Venerdì 10 aprile alle 18.00 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Continuano al Teatro Nuovo Giovanni da Udine gli appuntamenti di Foyer d’Autore, rassegna di incontri con autrici e autori su temi letterari, storici, teatrali, musicali, artistici.
Venerdì 10 aprile alle 18.00 si terrà la prima presentazione assoluta del nuovo libro di Walter Tomada, La Faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976, edito da Biblioteca dell’Immagine, evento che si colloca all’interno dell’iniziativa “Aspettando la notte dei Lettori”.
Accanto all’autore, in dialogo con Martina Delpiccolo, curatrice della rassegna, siederanno anche Mauro Missana, direttore di Radio Onde Furlane, e l’illustratore Massimiliano Santarossa.
“I friulani si portano dentro il terremoto come un marchio: è lo spartiacque della storia di questa terra, ma anche della vita di ciascuno di coloro che l’hanno attraversata nei giorni o negli anni successivi alla scossa del 6 maggio 1976– spiega Walter Tomada – “Il Novecento non ha risparmiato niente, a nessuno e in nessuna parte del mondo. Ma qui da noi la vera cesura del secondo Novecento, che segna come un taglio netto la divaricazione tra il prima e il dopo, tra ciò che eravamo e ciò che siamo diventati, è un’altra: sono gli interminabili 59 secondi in cui la terra tremò”.
La furia dell’Orcolat, quel minuto maledetto che sembrava non finire mai: e anche i mesi successivi, per ragioni diverse, parvero interminabili. I mesi nelle tende, e poi nelle baracche; i rimpianti, l’anelito a chi e a ciò che si era perduto per sempre; la fatica del mestiere di sopravvivere; lo spavento per le scosse che non smettevano mai, e la ricaduta dopo lo sconquasso del 15 settembre che cancellò anche tutto ciò che era rimasto in piedi; le proteste, che portarono tensione ma anche unità e solidarietà forse irripetibili, nella convinzione comune che “Un modon par omp e il Friûl al torne a plomp”. Da lì si è ripartiti. E mentre il mondo intero veniva in soccorso, e le cronache si accorgevano di questo lembo estremo di penisola, iniziò l’operazione di immaginare un nuovo Friuli, ma “com’era e dov’era”.
Nato nel 1972 a Udine, Walter Tomada è giornalista, storico e docente di materie letterarie all’Isis Magrini Marchetti di Gemona. Dirige lo storico periodico “La Patrie dal Friûl”. Collabora con il Messaggero Veneto e varie altre testate e la sua firma è comparsa anche sulla prestigiosa rivista francese “Le Monde Diplomatique”. È stato consigliere di amministrazione dell’Arlef. Nel 2022 ha pubblicato per Biblioteca dell’Immagine il grande successo editoriale Storia del Friuli e dei Friulani, giunto alla sesta edizione, seguito nel 2024 da Friulani Eretici, giunto alla terza edizione. La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976 è il suo nuovo libro storico.
Foyer d’Autore è un progetto della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine a cura di Martina Delpiccolo condiviso con Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” di Udine.
L’ingresso all’incontro è gratuito – con prenotazione consigliata – fino all’esaurimento dei posti disponibili.