Costa, direttore de Il Post intorno al Nuovo (dis)ordine del mondo, offrendo strumenti per interpretare informazione, conflitti e trasformazioni geopolitiche. Un viaggio attraverso le frontiere che definiscono il nostro tempo: dai confini geopolitici alle linee invisibili delle notizie quotidiane. Con la chiarezza che caratterizza i suoi podcast, Francesco Costa ci aiuta a capire come stanno cambiando il mondo e il modo in cui lo raccontiamo. La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito scienzaevirgola.it.

Sabato 9 maggio, alle 19.00 al teatro Miela, Paolo Giordano incontrerà la scrittrice franco mauriziana Nathacha Appanahdi cui Einaudi pubblicherà a breve il bestseller internazionale La notte nel cuore, un intenso racconto su violenza e memoria accolto con successo straordinario, vincitore del Prix Renaudot des Lyceens, del Prix Goncourt des Lyceens e del Prix Femina. Nel romanzo, finalista 2026 al Premio Strega Europa, Nathacha Appanah parte da se stessa, dalla ragazza che ha avuto una relazione con un uomo geloso, possessivo e violento fra i suoi 17 e 25 anni. Un uomo che l’ha abbindolata, isolata da tutti, piegata, asservita e quasi uccisa. Intrecciando la sua storia con quelle di Emma e Chahinez, oppresse dal controllo di uomini incapaci di rispettare le loro scelte e la loro indipendenza, condannate per sempre al silenzio.

Domenica 10 maggio, due i dialoghi di Paolo Giordano: alle 17.30 all’Antico Caffè e Libreria San Marco con lo scrittore Alcide Pierantozzi, autore de Lo sbilico, esplorazione narrativa del disagio psichico: finalista del Premio Wondy per la letteratura resiliente 2026, Alcide Pierantozzi dà voce al malessere psicologico, all’alienazione e alla solitudine, raccontando dall’interno il tempo sospeso di chi convive con disturbi psichici. E alle 21.00 al teatro Miela un panel che sarà anche la “sigla finale” di Scienza e Virgola 2026: Così vicini, così lontani, con il Premio Strega 2025 Andrea Bajani e la neuroscienziata Samah Karaki, autrice di L’empatia è politica (add). Un dialogo per incrociare famiglia, politica e relazioni umane: per capire perché alcune sofferenze ci toccano immediatamente mentre altre scompaiono dallo spazio pubblico, e come smascherare e scardinare il totalitarismo della famiglia, affrontando il più “sacro” e ancestrale dei tabù umani.

GLI EVENTI DI SCIENZA E VIRGOLA 2026

Si parte con un’anteprima nazionale: quella dell’affascinante saggio La matematica della creatività, firmato dal matematico di Oxford University, Marcus du Sautoy, in uscita venerdì 10 aprile per Bollati Boringhieri. Pagine che mettono in relazione la creatività umana e la scoperta matematica, come due linguaggi che ci permettono di esplorare e capire il mondo in cui viviamo. L’evento aprirà ufficialmente il cartellone della 10^ edizione del festival. Bestseller mondiale con L’enigma dei numeri primiL’ipotesi di Riemannil più grande mistero della matematica (2005), Marcus du Sautoy converserà venerdì 17 aprile (Libreria Lovat, ore 18) con Luigi Civalleri, matematico, consulente editoriale e docente al Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA.

Sarà la poetessa e scienziata Madhur Anand – docente di ecologia teorica all’Università di Guelph (Canada) e visiting researcher al Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” di Trieste – l’ospite d’eccezione per la celebrazione a Scienza e Virgola del centenario del grande fisico pakistano Abdus Salam Fondatore dell’ICTP. Madhur Anand attribuisce il merito della sua duplice carriera nel mondo della scienza e della letteratura proprio a Salam: due gli incontri che la vedranno protagonista, nei quali indagherà in forma poetica le intersezioni tra letteratura e scienza, organizzati entrambi in collaborazione con ICTP – Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam. Domenica 10 maggio (ore 17.30, Museo LeTS) partendo dai suoi versi racconterà la sua esperienza personale, il suo essere scienziata e poetessa. L’incontro sarà introdotto da Atish Dabholkar, Direttore ICTP, e moderato da Sergia Adamo, docente di Letteratura comparata all’Università di Trieste. Sempre domenica, Madhur Anand sarà protagonista di un secondo evento dal titolo “Nascita di una scienziata e di una poetessa”, ospitato dal Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino Aurisina (TS) e riservato agli studenti e studentesse del Collegio.

