In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza sul Lavoro (28 aprile), l’innovazione tecnologica si conferma un alleato sempre più strategico per rendere i cantieri e impianti più sicuri, efficienti e sostenibili. L’intelligenza artificiale, in particolare, sta trasformando l’approccio alla sicurezza nel settore delle costruzioni, introducendo modelli predittivi e strumenti di prevenzione avanzata capaci di anticipare i rischi e supportare il lavoro delle persone. Secondo il recente studio Work Safety in Construction and the Impact of AI, l’adozione di soluzioni di sicurezza basate su tecnologie intelligenti sta già producendo risultati concreti nei grandi cantieri europei. In particolare, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi ha contribuito a una riduzione degli infortuni fino al 35%, rafforzando i livelli di protezione e favorendo ambienti di lavoro più controllati, consapevoli e orientati alla prevenzione. Un segnale chiaro di come l’innovazione possa incidere in modo positivo e strutturale sull’organizzazione dei cantieri e sulla gestione quotidiana della sicurezza.
In questo contesto, le aziende leader nel settore delle costruzioni, degli ascensori e delle scale mobili stanno accelerando gli investimenti in digitalizzazione e modernizzazione, orientandoli sempre più verso soluzioni che affianchino le persone, supportino i tecnici sul campo e rafforzino la cultura della prevenzione. «L’intelligenza artificiale rappresenta un vero cambio di paradigma», commenta Marco De Flora, Service Director di KONE Italia & Ibérica. «Consente di passare da una gestione tradizionale della sicurezza a un approccio più proattivo e predittivo, capace di supportare le decisioni e migliorare le condizioni di lavoro quotidiane. La tecnologia diventa così uno strumento concreto al servizio delle persone».
L’innovazione applicata alla sicurezza non si limita alla raccolta dei dati, ma consente di creare cantieri sempre più intelligenti, dove monitoraggio continuo, analisi avanzate e supporto remoto contribuiscono a prevenire le criticità e a migliorare i processi operativi. Non a caso, a livello globale il mercato dell’intelligenza artificiale applicata alle costruzioni è destinato a crescere rapidamente nei prossimi anni: secondo le stime di Grand View Research, raggiungerà i 16,96 miliardi di dollari entro il 2030, confermando come il settore stia attraversando una fase di profonda trasformazione trainata da sicurezza, efficienza e innovazione tecnologica. Tra le realtà all’avanguardia in questo percorso c’è KONE, leader globale nel settore degli ascensori, delle scale e dei tappeti mobili per ogni tipo di edificio. Presente in oltre 70 Paesi, con 65.000 dipendenti e più di 600.000 clienti, KONE integra soluzioni digitali e basate sull’IA nei propri processi quotidiani per migliorare la sicurezza delle persone, degli impianti e degli ambienti di lavoro. Attraverso soluzioni come KONE 24/7 Connected Services, l’azienda monitora costantemente lo stato di salute degli impianti, utilizzando algoritmi predittivi per individuare i primi segnali di possibili anomalie prima che si traducano in criticità operative. Grazie all’analisi avanzata dei dati e al collegamento continuo degli impianti, l’ascensore è in grado di inviare automaticamente richieste di intervento ai tecnici, spesso senza che gli utenti debbano accorgersi che qualcosa non sta funzionando correttamente, prevenendo guasti attraverso l’identificazione precoce dei sintomi. A questo si aggiunge il supporto ai tecnici tramite strumenti digitali avanzati, come l’assistenza remota, che consentono di intervenire in modo più rapido, preciso e sicuro durante le attività di manutenzione.

«In KONE crediamo che innovazione e responsabilità debbano procedere di pari passo», prosegue De Flora. «Le tecnologie digitali sono un acceleratore fondamentale, ma la sicurezza nasce soprattutto da una cultura condivisa, fatta di formazione continua, attenzione quotidiana e comportamenti consapevoli. Sviluppiamo soluzioni innovative non solo per rispondere all’evoluzione del mercato e alle nuove sfide tecnologiche, ma perché siamo profondamente interessati a offrire un’esperienza positiva alle persone. L’obiettivo finale non è quindi solo garantire un servizio affidabile, ma creare un’esperienza di mobilità sicura, fluida e senza interruzioni per utenti e clienti, mettendo sempre le persone al centro delle nostre scelte».
