Si comincia subito, da piccoli, a capire l’importanza degli alberi e il ruolo antropico nel complesso ciclo dell’ecologia. E i bambini della scuola dell’infanzia «Maria Forte» di Udine (Istituto Comprensivo 6) hanno espresso la loro sensibilità verso il tema, allestendo la variopinta mostra artistica «Sussurri nel bosco».

Si possono ammirare installazioni di forte impatto, come l’albero che ha per foglie tutti i rifiuti perenni prodotti dall’uomo e traduce perfettamente la citazione di José Ortega y Gasset «Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso». Ma anche interpretazioni oniriche di boschi ricchi di sorprese che raggiungono l’osservatore dall’alto, o ricomposizioni che sollecitano a scoprire i riferimenti ai linguaggi pittorici. C’è spazio anche per il mondo più piccolo, con opere che indagano i costituenti dei giganti vegetali attraverso osservazioni di microscopia.

Un allestimento ricchissimo, a cui manca solo la componente olfattiva di muschi e funghi, alla quale supplisce facilmente la sinestesia stimolata dall’osservazione delle installazioni visuali.

La mostra è stata inaugurata nella mattinata odierna, con la partecipazione del dirigente scolastico IC6 Leonardo Primus, del sindaco di Campoformido Massimiliano Petri e dell’assessora all’istruzione di Campoformido Paola Piovani, grazie a una preziosa sinergia collaborativa e di scambio didattico proprio con le scuole di Campoformido (IC Pozzuolo del Friuli).

L’allestimento rimane aperto nei giorni di lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 giugno dalle ore 16 alle ore 18.30 presso i locali della scuola dell’infanzia «Maria Forte» in via Riccardo di Giusto 84 a Udine ed è a ingresso gratuito.