L’eccellenza parte dalla terra, da quel senso di appartenenza che sa di radici, di profonda coscienza identitaria senza dimenticare princìpi incrollabili come il rispetto, la cura e la difesa di un territorio da cui, nel lontano 1838, per la famiglia Miotto è partito tutto.  Da Santo Stefano di Valdobbiadene, in poco più di 30 anni questa solida realtà trevigiana ha comunicato con passione e determinazione al mondo il proprio messaggio, riuscendo con costanza a detenere un forte livello distintivo all’interno della denominazione Conegliano Valdobbiadene DOCG.

“Questi importanti risultati – commenta Francesca Miotto, responsabile Comunicazione e Marketing per Col Vetoraz – segnano il progredire costante di un cammino che per noi significa storia, sacrificio e coraggio, ma anche profonda sensibilità e continua educazione alla corretta percezione della nostra identità, tutti valori che ogni giorno cerchiamo di racchiudere in ciascuno dei nostri Valdobbiadene DOCG.” 

Di seguito, i più recenti riconoscimenti ottenuti dal nostro Valdobbiadene docg:

La prestigiosa testata americana Wine Spectator assegna a firma di Alison Napjus, tasting coordinator, 91 punti al Superiore di Cartizze e 89 al  Brut Coste di Levante.

Falstaff conferisce 93 punti all’Extra Brut Cuvèe Ø, all’ Extra Brut Cuvèe 5, al Extra Dry Cuvèe 13, al Brut Coste di Levante e al Dry Coste di Mezzodì. Mentre sono 92 i punti per l’Extra Dry Coste di Ponente e al Superiore di Cartizze.

5Star Wines – The Book il concorso internazionale di Vinitaly, ha premiato con 91 punti il Extra Brut Cuvée 5, e con 90 all’Extra Dry Cuvée 13.

Attraverso il suo impegno, Col Vetoraz interpreta con coerenza il Valdobbiadene DOCG, valorizzando a livello internazionale una tradizione viva capace di evolversi rimanendo saldamente ancorata alle proprie radici.

Col Vetoraz Spumanti S.p.A.

Situata nel cuore della Docg Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz si trova a quasi 400 mt di altitudine, nel punto più alto dell’omonimo colle parte delle celebri colline del Cartizze. È proprio qui che la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite. Nel 1993 Francesco Miotto, discendente di questa famiglia, assieme all’agronomo Paolo De Bortoli e all’enologo Loris Dall’Acqua hanno dato vita all’attuale Col Vetoraz, una piccola azienda vitivinicola che ha saputo innovarsi e crescere e raggiungere in soli 25 anni il vertice della produzione di Valdobbiadene Docg sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 2.300.000 kg di uva Docg vinificata l’anno da cui viene selezionata la produzione di 1.250.000 di bottiglie. Oggi, raggiunti i 30 anni la sfida è quella di riuscire a mantenere nel tempo questa importante posizione conquistata. Grande rispetto per la tradizione, amore profondo per il territorio, estrema cura dei vigneti e una scrupolosa metodologia della filiera produttiva e della produzione delle grandi cuvée, hanno consentito negli anni di ottenere vini di eccellenza e risultati lusinghieri ai più prestigiosi concorsi enologici nazionali ed internazionali.