A Palmanova, con oltre 100 protagonisti e 200 spettatori

La serata dedicata al “Mini festival dell’imperfezione”, al Teatro Modena di Palmanova, ha chiuso la 4° edizione del progetto “Passo dopo Passo. Palestre di inclusione”. Pensato e realizzato dalla cooperativa sociale Thiel, il progetto inclusivo si è avvalso della collaborazione dell’Asufc, del Comune di Palmanova, dell’Istituto Comprensivo Palmanova-Destra Torre, dell’Isis Bassa friulana, dell’Associazione Banda Cittadina di Palmanova, dell’Associazione Accademia Nuova Esperienza Teatrale (sezione Studio Danza), del sostegno della Fondazione Friuli (Bando Welfare 2025) e del Fondo di Beneficenza e opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.

Così, tutti i protagonisti si sono ritrovati nella città stellata per riflettere sul “valore dell’Imperfezione, in ambito educativo, relazionale, sociale e come possibilità di crescita. Un itinerario che invita ad accogliere gli errori come parte della vita”.

A celebrare l’Imperfezione, davanti a un pubblico di oltre 200 spettatori, sono stati un centinaio di persone (bambini, adolescenti, educatori, professionisti, partner e vari artisti) che si sono alternati sul palco dopo la proiezione del video che raccontava il progetto, con interventi, performance, momenti di danza, teatro e musica, sintesi dei sei Laboratori organizzati dalla Thiel nell’ambito del percorso progettuale, avviato lo scorso autunno, ai quali hanno prestato la loro professionalità: Manuel Buttus di Teatrino del Rifo con le insegnanti Elena Bernardis ed Eleonora Di GioiaClaudia Cantarin e Sara Stergar di OPS!LAB; il graphic designer e content creator Andrea Antoni; il fotografo Francesco Cecconi e l’educatore e musicista Marco Anzovino.

«Anche quest’anno abbiamo sostenuto questo progetto perché crediamo fortemente nel valore delle opportunità offerte ai giovani e nella costruzione di una comunità più inclusiva e partecipata – ha detto Thomas Trino, assessore comunale allo Sport, Giovani e innovazione -. La serata ha dimostrato quanto sia importante creare spazi in cui ragazze e ragazzi possano esprimersi liberamente, mettersi in gioco, condividere esperienze, trasformare anche le proprie fragilità in creatività, relazioni e crescita. Il tema dell’Imperfezione è un messaggio bellissimo e molto attuale: ci ricorda che nessuno deve sentirsi sbagliato e che ogni persona può dare qualcosa di unico alla propria comunità».

«Un sincero ringraziamento a tutti i bambini, ragazzi e alle loro famiglie per aver reso speciale questo percorso – ha aggiunto Luca Fontana, presidente della Thiel -. Grazie di cuore agli educatori e ai professionisti che hanno guidato i Laboratori con passione e creatività, e un ringraziamento particolare ai partner per il loro supporto, la presenza e la collaborazione. Come cooperativa, capofila del progetto, abbiamo messo il massimo impegno per creare questo “contenitore”, ma sarebbe rimasto vuoto senza la partecipazione e il contributo di tutti i protagonisti. Infine, un grazie speciale ai nostri sostenitori, Fondazione Friuli, Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e al Comune di Palmanova, il cui sostegno concreto ha reso possibile questa bella esperienza».