Oltre 550 auto“Made in USA”hanno trasformato Lignano in un angolo d’America, tra enormi V8 e i colori delle Pin Up. Seconda edizione anche per Kustom&Classic, il raduno dedicato ad auto d’epoca e youngtimer. Presente, assieme all’Esercito e alla Polizia con mezzi ed equipaggiamenti, la compagnia teatrale Italento con le sue “moto-follie

Dalla tradizione delle grandi automobili americane al debutto del primo Raduno Nazionale Ram, fino allo stile trasversale di Kustom&Classic: la Biker Fest International ha rinsaldato nell’edizione del 40° anniversario il suo forte legame con la cultura automotive, soprattutto quella Made in USA. Il 16 e 17 maggio il sound dei V8 americani ha accompagnato una delle edizioni più partecipate della US Car Reunion, storico appuntamento nato proprio all’interno della manifestazione nel 1995 e oggi fra i più autorevoli e longevi raduni italiani dedicati alle vetture a stelle e strisce.

Giunta alla sua 31ª edizione, la Reunion organizzata dalla rivista specializzata Cruisin’ Life e dall’Old School Garage Club di Pordenone ha trasformato ancora una volta la cittadina balneare friulana in uno spicchio di America, tra muscle car, hot rod, pick up e maestose sedan. A rendere ancora più speciale questa edizione sono state due importanti novità: la partnership ufficiale con Meguiar’s, storico marchio mondiale del detailing che ha scelto la Biker Fest per celebrare il proprio 125° anniversario, e soprattutto il debutto del Raduno Nazionale Ram.

Curato da Ram Division, club di riferimento in Italia per gli amanti del genere, la prima edizione del meeting tricolore dedicato al mastodontico truck di casa Dodge ha richiamato a Lignano 111 pickup provenienti da tutta la Penisola e dall’estero, superando ogni precedente esperienza organizzativa dell’associazione. Un colpo d’occhio imponente, che ha aggiunto ulteriore carattere alla manifestazione, con cui Ram Division collabora da diversi anni garantendo all’organizzazione un puntuale supporto logistico. Tra i riconoscimenti assegnati nel contest Top Ram, premiati il tedesco René Grober per il mezzo proveniente da più lontano, Hengsberger Honke con il Ram più storico – datato 1978 – e il croato Nikola Jurman per il pickup giudicato più spettacolare. Da segnalare anche il Ram del 1994 di Giovanni Ghiringhelli, insignito della Targa Oro ASI.

Passando alla US Car Reunion, vi hanno preso parte oltre 440 vetture americane di ogni tipologia (senza contare i già citati Ram, per un totale di più di 550 mezzi), portate dagli appassionati proprietari e dai membri dei car club Angry Eagles, Crazy Gang, Gemelli Racing, Old School Garage, MAFCA, Mustang Club Austria e Italia, Smokers e West Custom Italy fra gli altri. Momento catartico del weekend, come da tradizione, la grande parata domenicale lungo le vie di Lignano Sabbiadoro, seguita dalle premiazioni delle vetture più rappresentative. Sul podio finale tre eccellenze ultra-cinquantenni, la Oldsmobile Cutlass del 1971 di Elisa Favro, la Ford Thunderbird ’62 di Alberto Flisi e la Chevrolet Bel Air del 1957 di Marco Piccin.

Pin Up Contest “Spaghetti Hollywood”

Nel suo quarantennale la BFI ha chiamato a raccolta anche le Pin Up, in occasione dell’edizione 2026 dell’ormai tradizionale Pin Up Contest organizzato dalla spumeggiante Francesca ‘Lady BB’. La sfida goliardica e sensuale a colpi di rossetti, act e mise in puro stile vintage è andata in scena nel pomeriggio di sabato 16 maggio, per riportare indietro nel tempo il Main Stage dell’Area Luna Park con un tema particolarmente intrigante e al tempo stesso impegnativo per le partecipanti: “Spaghetti Hollywood”, che ha richiesto alle ragazze di portare sul palco un tributo alla propria “Musa”, il personaggio femminile che più di ogni altra le ha ispirate nel loro percorso. Non un’imitazione, ma un un’interpretazione personale della propria icona di riferimento tra citazioni a dive hollywoodiane e richiami alle star del rockabilly.