Grande attesa per l’incontro con la Scienza a fumetti firmata da Altan e dalla sua Pimpa. La cagnolina a pois tanto cara a generazioni di bambini da oltre 50 anni, arriverà al festival con due appuntamenti. Domenica 10 maggio alle 17.30 Francesco Tullio Altan presenterà Pimpa. Un viaggio nella scienza, il nuovo albo dell’icona uscita dalla matita del fumettista. Con Altan converserà la giornalista Emily Menguzzato. E alle 16 al Ridotto del Teatro Miela riflettori su Un pomeriggio a pois. Coloriamo con la Pimpa: un laboratorio speciale per bambine e bambini che potranno immergersi nel mondo colorato della Pimpa insieme al suo creatore (età: 4-8 anni, prenotazione obbligatoria sul sito scienzaevirgola.it).

Venerdì 8 maggio Scienza e Virgola propone l’evento di riflessione civile nell’ambito del progetto nazionale Le Università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa, un’iniziativa per la libertà di ricerca, promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo. Alle 16 al Teatro Miela la proiezione del documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondodiretto da Simone Manetti, scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi, prodotto da Fandango Ganesh Produzioni. Al termine della visione, il responsabile scientifico del Festival Nico Pitrelli sarà moderatore della conversazione con i genitori di Giulio Regeni Paola Deffendi e Claudio Regeni, in collegamento streaming interverrà l’Avvocato Alessandra Ballerini. La partecipazione all’evento è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito scienzaevirgola.it.

LA SCIENZA NEI LIBRI: LE NOVITÀ EDITORIALI DI SCIENZA E VIRGOLA 2026

Scienza e Virgola 2026 offre una eccezionale carrellata sulle nuove pubblicazioni che trovano nella ricerca scientifica il loro denominatore comune: letture che possono cambiare la nostra visione del mondo e del futuro. Di particolare rilievo la presentazione dell’ultimo saggio dello scienziato britannico Lewis Dartnell, che firma per Il Saggiatore Essere umaniuna rilettura della storia della specie umana attraverso la lente della biologia, il racconto di come il nostro corpo, con i suoi difetti e le sue capacità, abbia modellato la società, la cultura e l’economia. Appuntamento venerdì 8 maggio, alle 19 nell’Antico Caffè e Libreria San Marco, con l’autore converserà l’astrofisico Roberto Trotta, direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA. Lewis Dartnell indaga i punti di contatto tra i grandi eventi della storia umana e la biologia, mostrando come alcuni dei grandi stravolgimenti avvenuti in passato siano più figli di processi cellulari interni che di scelte di singoli o popoli: lo scorbuto, scatenato da un gene che portiamo con noi sin dai primordi, generò nell’Ottocento la domanda di agrumi siciliani da cui nacque la mafia moderna; mentre l’emofilia, una malattia congenita del DNA, è stata fattore determinante per la nascita della Repubblica di Spagna nel 1931 e per la fine dell’impero russo dei Romanov.

In chiave di stretta attualità l’evento, in collaborazione con vicino/lontano, con i giornalisti Gianluca Di FeoDefence Correspondent già vicedirettore de la Repubblica, esperto di conflitti e forze armate e autore per Guanda de Il cielo sporco e Tonia Mastrobuoni, corrispondente per la Repubblica dalla Germania e l’Est Europa, che ha da poco pubblicato per Feltrinelli La peste sulle comunità völkisch dei neonazisti “ecologisti”, nostalgici del Reich, che educano i propri figli in fattorie isolate, li addestrano nei campi paramilitari, e sognano un nuovo ordine etnico. Al festival, domenica 10 maggio (ore 16, Antico Caffè e Libreria San Marco) si confronteranno sulla scienza come minaccia, fra droni, estremismi e nuove forme di potere, intervistati dal responsabile Ansa FVG Francesco De Filippo, spaziando dalla tecnologia che arma i conflitti alle democrazie che devono imparare a difendersi anche dall’interno. E sul filo rosso geopolitico, intorno a un altro tema di grande attualità il festival ospita venerdì 8 maggio il Professore Emerito dell’Università di Torino Elio Giamello, con il nuovo saggio Materie prime che muovono il mondo. Rare, critiche, contese, in uscita per il Mulino il 10 aprile: fra tavola periodica, geopolitica e sostenibilità, il dialogo con la giornalista Simona Regina illuminerà l’urgenza di passare dal consumo al riciclo, attraverso storie di litio, coltan, oro e fosforo (ore 18, Libreria Ubik). Mentre sabato 9 maggio (ore 12, Antico Caffè e Libreria San Marco) l’indagine su “chi decide la verità”, fra memoria delle stragi e informazione nell’era digitale sarà al centro del dialogo fra Benedetta Tobagi e Luca De Biase, autori dei saggi Le stragi sono tutte un mistero (Laterza) e Pensare bene. Un’ecologia dei media per il XXI secolo (Treccani),intervistati dallagiornalista Valeria Pace. Verità storica e qualità dell’informazione per ricostruire il rapporto tra fatti, memoria, potere e informazione.

