In occasione della conclusione del progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’antica strada carrozzabile del Parco, realizzato grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU, il Museo storico e Parco del Castello di Miramare presenta un articolato programma di appuntamenti che guideranno il pubblico dalla conoscenza dell’intervento di restauro a un’esperienza immersiva dedicata alla valorizzazione del paesaggio, della musica e della memoria storica del luogo in un percorso ideale tra natura, cultura, memoria e innovazione.
Il progetto rappresenta uno degli interventi più significativi realizzati negli ultimi anni all’interno del comprensorio di Miramare: un’opera che ha restituito funzionalità e accessibilità ad una porzione del Parco chiuso al pubblico da anni, attraverso il restauro strutturale delle gallerie, il consolidamento delle opere murarie e un importante programma di recupero botanico e paesaggistico. La conclusione dei lavori si inserisce in un anno particolarmente significativo, segnato dal 40° anniversario dell’Area Marina Protetta di Miramare, tra i più importanti esempi italiani di tutela ambientale e ricerca scientifica.
In particolare, nel mese di giugno, nell’ambito del finanziamento PNRR intervento M1C3 – Turismo e Cultura 4.0 – 2.3, si svolgeranno due appuntamenti:
19 giugno 2026
Convegno | L’antica strada carrozzabile del Parco del Castello di Miramare: un restauro strutturale, architettonico e botanico
Il primo appuntamento sarà dedicato alla presentazione pubblica del progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’antica strada carrozzabile. A partire dalle ore 10.30 di venerdì 19 giugno, nella Sala del Trono, si terrà un convegno nel corso del quale saranno illustrati gli interventi realizzati e i risultati raggiunti. I professionisti che hanno seguito tutte le fasi del progetto nel corso dei tre anni di lavoro presenteranno il percorso svolto, evidenziando le principali attività e i traguardi conseguiti. Dopo i saluti istituzionali delle autorità locali, Guido Comis, Direttore del Museo storico e Parco del Castello
di Miramare, introdurrà i lavori, seguirà poi l’intervento di Giorgia Ottaviani, Responsabile Unico del Procedimento, che verrà accompagnata dal team composto da progettisti, restauratori, tecnici e professionisti coinvolti nelle attività di recupero strutturale, architettonico, botanico e comunicativo. La giornata permetterà ai partecipanti di approfondire la conoscenza di un intervento che ha saputo coniugare conservazione del patrimonio storico, recupero infrastrutturale e valorizzazione ambientale.

21 giugno 2026
La Via del Mare
Il 21 giugno alle ore 16.00, durante il secondo appuntamento che sarà realizzato in collaborazione con l’Area Marina Protetta di Miramare nell’anno del suo quarantesimo anniversario, il Parco del Castello di Miramare si trasformerà in un organismo vivo di suoni, percorsi e paesaggi, accogliendo un progetto pensato come esperienza immersiva in cui musica e natura si fondono in un’unica narrazione sensoriale e poetica. La performance musicale renderà il Parco in un grande spazio narrativo a cielo aperto, dove il pubblico sarà invitato a compiere un percorso fisico e simbolico che inizia dalla parte alta del Parco e conduce fino al mare. Protagonista della serata sarà il pianista e compositore triestino Igor Longhi, la cui ricerca artistica dialoga da sempre con il paesaggio e con gli spazi naturali. Attraverso l’utilizzo del Resonance Piano, il suono si espanderà nell’ambiente diventando parte integrante dell’esperienza.
Il percorso si svilupperà in due tappe principali: il Lago dei Loti, luogo raccolto e contemplativo nella parte alta del Parco; e il Parterre Inferiore, in prossimità del mare, dove il paesaggio si apre verso l’orizzonte. Gli spettatori non assisteranno semplicemente a un concerto, ma saranno accompagnati lungo un itinerario in cui musica e natura costruiranno una narrazione condivisa. In questo contesto, la nuova strada carrozzabile restaurata assume un forte valore simbolico: non solo infrastruttura ritrovata, ma elemento di connessione tra luoghi, persone e paesaggi. Il concerto rappresenta il capitolo dedicato al viaggio, all’attraversamento e alla scoperta del territorio, mettendo in relazione la dimensione terrestre del Parco con quella marina che da quarant’anni trova tutela nell’Area Marina Protetta.
Oltre il progetto PNRR
Il progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’antica strada carrozzabile del Parco, realizzato grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU e in conclusione il 30 giugno prossimo, ha reso possibile il recupero di una parte importante del Parco di Miramare, di cui il pubblico potrà d’ora in poi usufruire con prospettive future già calendarizzate.
27 settembre
Giornate Europee del Patrimonio – La memoria del paesaggio
Il 27 settembre, il percorso si concluderà nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio con il secondo capitolo del progetto musicale. Protagonista sarà il compositore e pianista Andrea Tonoli, tra le voci più apprezzate della scena neoclassica contemporanea, che presenterà una performance ispirata ai temi della memoria, dell’eredità e della relazione tra uomo e paesaggio. Dopo il viaggio fisico e simbolico del primo appuntamento, il concerto di settembre porterà la riflessione sul valore del tempo e sulle tracce che esso lascia nei luoghi.
Attraverso il progetto “Legacy”, Tonoli accompagnerà il pubblico in una riflessione sul patrimonio come eredità condivisa, collegando idealmente i quarant’anni di tutela dell’Area Marina Protetta alla nuova fase di apertura, accessibilità e valorizzazione che il Parco di Miramare sta vivendo oggi.
Un unico racconto tra natura, cultura e comunità
I due appuntamenti nell’ambito del PNRR, cui si aggiunge il terzo evento di settembre, costituiscono le tappe di un’unica narrazione che mette al centro il rapporto tra patrimonio culturale e patrimonio naturale. Dalla presentazione del restauro della strada carrozzabile alla celebrazione dell’Area Marina Protetta, fino alla riflessione sulla memoria proposta dalle Giornate Europee del Patrimonio, Miramare si presenta come un luogo in continua evoluzione, dove storia, paesaggio, ricerca scientifica e produzione culturale contemporanea dialogano in modo integrato. Un progetto che guarda al futuro valorizzando il proprio passato e che restituisce alla comunità un patrimonio rinnovato, accessibile e capace di generare nuove forme di esperienza e partecipazione.