A Gorizia e in Val Rosandra due performance immersive guideranno il pubblico tra storie di frontiera, testimonianze e luoghi simbolo del Novecento
Il viaggio di In\Visible Cities XL prosegue con due appuntamenti, il 13 e 14 giugno: tra città di confine, sentieri abbracciati dalla natura e vicende che attraversano il Novecento, il pubblico sarà invitato a vivere esperienze immersive frutto di un mix unico tra passato e presente. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria inviando un Whatsapp o sms al numero 328 8535125 indicando: nome, cognome, spettacolo, numero posti.
ORFANA LA MIA CITTÀ A GORIZIA – Il primo appuntamento è in programma venerdì 13 giugno a Gorizia. Alle 18, con partenza dal Teatro Verdi, sarà possibile partecipare alla performance “Orfana la mia città” di Riccardo Tabilio. Prodotta da Quarantasettezeroquattro-In\Visible Cities con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del MIC – Boarding Pass+, l’iniziativa accompagnerà il pubblico in una passeggiata collettiva dentro la storia di una città che nel corso del Novecento è diventata simbolo stesso del confine europeo. Attraverso testimonianze, memorie e suggestioni poetiche, emergeranno le voci di italiani e sloveni che hanno vissuto la trasformazione di questo territorio: dalla città asburgica alla Grande Guerra, all’affermarsi del fascismo di confine, fino alla linea bianca del 1947 che sancì la separazione tra Italia e Jugoslavia. Sarà un’esperienza immersiva, un percorso audioguidato con cuffie wi-fi che trasformerà le strade e gli spazi urbani in una grande narrazione condivisa.

QUANDO SAREMO DI LÀ DAL CONFINE IN VAL ROSANDRA – Il giorno seguente, domenica 14 giugno, In\Visible Cities XL si sposterà in Val Rosandra. Lì sarà la natura a divenire protagonista di “Quando saremo di là dal confine”, performance audioguidata firmata da Kepler-452. La partenza è prevista alle 10.30 da Bagnoli della Rosandra, lungo il Sentiero dell’Amicizia che collega Italia e Slovenia. La performance – ideata da Riccardo Tabilio, Nicola Borghesi ed Enrico Baraldi – accompagnerà gli spettatori in una camminata tra paesaggio e memoria, attraversando foreste, rocce carsiche e luoghi che custodiscono le storie di un confine mutevole e complesso. Le voci degli abitanti di Bagnoli/Boljunec e San Dorligo della Valle/Dolina guideranno il pubblico dentro un racconto intimo e collettivo, dove la grande Storia si intreccerà alle esperienze quotidiane delle persone che hanno abitato questi territori.
Due giorni che rappresentano un’occasione unica per lasciarsi attraversare dalle storie e guardare il territorio con occhi nuovi.

IN\VISIBLE CITIES XL 2026 – ANDARE FUORI – A partire dal 2026, In\Visible Cities inizia un nuovo percorso triennale, imboccando una strada sempre più orientata nella direzione della sperimentazione di linguaggi, temi e formati innovativi. La programmazione sarà capace di promuovere nuove pratiche, nuovi sguardi, nuovi modi di intendere la scena: insomma, di “Andare fuori”. Fuori dagli spazi che normalmente sono dedicati al teatro, trovando nuovi modi di abitare gli ambienti pubblici e privati, confermando così la nostra naturale vocazione ad essere sempre fuori posto con una programmazione diffusa, che reinventa aree urbane e naturali, offrendo nuovi punti d’osservazione, nuove pratiche di socialità. In\Visible Cities XL, è dunque una rassegna di spettacoli e performance per lo più itineranti e interattive, che pongono al centro dell’attenzione il racconto del territorio attraverso un dialogo tra ricerca storica, linguaggi drammaturgici e nuove tecnologie.
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