Nel 2026 ricorre il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. 9000 pietre: il terremoto del Friuli 50 anni dopo è un podcast in 6 episodi de Il Bo Live – Università di Padova, scritto e letto da Sara Urbani Marco Boscolo. Un racconto a più voci, un viaggio tra memoria, scienza, informazione e psicologia: dal “modello Friuli” alle eredità che hanno cambiato il Paese; la creazione della moderna Protezione Civile e una nuova consapevolezza del rischio sismico.

Con il titolo 9000 pietre si vuole ricordare l’incredibile impresa di ricostruzione del Duomo di Venzone, completamente distrutto dal terremoto e ricostruito, pietra su pietra, dov’era e com’era prima, quasi vent’anni dopo. La storia del borgo e del Duomo di Venzone è un monumento all’intera comunità friulana e alla sua tenacia.

Il primo episodio parte dalla sera del 6 maggio 1976, quando una violenta scossa di magnitudo 6.5 colpisce il medio Friuli, causando quasi 1000 vittime e distruggendo interi paesi come Gemona, Osoppo e Venzone. Le testimonianze dirette di chi ha vissuto quei momenti ci restituiscono il dramma della popolazione e la straordinaria reazione di solidarietà e resilienza che ne seguì.

Con interviste a ricercatori che hanno analizzato quel sisma da vari punti di vista, anche confrontandolo con altri terremoti che hanno colpito diverse zone d’Italia prima e dopo il 1976. Il podcast racconta gli aspetti sismologici e geologici del terremoto, oltre alle conoscenze e innovazioni nate dall’esperienza friulana: con interviste a esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, e delle Università di Udine e Padova. Sono stati coinvolti, inoltre, la direttrice del museo dedicato alla memoria del sisma Tieremotus, giornalisti di testate locali e nazionali che hanno seguito la cronaca in diretta, per raccontare la vita nelle tendopoli, il lavoro dei soccorsi e la lunga fase di ricostruzione.

Un viaggio nel tempo e nella memoria, per ricordare le vittime, comprendere le lezioni del passato e mantenere viva una storia che ha saputo trasformare il dolore in un esempio di solidarietà, innovazione e rinascita di un territorio e della sua comunità. 

Una breve descrizione degli episodi:

  • Ep. 1: La sera del 6 maggio
    Il 6 maggio 1976 una scossa di magnitudo 6.5 devasta il Friuli provocando quasi 1000 morti e 100.000 sfollati, i ricordi dei sopravvissuti ripercorrono lo shock del disastro, la vita nelle tendopoli e la corsa contro il tempo per riparare le case prima dell’inverno.

Ospiti: Remigio Urbani, Ada Bellina, Dario Slejko, Giacomina Pellizzari.

  • Ep. 2: La raffica di settembre
    A settembre un’altra serie di violente scosse distrugge tutto ciò che restava in piedi, costringendo all’esodo migliaia di sfollati verso le località balneari per superare l’inverno. Dalla speranza di una rapida riparazione si passa alla necessità di una ricostruzione totale, compreso il fedele restauro che ha ricomposto le circa 9000 pietre del Duomo di Venzone.

Ospiti: Remigio Urbani, Dario Slejko, Giacomina Pellizzari, Floriana Marino.

  • Ep. 3: Il “modello Friuli”
    Il celebre modello è un approccio nato dal bisogno di evitare gli errori di sradicamento visti nel Belice o nel Vajont, basato sul decentramento amministrativo e su un preciso ordine di priorità per rimettere in piedi le comunità: “prima le fabbriche, poi le case e poi le chiese”.  

Ospiti: Sandro Fabbro, Ada Bellina, Stefano Grimaz, Floriana Marino, Mario Bertolissi.

  • Ep. 4: I mezzi d’informazione
    I quotidiani locali, i bollettini ciclostilati e i radioamatori sono fondamentali per far circolare informazioni vitali e organizzare democraticamente la vita nelle tende e nei prefabbricati. Ma nel Friuli post-sisma si sperimenta anche una copertura mediatica nazionale più sul campo e a contatto con le persone.

Ospiti: Floriana Marino, Giacomina Pellizzari, Dario Slejko, Fabrizio Tonello.

  • Ep. 5: La psicologia dell’emergenza 
    Oltre ai danni materiali c’è anche il trauma collettivo, ma nel ’76 ci si curava poco degli aspetti psicologici e sociali in caso di catastrofe. Oggi invece sappiamo che bisogna usare l’educazione al rischio e la memoria orale (come la leggenda dell’Orcolat) per abituare le persone a convivere con i terremoti.

Ospiti: Remigio Urbani, Giacomina Pellizzari, Federica La Longa, Massimo Crescimbene.

  • Ep. 6: Le eredità di un sisma
    Il sisma ha segnato un profondo spartiacque per il Friuli e introdotto concetti di resilienza per l’Italia intera: la Protezione Civile e l’organizzazione coordinata dei soccorsi, l’Università di Udine nata per volontà popolare, le infrastrutture e le norme antisismiche per costruire e vivere in sicurezza.

Ospiti: Floriana Marino, Sandro Fabbro, Stefano Grimaz, Mario Bertolissi, Giacomina Pellizzari, Dario Slejko.

Puoi ascoltare qui tutte le puntate del podcast.

Il Bo Live è il quotidiano multimediale online dell’Università di Padova specializzato in attualità, scienza e cultura. Erede di una tradizione di giornalismo che risale al 1919, è il centro del sistema di comunicazione di uno dei grandi atenei italiani e anima una community di decine di migliaia di persone che si riconoscono nei valori di una conoscenza libera e accessibile.