Un impegno che si riflette anche nella Safety Week di KONE, che si è svolta dal 20 al 24 aprile, un momento dedicato a rafforzare il dialogo interno e a promuovere la sicurezza come valore centrale del lavoro quotidiano. «Ogni giorno contribuiamo alla mobilità sicura di oltre 2 miliardi di persone nel mondo. La Safety Week è l’occasione per fermarsi, riflettere e rinnovare l’attenzione verso ciò che conta di più: le persone», conclude De Flora.
Gli esperti KONE hanno individuato gli 8 trend tecnologici che nei prossimi anni continueranno a ridefinire gli standard di sicurezza nel mondo delle costruzioni, contribuendo a modernizzare i cantieri e a renderli ambienti sempre più sicuri e intelligenti:
- Impianti connessi e sicurezza predittiva: la diffusione di impianti e attrezzature connessi è destinata a diventare una componente strutturale negli edifici e nei cantieri del futuro, trasformandoli in veri e propri sensori attivi di sicurezza. Il monitoraggio continuo e l’analisi avanzata dei dati consentono di individuare in anticipo i primi segnali di possibili anomalie e di attivare interventi preventivi, riducendo il rischio che si evolvano in criticità operative.
- Sicurezza guidata dai dati e decisioni supportate dall’IA: nei prossimi anni, l’intelligenza artificiale evolverà da strumento di analisi a vero e proprio supporto alle decisioni operative e di sicurezza. I dati provenienti da impianti, sensori e piattaforme digitali verranno trasformati in insight in tempo reale, suggerendo azioni preventive, priorità di intervento e configurazioni più sicure per ambienti complessi.
- Competenze da remoto e augmentend workforce: il lavoro nei cantieri e sugli impianti sarà sempre più supportato da modelli in cui assistenza remota, realtà aumentata e condivisione della conoscenza permettono agli operatori di affrontare attività complesse con maggiore sicurezza ed efficacia.
- Digital Twin (Gemelli Digitali): il concetto di Digital Twin si estenderà dalla fase costruttiva alla gestione degli edifici, consentendo di simulare flussi di persone, situazioni di emergenza e comportamento degli impianti in scenari dinamici. Questo approccio permetterà di anticipare rischi e ottimizzare la progettazione degli spazi fin dalle prime fasi.
- Sicurezza integrata nella progettazione degli edifici intelligenti: la sicurezza non sarà più un elemento aggiuntivo, ma un principio progettuale integrato nei modelli BIM (Building Information Modeling) e nelle piattaforme digitali. Impianti e infrastrutture dialogheranno nativamente con i sistemi dell’edificio, contribuendo a ridurre i rischi lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.
- Sicurezza invisibile per gli utenti: le tecnologie di nuova generazione opereranno in modo sempre più discreto, garantendo protezione e continuità operativa senza interrompere l’esperienza delle persone. Interventi automatici e regolazioni intelligenti consentiranno di prevenire le criticità spesso prima che siano percepite dagli utenti.
- Cultura della sicurezza al centro, promossa della tecnologia: le soluzioni digitali diventeranno alleate fondamentali per rafforzare una cultura della sicurezza condivisa, supportando formazione continua, consapevolezza e responsabilizzazione. La tecnologia affiancherà le persone, valorizzandone competenze e comportamenti, senza sostituirne il ruolo.
- Dai cantieri sicuri alle città sicure: nei prossimi cinque anni, la sicurezza nei cantieri si inserirà in un ecosistema più ampio che coinvolgerà edifici intelligenti e città sostenibili. Impianti connessi, dati condivisi e intelligenza artificiale contribuiranno a creare ambienti urbani più sicuri, efficienti e orientati al benessere collettivo.