Scienza e Virgola ospita sabato 9 maggio uno scienziato di riferimento del nostro tempo, Roberto Battiston, professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università degli Studi di Trentoil suo ultimo saggio uscito per Raffaello Cortina, Energia. Una storia di creazione e distruzione, ci spiega che l’energia è un elemento essenziale che lega in modo stretto scienza e società: per valutare strategie e decisioni politiche, per orientarsi nel mondo attuale e futuro, per comprendere aspetti che vanno dall’economia all’astrofisica, dall’industria alla bolletta della luce, dalla scelta dell’automobile alla progettazione di un’abitazione sostenibile, dalla fisiologia alla nutrizione, cosa è meglio fare a livello individuale e collettivo. Al festival ne parlerà con la giornalista Marta Abbà (ore 17, Libreria Lovat). Fra pensiero, natura e scienza, sabato 9 maggio (ore 18, Antico Caffè e Libreria San Marco), il noto neuroscienziato e linguista Andrea Moro sfoglierà con il pubblico Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri, la sua ultima riflessione pubblicata per La nave di Teseo: conversando con il matematico Luigi Civalleri spiegherà come il linguaggio umano possa dare una chiave per raccontare l’universo: così come otteniamo parole diverse combinando una manciata di lettere dell’alfabeto, allo stesso modo a partire da pochi atomi possiamo ottenere tutti gli elementi che ci circondano. Dalle neuroscienze all’intelligenza artificiale, fino a una domanda radicale sul ruolo della ragione e della paura. L’evento è in collaborazione con il progetto Educating Future Citizens.

Scienza e Virgola farà poi tappa la giornalista scientifica Daniela Minerva, direttrice responsabile della piattaforma multimediale Salute di Repubblica, con il nuovo saggio Medicina femminile plurale pubblicato per Bollati Boringhieri: giovedì 7 maggio in dialogo con la neuroscienziata Raffaella Rumiati, autrice di La mente delle donne da poco uscito per Laterza,si confronteranno su donne, saperi, identità, incrociando la storia della medicina e i territori più delicati della mente femminile, tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi, intervistate dalla giornalista Natalia Milazzo (ore 18 Libreria Lovat). Sempre intorno a temi femminili Scienza e Virgola incrocia sabato 9 maggio il podcast Feltrinelli Vamp: storie di menopausa curato dalla giornalista Lisa Ginzburg con la scrittrice Valeria Parrellae il libro La donna è mobile. Filosofia della menopausa della filosofa Gloria Origgi (Einaudi). L’incontro L’età del cambiamento. Esperienze e filosofia della menopausa che vedrà ospiti Ginzburg e Origgi schiuderà silenzi, tabù, testimonianze e storie su un passaggio delicato e inevitabile nella vita delle donne. Conducela giornalista Letizia Gabaglio (ore 11 Antico Caffè e Libreria San Marco).

Sempre sabato 9 maggio (ore 18, Libreria Lovat) un incontro promosso in collaborazione con il festival vicino/lontano affronterà le profonde trasformazioni in ambito psichiatrico negli ultimi anni, orientando in direzioni nuove il corso delle pratiche cliniche e delle esperienze professionali. Il dialogo ruota intorno al nuovissimo saggio, in uscita il 21 aprile per Einaudi, Che cos’è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche, autore e protagonista lo psichiatra e psicoanalista Mario Colucci. Con lui dialogherà l’esperta di storia della psichiatria Marica Setaro, conduce il giornalista Nico Pitrelli, responsabile scientifico di Scienza e Virgola.

