L’iniziativa rientra nel progetto Polis ed è stata presentata a San Dorligo della Valle Dolina, in un incontro con il Vice Questore di Trieste Massimiliano Ortolan, il Sindaco Aleksander Coretti ed i rappresentanti di Poste Italiane

In 4 uffici postali della provincia di Trieste è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. La novità è stata presentata oggi nell’ufficio postale di San Dorligo della Valle Dolina, in un incontro con il Vice Questore di Trieste Massimiliano Ortolan, il Sindaco Aleksander Coretti e alcuni rappresentanti di Poste Italiane.

Il servizio rientra nel progetto Polis: l’iniziativa di Poste Italiane che punta a sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide in circa 7mila comuni con meno di 15mila abitanti. Il rilascio e rinnovo del passaporto si aggiunge agli altri già attivi negli uffici postali interessati dal progetto Polis (certificati anagrafici e di stato civile e previdenziali) ed è disponibile in 4 uffici postali Polis dei comuni di Aurisina, Muggia, San Dorligo Della Valle-Dolina, Sgonico.

Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 6.932 uffici postali Polis e in 431 uffici postali in centri urbani come Treviso, Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. Grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni dove il servizio è attivo, possono aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto, presentando la documentazione direttamente in ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio facendone richiesta.

«L’avvio del servizio in provincia di Trieste conferma l’attenzione che Poste Italiane riserva alle comunità locali – ha dichiarato il responsabile della Filiale di Trieste, Erasmo Scatigna – l’obiettivo è rendere sempre più semplici e accessibili i servizi della Pubblica Amministrazione, soprattutto nei territori dove gli spostamenti possono risultare meno agevoli. Un’iniziativa che valorizza ulteriormente la presenza capillare degli uffici postali sul territorio, rafforzandone il ruolo di presidio di prossimità e punto di riferimento per le comunità locali».

«L’inaugurazione dell’ufficio postale di Dolina, oggi rinnovato nella veste di sede ‘Polis – ha detto il sindaco Aleksander Coretti – rappresenta un traguardo fondamentale per lo sviluppo di questo territorio. Non inauguriamo semplicemente uno spazio fisico, ma un presidio di innovazione che integra i servizi avanzati della Pubblica Amministrazione in una struttura moderna, sostenibile e pienamente accessibile. L’obiettivo è chiaro: portare la Pubblica Amministrazione nel cuore della nostra comunità, riducendo la burocrazia e migliorando la qualità della vita. La sostenibilità e l’inclusione che caratterizzano questi nuovi spazi sono la testimonianza di un impegno che Poste Italiane mantiene con i piccoli centri, garantendo loro un futuro di centralità. Grazie all’azienda per questa visione e grazie ai lavoratori che, con professionalità, accoglieranno i cittadini in questa nuova casa comune nel nostro Comune».

«Oggi, presso l’ufficio postale di San Dorligo della Valle – ha spiegato il Vice Questore Massimiliano Ortolan – presentiamo un’iniziativa di grande valore istituzionale e sociale. Per la Questura di Trieste questo progetto rappresenta un significativo esempio di collaborazione tra istituzioni al servizio dei cittadini, con l’obiettivo comune di rendere più efficienti, accessibili e moderni i servizi pubblici. Un sentito ringraziamento a Poste Italiane per la disponibilità, la professionalità e l’impegno dimostrati nel mettere a disposizione questa ulteriore opportunità per la collettività. Ai cittadini di Trieste desideriamo assicurare il costante impegno della Polizia di Stato nel garantire servizi sempre più efficienti, accessibili e vicini al territorio, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni rappresenti uno strumento essenziale per rafforzare il rapporto di fiducia con la comunità».

La procedura necessaria per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio.

In caso di rinnovo, si dovrà consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccoglieranno, assieme alla documentazione necessaria, i dati biometrici (impronte digitali e foto) del richiedente inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia competente.

Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dall’80% di chi vive nei piccoli centri e dal 32% dei residenti in città.