Ha preso ufficialmente il via, nella Smart Control Room presso il Comando di Polizia Locale del Comune di Venezia, il progetto “On the Road”, l’esperienza immersiva che approda per la prima volta nella città lagunare.
L’iniziativa coinvolge 10 giovani over 16 anni – 8 ragazze e 2 ragazzi – studenti di sei Istituti Secondari di Secondo Grado (ENDO-FAP Mestre – Istituto Berna, Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Gritti”, Istituto di Istruzione Superiore “Levi-Ponti” Mirano, Istituto di Istruzione Superiore “Giordano Bruno – Raimondo Franchetti, Liceo Classico “Marco Foscarini”, Istituto Magistrale “Luigi Stefanini”) e anche dello IUSVE – Istituto Universitario Salesiano Venezia.
I partecipanti sono stati selezionati per prendere parte a un percorso formativo innovativo basato sulla prevenzione sul campo. Durante la settimana affiancheranno la Polizia Locale del Comune di Venezia in reali turni di servizio, operando in pattuglia, in Centrale operativa e sulle unità navali.
Un’opportunità concreta per conoscere da vicino il lavoro degli agenti e sviluppare maggiore consapevolezza civica attraverso l’esperienza diretta, vivendo in prima persona le dinamiche operative legate alla sicurezza e al controllo del territorio.
Nel corso della settimana, i partecipanti prenderanno parte a diverse attività operative: dai servizi di sicurezza stradale alle attività di polizia di prossimità, sia in terraferma sia nel centro storico e nelle isole, fino al controllo della sicurezza della navigazione e alle operazioni della centrale operativa (COTV), il Centro Operativo Telecomunicazioni e Videosorveglianza di Venezia, cuore strategico del coordinamento degli interventi sul territorio.
La formazione iniziale ha segnato l’avvio ufficiale del progetto, fortemente voluto dal Comune e dal Comando di Polizia Locale come strumento di avvicinamento tra istituzioni e giovani, promuovendo un dialogo fondato sulla conoscenza diretta, sulla fiducia e sulla partecipazione attiva.
All’incontro inaugurale sono intervenuti il Comandante Generale Marco Agostini e l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Venezia, insieme ai rappresentanti dell’associazione promotrice: il Vicepresidente e fondatore Alessandro Invernici, il responsabile dello sviluppo Marco Zanchi e il responsabile dell’équipe educativa, lo psicologo Lorenzo Brollo.
Presente anche una rappresentanza del Comando di Polizia Locale tra cui il Capo di Gabinetto, Riccardo Del Todesco Frisone, e il Commissario Principale Nicola Bastianello, oltre agli operatori e ai membri dello staff dell’associazione che accompagneranno i ragazzi durante tutta la settimana, garantendo un supporto educativo e organizzativo costante.
“On the Road” è promosso dall’Associazione “Ragazzi On the Road APS”, presieduta da Egidio Provenzi, è giunto al suo 19° anno di attività e ha coinvolto oltre 1.500 giovani in tutta Italia, consolidandosi come modello nazionale di prevenzione sul campo alla legalità e alla sicurezza stradale.
Il format è attivo in oltre 160 Comuni italiani, riconosciuto, apprezzato e sperimentato da parte del Ministero dell’Interno e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito di un Protocollo nazionale sottoscritto al Viminale nell’ottobre 2025.
«A Venezia il modello evolve e si adatta al territorio, integrando in modo naturale e innovativo anche la dimensione della sicurezza in acqua: i giovani non osservano soltanto, ma vivono e comprendono da vicino dinamiche e responsabilità legate alla navigazione, ai comportamenti in laguna e ai rischi reali che si nascondono dietro gesti spesso sottovalutati. In laguna, al posto di scooter e strade, ci sono barche e “barchini”, canali e correnti. Ma il principio resta lo stesso: trasformare l’esperienza in consapevolezza» dichiara Alessandro Invernici, giornalista e vicepresidente dell’Associazione Ragazzi On the Road.
Nasce così un laboratorio educativo ancora più completo, dove legalità, sicurezza navale e responsabilità individuale si intrecciano in un contesto unico al mondo. «Un modello capace di parlare ai giovani con il linguaggio della realtà, riducendo le distanze con le istituzioni e generando un impatto concreto sui comportamenti. Non una simulazione, non una lezione frontale. Ma un’esperienza reale che lascia il segno. Grazie al Comune e Comando di Venezia per la fiducia riposta e ai giovani che, insieme al nostro staff, sceglieranno di superare i pregiudizi e capire prima, per la vita» conclude Invernici.
«A Venezia, dopo un attento studio durato due anni, abbiamo fortemente voluto portare questo progetto, adattandolo a una realtà unica fatta di strada e acqua – ha dichiarato il Comandante Generale Marco Agostini –. Vivendola sul campo, a fianco dei nostri operatori: è una sfida importante per avvicinare i giovani alle istituzioni e far comprendere la complessità del nostro lavoro. La presenza dei ragazzi on the road può essere decisiva per trasmettere ai coetanei un messaggio di sicurezza, rispetto e convivenza civile».
«Siamo contenti e soddisfatti, come amministrazione, di poter adottare un progetto come “On the Road”, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti – ha aggiunto l’Assessore alla Sicurezza –. Colpisce in modo particolare l’alta partecipazione femminile, con 8 ragazze su 10: un segnale molto positivo. Nella nostra Venezia, i giovani avranno l’opportunità di comprendere da vicino la missione di chi ogni giorno opera per la sicurezza e la tutela della comunità e della laguna».
Per seguire da vicino lo svolgimento delle attività e i momenti più significativi dell’esperienza “On the Road” a Venezia, è possibile consultare e seguire i canali social ufficiali dell’Associazione “Ragazzi On the Road”, dove vengono pubblicati aggiornamenti quotidiani, contenuti esclusivi e testimonianze dirette dei giovani partecipanti.