In tema di cura, molte novità editoriali al festival: l’esperto di storia della scienza Francesco Adami, autore di Sette farmaci che hanno salvato il mondo da poco uscito per Hoepli intrecciando scienza, storia e cultura con rigore e umanità. Adami si confronterà giovedì 7 maggio con la giornalista scientifica Roberta Villa che firma per Chiarelettere Cattiva prevenzione. I pericoli del consumismo sanitario. Un viaggio alla scoperta di ciò che promette di proteggerci dalla malattia o di aiutarci a curarla, due sguardi complementari per capire cure, uso e false promesse. Conduce la biologa e giornalista Elena Meli (ore 17 Libreria Lovat).

E sabato 9 maggio (ore 11 Libreria Ubik) la giornalista scientifica Cinzia Pozzi presenta il saggio #Malati. Com’è cambiato il modo di stare male (o bene) nell’era dei social network, intervistata dalla giornalista Giulia Basso: nella pubblicazione Codice affiorano aspettative e comportamenti dei malati che si affidano al web facendo rete, e che trovano supporto, ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione. Del diritto alla salute, di sanità italiana tra riduzione dei finanziamenti e disuguaglianze crescenti si parlerà domenica 10 maggio ore 12.00 alla libreria Lovat con la divulgatrice scientifica e infermiera Martina Benedetti, che firma per Mondadori La salute in un angolo. Crisi e futuro del nostro servizio sanitario, un focus sul Servizio Sanitario Nazionale: per capire se riesce a garantire ancora il diritto alla salute, in dialogo con Giulia Basso.

Domenica 10 maggio (ore 11, Antico Caffè e Libreria San Marco) si parlerà di malattia, paura, speranza e cura con la biotecnologa e divulgatrice scientifica Beatrice Mautino, autrice di Vertigine. Storie di chi si affida alla scienza e di chi impara a farlo. L’autrice partendo dalla propria storia intreccia racconti di casi reali per mostrare le sfide e i dilemmi che emergono nella pratica clinica, un tema di cui dibatterà con il condirettore de Il Piccolo Alberto Bollis.

Fra le novità di Scienza e Virgola spicca l’ultimo saggio del naturalista e divulgatore scientifico Willy Guasti, in libreria dal 14 aprile per Codice: Spudorati parassiti. Perché non possiamo fare a meno di pidocchi, tenie e altre spine nel fianco spiega quanto sia profondo e sottovalutato l’impatto dei parassiti sugli ecosistemi e sulla nostra stessa evoluzione. L’autore ne parlerà a Trieste sabato 9 maggio (ore 11, Libreria Lovat) con la naturalista e comunicatrice scientifica Marina D’Alessandro e il giorno prima, venerdì 8 maggio, nell’anteprima di Pordenone (ore 20.30, Auditorium Istituto Vendramini).

Sempre per Codice, e sempre a pochi giorni dall’uscita del libro, il giornalista e divulgatore scientifico Tommaso Cinquemani presenta sabato 9 maggio a Scienza e Virgola La natura non basta. Come le innovazioni di agricoltori e scienziati ci hanno salvato dalla fame, intervistato dalla giornalista ambientale Anna Violato: attraverso 51 domande e risposte – che spaziano dalle narrazioni fuorvianti sull’agricoltura del passato agli OGM, dagli agrofarmaci alla sicurezza alimentare, dall’agricoltura biodinamica alla carne coltivata, un’analisi chiara e documentata contro la retorica del “naturale” a tutti i costi (ore 18, Libreria Ubik).

Sugli allevamenti del futuro e sulla necessità di sfamare dieci miliardi di persone senza distruggere il pianeta si confronteranno invece al festival, giovedì 7 maggio, il genetista Paolo Ajmone Marsan e il ricercatore di zootecnia Riccardo Negrini, che firmano a quattro mani per Il Mulino il saggio Fabbricare carne: in anteprima assoluta per il festival sfoglieremo, fra scienza, storia e geografia dell’alimentazione, il libro che racconta l’allevamento come un sistema complesso, da gestire accuratamente per produrre cibo, tutelare ecosistemi e sostenere comunità. Conduce il dialogo la giornalista Francesca Iannelli (ore 18, Antico Caffè e Libreria San Marco). Evento in collaborazione con il Festival dell’Acqua di Staranzano.

