Lunedì 8 giugno alle 18 all’Antico Caffè San Marco di Trieste in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, la proiezione del film For the Love of Corals di Sonia Levy e un dialogo con esperti di WWF Miramare, OGS e il curatore Lorenzo Lazzari per riflettere sulla crisi climatica e immaginare nuove forme di convivenza multispecie

C’è un luogo, nei sotterranei dell’Horniman Museum and Gardens di Londra, dove gli scienziati provano a salvare i coralli dall’estinzione simulando in laboratorio le condizioni della grande barriera corallina. Un gesto di cura silenzioso e straordinario che racconta, forse meglio di qualsiasi dato scientifico, la fragilità degli ecosistemi marini e l’urgenza di ripensare il nostro rapporto con il pianeta. Proprio da qui, lunedì 8 giugno alle 18 all’Antico Caffè San Marco di Trieste con ingresso libero, prende lo spunto il prossimo appuntamento di Mind The Gap, il progetto di Altreforme dedicato al dialogo tra arte contemporanea e crisi climatica.

Al centro dell’incontro, promosso in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS e il WWF Area Marina Protetta di Miramare, la proiezione di For the Love of Corals della filmmaker Sonia Levy, seguita da un dialogo aperto al pubblico con esperti e studiosi del mare. L’appuntamento, organizzato non a caso proprio in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, si propone di mettere in relazione approcci scientifici e linguaggi artistici per stimolare nuove consapevolezze sugli impatti antropici sugli oceani e sulle possibilità di costruire forme differenti di relazione con il mondo non umano.

Al termine della proiezione seguirà un dialogo aperto al pubblico con Saul Ciriaco del WWF Area Marina Protetta di Miramare, Rocco Auriemma dell’OGS e Lorenzo Lazzari, curatore della nona edizione di Mind The Gap, intitolata Dall’Evidenza all’Immaginazione. Un confronto che prenderà spunto dalle suggestioni del film per approfondire i temi della crisi climatica, della biodiversità marina e del ruolo che arte e cultura possono avere nel rendere visibili scenari futuri e nuove possibilità di azione collettiva.

Il film
For the Love of Corals è un’intensa indagine cinematografica realizzata da Sonia Levy che documenta il lavoro di ricerca sulla riproduzione dei coralli portato avanti nei sotterranei del museo londinese. Qui un team di scienziati è riuscito, per la prima volta al mondo, a riprodurre in laboratorio i coralli, ricreando artificialmente le condizioni ambientali della Grande Barriera Corallina. Il documentario racconta il delicato lavoro quotidiano di cura rivolto a organismi oggi fortemente minacciati dai cambiamenti climatici e dall’impatto umano. Tecnologia, ricerca scientifica e vulnerabilità degli ecosistemi si intrecciano così in una riflessione profonda sulla sopravvivenza e sulla possibilità di immaginare nuove forme di coesistenza tra specie. Il documentario è firmato da Sonia Levy con il montaggio di Sonia Levy e Sam Smith, il suono di Jez Riley French e musiche di Georgia Rodgers. For the Love of Corals è stato prodotto con il supporto di Obsidian Coast e Fluxus Art Projects. Info su: www.projectmindthegap.it