Nell’ambito della Convenzione tra la Direzione generale per la tutela delle biodiversità e del mare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ISPRA, la Direzione Marittima di Trieste ha aderito all’organizzazione dell’evento in corso di svolgimento fino al prossimo 18 giugno 2026.

Il ciclo di incontri avrà come obiettivo quello di aumentare la consapevolezza del ruolo delle Autorità locali (Guardia Costiera, Prefettura, Protezione Civile Regionale, Vigili del Fuoco, ARPA, Comuni costieri, R.I.N.A.) nella gestione della risposta all’emergenza, in caso di inquinamenti di “Livello 2”, causati da prodotti petroliferi e sostanze pericolose e nocive, Hazardous and Noxious Substances (HNS). Quanto sopra al fine di una collaborazione integrata “mare-costa” tra tutti gli attori coinvolti a vario titolo nei tavoli decisionali, così come definito nei Piani Operativi Locali (POL) e nelle pianificazioni di livello superiore.

Ulteriore obiettivo è quello di rafforzare la conoscenza e l’applicazione delle procedure, anche per la parte “mare”, coinvolgendo le Istituzioni competenti per la pianificazione e la risposta sulla costa.

L’organizzazione e la realizzazione degli incontri è affidata al Centro Nazionale per le Crisi, le Emergenze Ambientali e il Danno di ISPRA, affiancato da personale della Direzione generale del MASE con il supporto della Direzione Marittima di Trieste