Dagli animali alle piante: un’indagine sui segreti del mondo vegetale coinvolgerà i biologi Paola Bonfante, autrice di Piante: noi e loro (Il Mulino) e Marco Ferrari, che firma Le piante non sono animali verdi (Bollati Boringhieri). Intervistati dal giornalista scientifico Michele Bellone, sabato 9 maggio esploreranno il legame profondo, emotivo e culturale che ci unisce alle piante per ripensare cosa significhi conoscere, raccontare e abitare la natura al di là degli stereotipi (ore 12, Libreria Lovat). Evento in collaborazione con il festival vicino/lontano.

Scienza e Virgola ci farà anche viaggiare In Groenlandia con la geografa culturale Daniela Tommasini: il suo diario d’amore per una terra così lontana e così vicina, da poco pubblicato per Ponte alle Grazie, schiuderà il fascino dell’aurora boreale e l’incanto dei fiordi, ma anche la consapevolezza delle basi aeree americane, di grandi spedizioni e paventate annessioni, programmi di rilocalizzazione forzata. Appuntamento domenica 10 maggio, alle 12 alla Libreria Ubik, conduce il giornalista scientifico Fabio Pagan.

SCIENZA E VIRGOLA 2026: EVENTI ON STAGE, PROIEZIONI E SISSA EXPRESS

Il teatro si conferma una delle anime di Scienza e Virgola, un percorso che intreccia memoria storica, impegno civile e visioni del futuro. Il sipario si alza giovedì 7 maggio alle 18.30 al Teatro Miela con Reportage Chernobyl. L’atomo e la vanga. La scienza e la terra. Introdotta dal direttore organizzativo del Teatro Miela Francesco De Luca, l’autrice e attrice Roberta Biagiarelli darà voce alle testimonianze raccolte da Svjatlana Aleksievič: un racconto corale di donne sospese tra le macerie del 1986 e le vertigini di un domani ancora incerto. A seguire, alle 22.30 l’energia dei Nova Materia la band composta dalla francese Caroline Chaspoul e dal cileno Eduardo Henriquez trasformerà materiali grezzi come rocce e acciaio in trame ritmiche pulsanti, in una mitologia sonora tra post-punk ed elettronica.

La giornata di sabato 9 maggio si aprirà alle 10.30 al Teatro Miela all’insegna dei giovani e del linguaggio audiovisivo. Donato Ramani, comunicatore della scienza della SISSA, e la regista Erika Rossi presenteranno i cortometraggi nati dal progetto “Effetto cinema – Educazione audiovisiva a scuola per capire il presente”, un percorso di educazione all’immagine che ha visto studenti e studentesse coinvolti in proiezioni, dibattiti, masterclass e laboratori, confrontarsi con temi cruciali come l’inclusione, la parità di genere e la sostenibilità ambientale.  Un progetto di Ghirigori, in collaborazione con il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA, Casa del Cinema di Trieste, International Rescue Committee, Goap-Centro Antiviolenza, Liminal Reasearch, Cooperativa Bonawentura. Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Bando Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e del Ministero della Cultura (MIC).

Nel pomeriggio, alle 17.30 Teatro Miela, Atomica. Epistolariodel collettivo Muta Imago. Il dramaturg e sound artist Riccardo Fazi e Claudia Sorace, regista, porteranno in scena lo straziante scambio epistolare tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota incaricato di verificare il meteo su Hiroshima. È la storia di un uomo che non riuscì mai a liberarsi dal peso delle proprie scelte, una riflessione profonda sulla natura umana tesa tra la potenza dell’immaginazione e l’ombra del male assoluto.