A conquistare il primo posto, assieme alla corona di Miss Pin Up Biker Fest International 2026, è stata Lady Isabella, ballerina professionista di Borgo Valsugana (TN) tuttora studentessa al liceo Coreutico di Trento, che ha portato sul palco l’eleganza di Janes Russell. Sul podio, rispettivamente in seconda e terza piazza, anche Miss Twinkerled (MI) con un’originale interpretazione “live action” del cartoon Betty Boop e la trevigiana Miss Christine Lollidoll, nei panni della meravigliosa Marilyn Monroe. La vincitrice ha ricevuto un voucher per un soggiorno omaggio per due notti e due persone presso l’Hotel Garden, in collaborazione con Lignano Holiday.

Kustom&Classic: tra “storiche” e youngtimer

Tornando alle auto, spazio anche alla seconda edizione di Kustom&Classic, il car meet svolto sabato 16 maggio in collaborazione con Lowered Garage e dedicato alle auto classiche e youngtimer di ogni nazionalità, originali o personalizzate. Un appuntamento che, puntando i suoi riflettori su 200 esemplari tra mezzi d’epoca e “classiche di domani” (pre-1999), ha ulteriormente ampliato il respiro della Biker Fest International, evento sempre più trasversale che abbraccia ormai a 360 gradi il panorama della cultura motoristica. Nell’ambito di Kustom&Classic si sono svolte diverse attività collaterali, tra cui lo spettacolo di pole dance firmato Venere Aerial e il Detailing Show curato dai trentini di BM Labor. È inoltre stata allestita un’area camping dimostrativa in collaborazione con i produttori di tende da tetto Diffly, dedicate a chi ama l’avventura ‘en plein air’.

Fuoristrada 4×4: sporco è bello!

Nei giorni della Biker Fest, per gli appassionati di off-road non è mancata la possibilità di saggiare le proprie abilità di guida sul tracciato sterrato allestito a qualche centinaio di metri dall’Area Mercato da JES (Jeepers East coast Side) ed Eventi 4×4. Tra saliscendi e passaggi complessi pensati per mettere a dura prova l’aderenza dei fuoristrada a quattro ruote, il percorso è stato reso ancora più insidioso e tecnico dalla pioggia caduta abbondantemente nelle giornate di giovedì e venerdì, ma gli inconvenienti, quando si parla di Jeep & Co, sono parte del divertimento: in più di un’occasione gli equipaggi sono stati costretti a mettere mano ai verricelli per districarsi nel fango, ma non c’è situazione più esaltante dell’assenza di grip per i fan della trazione integrale. Se è facile, che gusto c’è?

Le “motofollie” di Italento

Presso l’Area Mercato della BFI era presente anche Italento, compagnia teatrale “meccanizzata” celebre per le sue “macchine mirabolanti”, vere e proprie follie a due e quattro ruote restaurate (e in qualche caso costruite da zero) per diventare le star di incredibili esibizioni dinamiche, show in movimento che hanno come protagonisti proprio questi mezzi vintage dal sapore a dir poco insolito.

Nata a Ravenna nel 1992 da un’idea di Mauro Grassi e vecchia conoscenza della Biker Fest, Italento ha portato a Lignano una selezione dei veicoli della sua “flotta teatrale”. Qualche esempio? Parlando di auto, la hot rod T-Bucket, equipaggiata con uno Chevy V8 small block da 5.7 litri di origine Corvette, la Mini-Ford Model T, riproduzione in scala 1:2 della leggendaria vettura dell’Ovale Blu, e la Montgolfiere, una Renault Monasix del 1929 convertita per il trasporto di una mongolfiera, accompagnate dal bestiale 883 Kart Monster motorizzato con un V-Twin Harley-Davidson. Passando alle tre ruote, invece, non mancavano due sidecar: il Monosidecar, ispirato alla Motoruota di Cislaghi del 1923, e il Cinesidecar, costruito sulla base di un Jupiter (una motocarrozzetta sovietica degli anni Trenta) e capace di riportare alla mente i cinema viaggianti del primo Novecento con il suo proiettore Prevost P10 montato lateralmente.

