Dalla tradizione alla frontiera dello spazio, il sughero Amorim torna protagonista nelle missioni NASA. Dopo il successo di Artemis I, la casa madre Corticeira Amorim contribuisce anche alla missione Artemis II, fornendo materiali a base di sughero utilizzati nel sistema di protezione termica della navicella Orion, dove svolgono un ruolo fondamentale nel tutelare componenti e strutture critiche dalle temperature estreme generate durante le fasi più delicate della missione, dal lancio al rientro nell’atmosfera terrestre.

Nel settore aerospaziale, il sughero viene trasformato in un composito ad alte prestazioni noto come P50, sviluppato per operare in condizioni estreme e capace di combinare isolamento termico, assorbimento di energia sotto stress meccanico, flessibilità e compatibilità con i più avanzati sistemi compositi. Si tratta di una soluzione che nasce dall’esperienza di Amorim Cork Solutions e da un lungo percorso di ricerca e sviluppo su materiali naturali ad alte prestazioni.

Il ruolo del sughero è, in fondo, semplice ma fondamentale: proteggere sacrificando sé stesso. All’aumentare delle temperature, il materiale subisce una trasformazione controllata, formando uno strato carbonizzato che rafforza la resistenza termica e protegge le strutture sottostanti. Ciò che rende questi materiali davvero unici è la combinazione tra una materia prima naturale e leganti ad alta resistenza al fuoco, che danno origine a un sistema di protezione termica leggero e affidabile, capace di sopportare livelli estremi di esposizione al calore”, afferma Eduardo Soares, Innovation Director di Amorim Cork Solutions.

La presenza del sughero nelle missioni Artemis I e Artemis II rappresenta una conferma significativa delle sue prestazioni in ambienti critici, dove ogni materiale è sottoposto a rigorosi processi di validazione e dove la continuità è sempre il risultato di performance già dimostrate.

Un contributo che dimostra la sua affidabilità in alcuni degli ambienti più esigenti mai affrontati dall’ingegneria. Nel settore aerospaziale, la continuità non è mai scontata: si conquista attraverso le prestazioni. È un esempio concreto di come un materiale naturale, quando combinato con conoscenza e innovazione, possa soddisfare i più elevati standard tecnologici. Quello che stiamo osservando oggi è che la scienza dei materiali non è più una funzione di supporto, ma un elemento centrale nella progettazione e nell’esecuzione delle missioni spaziali”, commenta António Rios de Amorim, Presidente e CEO di Corticeira Amorim.

Materiale 100% naturale, rinnovabile e riciclabile, il sughero proviene dai montados, ecosistemi unici del bacino mediterraneo, dove la corteccia delle querce da sughero viene estratta senza danneggiare gli alberi, secondo un ciclo sostenibile che si ripete per decenni. In questo contesto, Amorim continua a dimostrare come sia possibile coniugare natura, innovazione e alte prestazioni, portando un materiale tradizionale nei contesti più avanzati e strategici a livello globale. Per Amorim Cork Italia, questo risultato rappresenta un’ulteriore conferma del valore del sughero anche per il mondo del vino, un altro settore dove ogni dettaglio può fare la differenza, dove affidabilità, sicurezza e sostenibilità sono elementi imprescindibili.

Crediti immagini: NASA (Ben Smegelsky – John Kraus – Joel Kowsky)

Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola nel 2024 il 45% del mercato mondiale di questo comparto e il 28% del mercato globale di chiusure per vino; conta un totale di 61 filiali di cui 41 distribuite nei principali Paesi produttori di vino. Il Gruppo Amorim esporta in più di 100 Paesi e ha le sue aziende in 30 Paesi nei cinque continenti.

Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso) si è confermata nel 2025 azienda leader del mercato del Paese e principale filiale del Gruppo Amorim. Con i suoi 75 dipendenti, nel 2025 ha registrato 74 milioni di euro di fatturato e ha completato il raddoppio della sede produttiva, con un investimento da 6,5 milioni di euro. La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Accento vigoroso anche quello sulle risorse umane, con una serie di iniziative di work-life balance per una migliore armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti, infine, il compimento perfetto dell’economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un’opera di sostenibilità divenuta anche culturale grazie alle mostre “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero” per valorizzare l’elemento sughero e “Il passo del viandante” dedicata al territorio in cui la filiale ha messo radici.