Il festival Scienza e Virgola, da sempre attento ai temi legati al cibo, alla sensorialità, al gusto propone l’incontro “Il gusto spiegato. Tra biologia, cultura e antropologia”, sabato 9 maggio ore 17 all’Antico Caffè e Libreria San Marco con Rossana Bettini, panel leader sensorialista, e Gabriella Morini, ricercatrice dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo; modera la direttrice del Caffè San Marco, Eugenia Fenzi. Un viaggio speciale nell’antropologia del gusto che fonde tradizioni, storia, luoghi, sapori. Per conoscerlo meglio e imparare qualcosa in più su di noi e le nostre percezioni.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, anche quest’anno Scienza e Virgola propone il percorso di incontri SISSA express – Brevi storie di scienza: sabato 9 maggio ore 17 Teatro Miela, insieme a Giacomo Amerio, esperto di Intelligenza Artificiale, Margherita De Toma, dottoranda in Astrofisica e Cosmologia alla SISSA, Anna Sicolo, dottoranda in Geometria e Fisica matematica alla SISSA e Lorenzo Tausani, dottorando in Neuroscienze visive alla SISSA. Quattro brevi performance per scoprire, attraverso le voci dei giovani ricercatori e ricercatrici della SISSA, le frontiere della ricerca: da come il cervello elabora ciò che vediamo, alla caccia ai buchi neri supermassicci, fino al ruolo dell’intelligenza artificiale nella simulazione della storia e dell’evoluzione dell’universo su larga scala.

E domenica 10 maggio, ore 11 e ore 16, a cura di Immaginario Scientifico, nella sede del Magazzino 26 a Trieste, l’evento “A colpi di fulmine” che cercherà di rispondere a molte domande: quanto è lungo un fulmine? Perché può essere viola, rosso o blu? E cosa si nasconde dietro nomi misteriosi come Red Sprites e Blue Jets? Un percorso alla scoperta delle scariche elettriche con una dimostrazione dal vivo per comprendere cosa succede quando l’energia della natura incontra la scienza. Grazie a Il libro dei fulmini di Vanessa Policicchio Rizzoli e Sara Arosio (Scienza Express editore), saranno esplorate anche antiche credenze, strumenti di misurazione e primati mozzafiato legati a uno dei fenomeni naturali più affascinanti di sempre. Accesso libero con il biglietto di ingresso al MuseoL’evento sarà replicato negli stessi orari nella sede dell’Immaginario scientifico di Pordenone.

Al Teatro dei Fabbri, sempre domenica 10 maggio alle 17.30 è di scena La verità sulle onde. L’energia, la vibrazione e il caos perfetto, a cura della ricercatrice e docente di Fisica matematica all’Università di Roma Tre Livia Corsi e il musicista e cantautore Andrea “Druga” Franchi: un viaggio tra onde, risonanze e vibrazioni che attraversano l’universo e ci abitano. Suono e parola si intrecciano in un paesaggio elettronico e minimale, accordato a 432 Hz, che avvolge e trasforma. Un’esperienza immersiva che invita a lasciarsi attraversare, a risvegliarsi, a entrare in risonanza con il mondo.

SCIENZA E VIRGOLA: LIBRI E LABORATORI FRA SCUOLE, RSA, IRCCS BURLO GAROFOLO E CASA CIRCONDARIALE DI TRIESTE.

Scienza e Virgola 2026 torna nelle scuole di ogni ordine e grado, proponendo un ricco programma di incontri, laboratori e dialoghi con autori, ricercatori e scienziati. Un’edizione che si conferma punto di riferimento per la divulgazione scientifica per i bambini e i giovani. Il festival propone una serie di laboratori “Aspettando Scienza e Virgola”, curati da SISSA Medialab, che coinvolgeranno le scuole della Regione FVG dal 9 aprile all’8 maggio. Nelle Scuole Secondarie di I e II grado le comunicatrici della scienza di SISSA Medialab Marta Fornasier e Francesca Rizzato e la comunicatrice della scienza Chiara Andolfi saranno le protagoniste dell’incontro “Intelligenza Artificiale. Tutta questione di allenamento”: per scoprire cosa significa “allenare” un algoritmo, come i dati influenzano le decisioni e in che modo un sistema migliora progressivamente osservando ciò che accade. Il laboratorio si ispira al libro Che cos’è un algoritmo (Carocci editore) di Marcello Frixione e Daniele Porello e offre un’introduzione accessibile ai concetti di algoritmo e di apprendimento automatico. Sempre a cura di SISSA Medialab una proposta speciale anche per le Scuole Primarie della Regione intitolata “Di ramo in ramo”: tra un enigma e un indovinello, bambine e bambini esplorano la variabilità degli alberi che li circondano. Vestendo i panni di botaniche e botanici scoprono curiosità sulle loro caratteristiche, sulle loro strategie di sopravvivenza e sugli ambienti in cui vivono. Il laboratorio si ispira al libro Rompicapi tra le fronde (edito da Alpha Test), di Renato Bruni e Piero Fabbri.

