Quasi sold out per la terza giornata del No Borders Music Festival che ha visto alternarsi due tra le proposte più originali della scena musicale italiana contemporanea.

Una giornata attraversata da linguaggi diversi, accomunati dalla stessa capacità di trasformare la musica in esperienza condivisa. Sono stati quasi 5.000 gli spettatori che hanno raggiunto i Laghi di Fusine per il doppio appuntamento del No Borders Music Festival, accolti in uno degli scenari naturali più iconici dell’arco alpino per assistere ai concerti di Coez e I Patagarri, in una giornata che ha registrato il quasi sold out.

Ad aprire il pomeriggio è stato Coez, protagonista di un live essenziale e raccolto, in continuità con il progetto From the Rooftop, nato per riportare le sue canzoni a una dimensione più intima. Un percorso che, attraverso arrangiamenti asciutti e un rapporto diretto con il pubblico, ha restituito nuova profondità a un repertorio capace di attraversare il tempo senza perdere autenticità. Dai brani più recenti di 1998 fino ai successi che hanno accompagnato la sua carriera, il cantautore romano ha costruito un concerto in cui la scrittura è rimasta il centro di ogni interpretazione. Tra i brani in scaletta: Niente da Nascondere, Cielo di Sabbia, Lontana da Me, Faccio Casino, La Musica Non C’è, Domenica.

A seguire, I Patagarri hanno trasformato i Laghi di Fusine in uno spazio aperto all’incontro e al movimento. La loro cifra stilistica, sospesa tra gipsy jazz, canzone d’autore e sonorità popolari, ha dato vita a una performance intensa e coinvolgente, dove ironia, libertà espressiva e attenzione al presente hanno trovato un equilibrio naturale. Una musica che conserva la leggerezza della festa senza rinunciare alla profondità del racconto, confermando la forza di una delle realtà più originali della nuova scena italiana.

Due concerti diversi per linguaggio e sensibilità, accomunati dalla capacità di instaurare una relazione autentica con il pubblico, nel segno di una musica che continua a evolversi e a trovare nuovi significati ogni volta che incontra l’ascolto.

Il No Borders Music Festival prosegue così il proprio percorso artistico, confermando ancora una volta i Laghi di Fusine come luogo privilegiato di incontro tra paesaggio, musica e persone, dove ogni concerto diventa un’esperienza irripetibile, costruita nel dialogo continuo tra artisti, natura e pubblico.

Il No Borders Music Festival 2026 prosegue domenica 19 luglio con il concerto di LUDOVICO EINAUDI – Solo Piano alle ore 14:00 ai Laghi di Fusine.

No Borders Music Festival  è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, con il sostegno e la collaborazione di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Camera di Commercio Pordenone – Udine, Fondazione Friuli, Allianz, Petra Molino Quaglia, Birra Kozel, Monograno Felicetti, BIM, i Comuni di Tarvisio e Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Carini, Prontoauto, Autonord Fioretto, Unicar e Il Tarvisiano. Media partner: Radio Deejay, Radio Capital e Sky Arte.

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