Fondazione Pordenonelegge.it ospita, venerdì 17 aprile alle 18.30 nella Sala Ellero di Palazzo Badini, l’incontro con lo storico Gabriele Ranzato, già professore ordinario di Storia contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa, per la presentazione del suo ultimo saggio “Eroi pericolosi” (Laterza), un evento a cura del Circolo della Storia dell’Associazione Friuli Storia.
Nel panorama della storiografia italiana, il dibattito sulla Resistenza si riaccende attorno a una domanda fondamentale, spesso evitata per timore di infrangere un mito: i comunisti combatterono per liberare l’Italia o per preparare la rivoluzione? È questo l’interrogativo centrale che lo storico Gabriele Ranzato affronterà: lungi dall’enfasi celebrativa e lontano dalle strumentalizzazioni polemiche, Ranzato propone una ricostruzione rigorosa del ruolo delle Brigate Garibaldi e del Partito Comunista. Il titolo stesso dell’opera, Eroi pericolosi, sintetizza la tesi dello studioso: i comunisti furono determinanti per la vittoria contro il nazifascismo, compiendo atti di autentico eroismo, ma furono al contempo portatori di una visione politica “pericolosa” per il futuro democratico del Paese, a causa del loro legame indissolubile con l’Unione Sovietica.

L’incontro si inserisce nel ciclo di appuntamenti organizzati dal Circolo della Storia, la realtà che unisce lettori da tutta Italia e che ha come suo obiettivo fondante proprio quello di promuovere l’approfondimento, contro ogni forma di banalizzazione del passato. Così, accanto alle imprese dei partigiani-comunisti, ne vanno considerati anche i limiti, riconducibili agli obiettivi politici del loro gruppo dirigente, deciso ad attribuirgli, nonostante il loro carattere guerrigliero, compiti di un vero esercito regolare capace di presidiare vaste “zone libere”. Dopo le dure prove dell’ultimo inverno di guerra, le formazioni comuniste diedero il principale contributo alla liberazione delle città del nord prima dell’arrivo degli Alleati, attraverso un importante obiettivo simbolico condiviso da tutte le forze della Resistenza: è la storia che sta dietro al 25 aprile, di cui ricorre a breve la celebrazione.
Gabriele Ranzato ha indirizzato la sua ricerca prevalentemente sulla storia della guerra e delle guerre civili. Specifiche ricerche hanno riguardato la Spagna dei secoli XIX e XX, e l’Italia degli anni 1943-45 tra guerra e Resistenza. Tra le ultime opere La liberazione di Roma (Laterza 2019 – premio Fiuggi Storia 2020) e Eroi pericolosi. La lotta armata dei comunisti nella Resistenza (Laterza 2024).
Il giorno prima, giovedì 16 aprile, il libro verrà presentato anche a Trieste (ore 18.30, Circolo della Stampa, Corso Italia 13), in collaborazione con l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia.
Il Circolo della Storia è nato nel 2024 per riunire appassionati della materia in tutta Italia, e coinvolge al momento oltre 2.500 lettori. Ha un sito internet e una newsletter settimanale, con approfondimenti originali dedicati agli iscritti. A rendere possibile queste iniziative è la sinergia tra l’Università di Udine e l’Università di Trieste, con il sostegno della Regione, la Fondazione Friuli, la Fondazione CRTrieste, l’Asso