Al Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trieste, giovedì 7 maggio, la presentazione del libro Il computer impossibile. Come il calcolatore quantistico cambierà il mondo, di Simone Montangero, docente all’Università di Padova dove dirige il Centro di Simulazione e Calcolo quantistico. L’autore, sarà in dialogo con la studentessa del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA Michela Barbetta per andare alla scoperta del computer quantistico del futuro e di come queste nuove incredibili tecnologie cambieranno la nostra vita quotidiana e rivoluzioneranno il nostro mondo. Sempre giovedì, all’ITS Deledda – Fabiani si presenterà Coinquilini bestiali. Conoscere, resistere o convivere con gli animali che si autoinvitano a casa nostra, scritto dal naturalista e zoologo Nicola Bressi. Moderano gli studenti del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA Lorenzo Ferraris e Valentina Giampietro. Insetti, ragni, rettili e altri animali entrano spesso nelle nostre case e Nicola Bressi racconta chi sono questi ospiti inattesi e come comportarsi in loro compagnia. Un incontro per guardare con occhi nuovi la biodiversità domestica e riflettere sul nostro rapporto con la natura che ci circonda.

Appuntamento con Scienza e Virgola venerdì 8 maggio con le classi dell’ISIS Buonarroti di Monfalcone: l’esperto di storia della scienza Francesco Adami presenta, in dialogo con Donato Ramani, comunicatore della scienza della SISSA, Sette farmaci che hanno salvato il mondo. Un’occasione per scoprire la storia dell’adrenalina, atropina, insulina, cortisone, aspirina, antisettici e antiaritmici che hanno profondamente segnato non solo la storia della medicina, ma anche quella dell’uomo stesso. Un intreccio tra scienza, storia e cultura che unisce rigore e umanità. Il libro si presenta anche venerdì 8 maggio, alle 14 nella Casa Circondariale “Ernesto Mari”, conduce la conversazione Alessandro Tavecchio, comunicatore della scienza della SISSA (Prenotazione obbligatoria entro il 30 aprile 2026, su scienzaevirgola.it)

Venerdì a Trieste, l’ISIS Carducci-Dante ospita la giornalista scientifica Roberta Villa con il suo ultimo libro Cattiva prevenzione. I pericoli del consumismo sanitario, per scoprire cosa sia la buona prevenzione che si basa su sane abitudini e pochi controlli mirati a differenza del consumismo sanitario che è dannoso per la psiche del paziente, per il suo portafoglio e, soprattutto, per la sanità pubblica. L’autrice sarà intervistata dallo studente del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA Daniele Chignoli.

In collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Trieste, mercoledì 6 maggio, nella Residenza Gregoretti il laboratorio “Rompicapi tra le fronde” con gli studenti del Master in comunicazione della scienza “Franco Prattico” della SISSA Luigi de PascaleAlessandra PeresViola Ruzzier e Linda Trifirò che proporranno ai residenti della struttura un connubio di enigmistica e botanica. Ma anche canzoni e brevi racconti sul mondo verde, per divertirsi e scoprire, attraverso il gioco, molte curiosità sull’olivo, il cocco, il castagno, il fico o l’ippocastano, a partire dal libro Rompicapi tra le fronde di Renato Bruni e Piero Fabbri. Sempre mercoledì 6 maggio, all’IRCCS Burlo Garofolo, il laboratorio Giochi tra i rami. Storie ed enigmi sugli alberi, condotto dagli studenti del Master in comunicazione della scienza “Franco Prattico” della SISSA Enea BocconeGiulia CasalenaIrene Sofia Luzzatto, dalla comunicatrice Beatrice Millo e dalla project manager di Scienza e Virgola Chiara Saviane. Racconti curiosi, enigmi, indovinelli e piccole sfide logiche alla scoperta dei segreti degli alberi: come si difendono, con chi collaborano e quali strategie usano per crescere. Dalla quercia all’abete, dal fico alla palma da cocco, ogni specie diventa protagonista di un viaggio tra scienza e immaginazione ispirato al libro Rompicapi tra le fronde di Renato Bruni e Piero Fabbri.