Una serata informativa a cura dell’Odv A.L.I.Ce Udine

L’ictus cerebrale (prima causa di invalidità e terza di morte) interessa circa il 2,5 per mille della popolazione italiana. I fattori di rischio possono essere diversi e vanno dall’ipertensione, al fumo, alle cardiopatie e all’elevato tasso glicemico nel sangue, perciò la prevenzione può risultare di grande aiuto. Con questo spirito, dunque, CrediFriuli, presso la propria Sala Convegni della sede di Udine, ha ospitato un partecipato incontro informativo (per soci e non), in collaborazione con l’Odv A.L.I.Ce. Udine.

«Il costante impegno di CrediFriuli sul fronte dalla prevenzione sanitaria – ha detto in apertura il presidente della Bcc friulana, Stefano Fruttarolo -, è dimostrato anche dalla pluriennale collaborazione con A.L.I.Ce., associazione alla quale, lo scorso anno, il nostro istituto di credito ha donato uno strumento portatile per l’esecuzione dell’ecocolordoppler, un esame non invasivo e della durata di pochi minuti che consente di rilevare eventuali rischi di ictus. Annualmente, l’esame viene proposto gratuitamente ai soci di CrediFriuli che volessero approfondire il loro livello di rischio. Di un tanto – ha concluso Fruttarolo -, siamo anche disponibili a estendere la pratica preventiva ai Comuni che ne faranno richiesta».

Dopo la presentazione di A.L.I.Ce. da parte del presidente Daniele De Nipoti, è toccato al dottor Simone Lorenzut, neurologo presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, esporre le problematiche legate all’ictus, con i vari fattori di rischio, i sintomi premonitori, le possibilità di intervento, cura e riabilitazione.

A.L.I.Ce. Udine, ogni anno, attraverso la disponibilità dei propri volontari (tra i quali vi sono sei neurologi), partecipa a tanti momenti informativi nelle scuole del territorio provinciale e svolge oltre 1.000 esami di controllo. Di questi, quasi il 15% evidenzia delle criticità che richiedono ulteriori verifiche approfondite.