Ospiti speciali: Esercito Italiano e Polizia di Stato

Se al Luna Park faceva bella mostra di sé una Tesla Model X della Polizia di Stato (un bolide elettrico da oltre 260 km/h di velocità massima e 3.9 secondi sullo 0-100 allestito per i servizi di pubblica sicurezza), presso il Mercato è stato l’Esercito Italiano a garantire una presenza decisamente… in forze. A coordinare il tutto, il Col. Danilo Eliseo, Capo Ufficio Reclutamento e Pubblica Informazione dell’Esercito Italiano, e il Comando Militare Esercito “Friuli Venezia Giulia” con il Col. Claudio Romano, in collaborazione con la Brigata Alpina “Julia”, la Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” e la 132^ Brigata Corazzata “Ariete”.

In prima linea il personale dei Reggimenti Cavalleria “Piemonte” e “Genova” e del 132° Reggimento Carri, che ha accolto i visitatori con uno schieramento di mezzi ed equipaggiamenti in dotazione alle diverse unità della componente terreste delle Forze Armate. A dominare il colpo d’occhio tra le tende da campo, una blindo Centauro dotata di un cannone da 105 mm con sistema di puntamento auto-stabilizzato. Già impiegato operativamente in Somalia, Kosovo e Iraq, questo corazzato da oltre 30 tonnellate e con trazione integrale sulle 8 ruote era affiancato da un Puma 6×6, veicolo blindato leggero (VLB) dedicato al trasporto truppe e pensato anche per essere aviotrasportato. Nel corso del weekend si sono svolte anche dimostrazioni con droni, a cura degli operatori specializzati dell’EI, ed è stato possibile per il pubblico mettersi virtualmente ai comandi di diversi mezzi militari grazie ai simulatori di carro armato, elicottero e Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR).

Tornando infine alla Polizia, la “Stradale” di Trieste rappresentata dal 1° Dirigente Dottor Gianluca Romiti ha tenuto presso l’Area Luna Park, nella mattinata del venerdì, un corso sulla sicurezza alla guida dedicato ai giovani studenti di tre scuole superiori della Regione (il CNOS-FAP ‘Bearzi’ di Udine e gli istituti ENAIP di Trieste e Udine).

31^ US CAR REUNION – LE AUTO PREMIATE

1. Oldsmobile Cutlass (1971), Elisa Favro (VE)
2. Ford Thunderbird (1962), Alberto Flisi (BZ)
3. Chevrolet Bel Air (1957), Marco Piccin (PN)
4. Pontiac Trans Am (1979), Yuri Budai (UD)
5. Ford Mustang (1967), Alessandro Conte (UD)
6, Chevrolet Caprice (1970), Piero Maschietto (VE)
7. Buick Electra LTD (1977), Francesca Guerrini (VE)
8. Cadillac Deville (1970), Dewis Carnio (TV)
9. Ford Mustang GT (1967), Carlo Alberto (PD)
10. Dodge Challenge Hellcat (2023), Vincenzo Guglielmi (MI)
11. Ford Mustang (2017), Nicholas Tabis (UD)
12. Chevrolet 420 Van (1978), Enrico Bianchi (BL)
13. Ford Mustang (1967), Geremia Danny “Gerry” (TV)
14. Ford Mustang Mach1 (2022), Carlo Alberto (PD)
15. Pontiac Trans Am (1975), Diego Garzon (VR)
16. Plymouth VIP (1968), Armin Bauer (Germania)
17. Chevrolet C20 (1966), Gregor Dekker (Austria)
18. Dodge Charger RT (1968), Giacomo Milocco (GO)
19. Buick Sedan (1951), Manuela Bonamini (TN)
20. Mustang Mach1 (1973), Alan Rebellato (PD)
21. Ford Mustang (1968), Gunther Kallus (Austria)
22. Corvette (1979), Mauro Martin (VE)
23. Ford Model A (1931), Bernhard Bindels (Austria)
24. Ford Model A (1928), Mattia Forgiarini
25. Chevrolet Camaro (2021), Rosario Caruso (TO)
26. Ford Fairlane Skyliner (1958), Apio (VE)
27. Chevrolet Camaro RS (1968), Flavio Serafin (PD)
28. Chevrolet El Camino (1970), Leonardo Luconi (PO)