Una giornata che intreccia cinema, riflessione critica e scoperta del territorio caratterizzerà il programma di venerdì 12 giugno della dodicesima edizione de Le Giornate della Luce, il festival ideato da Gloria De Antoni e da lei diretto insieme a Donato Guerra, che fa dialogare immagini, territorio e memoria, mantenendo vivo lo sguardo sul presente e sulle trasformazioni del cinema contemporaneo.
In mattinata, alle 9.30 a Gemona del Friuli, la visita guidata all’Archivio Cinema del Friuli Venezia Giulia della Cineteca del Friuli, riservata agli studenti accreditati.
Alle 14.30, al Cinema Miotto di Spilimbergo, proseguirà Short Lights, la sezione dedicata ai cortometraggi internazionali realizzata in collaborazione con ShorTS International Film Festival e Sedicicorto International Film Festival. La seconda parte della selezione porterà sullo schermo opere provenienti da tutto il mondo accomunate dalla qualità della fotografia e dalla ricerca visiva.

Alle 17.00, sempre al Cinema Miotto, sarà proiettato Primavera di Damiano Michieletto, mentre a Palazzo Klefish di Pordenone si svolgerà il corso di formazione “La critica cinematografica dal dopoguerra all’età dei social”, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e il Circolo della Stampa di Pordenone. Un’occasione per riflettere sull’evoluzione del ruolo della critica nell’epoca delle piattaforme digitali e dei social media. Introdotto da Paola Dalle Molle e coordinato da Gabriella Gallozzi, l’incontro vedrà la partecipazione di Luca Pacilio, Matteo Bonfiglioli e, attraverso un contributo video, di Oreste De Fornari. Aperto a tutti, l’appuntamento è inserito nel programma di formazione professionale continua dell’Ordine dei Giornalisti.
Alle 18.00, in piazza Duomo a Spilimbergo, torna La luce dei luoghi, il percorso che mette in relazione cinema e patrimonio culturale. La passeggiata gratuita “Castelli e cavalieri” sarà un viaggio nel cuore medievale di Spilimbergo tra castelli, cavalieri e antiche storie di potere con gli Accoglitori di Città. Un’escursione nel borgo vecchio della città, accompagnati da chi la abita, scoprendo curiosità, simboli e personaggi che ne hanno segnato la storia. Un percorso affascinante per vivere l’atmosfera della Spilimbergo di un tempo.
Alle 21.00, a Cinemazero di Pordenone, sarà presentato Il figlio più bello di Giovanni Piperno e Stefano Rulli. Il documentario racconta la storia dello sceneggiatore Stefano Rulli e del figlio Matteo, affetto da disturbo dello spettro autistico, restituendo il ritratto di una famiglia che ha saputo trasformare le difficoltà in un percorso di crescita, dignità e speranza. Al termine della proiezione il pubblico potrà incontrare Giovanni Piperno, Stefano Rulli e Marco Casoli. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Fondazione Bambini e Autismo per il Futuro ETS.
Sempre alle 21.00, al Cinema Miotto di Spilimbergo, la proiezione del film finalista “Sotto le nuvole” di Gianfranco Rosi, che ne firma anche la fotografia, preceduto dal corto vincitore del Premio Bookciak, Azione!, “Spaesamento” di Stella Kapitanis.
Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli. Tra i partner della manifestazione figurano AIC – Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, la Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano (delegazione di Pordenone), oltre a numerosi altri enti e istituzioni. Il festival si avvale del contributo Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG.Nel 2025 il festival si è avvalso anche del sostegno di MiC – Ministero della Cultura Direzione generale cinema e audiovisivo.
Per informazioni e programma completo: www.legiornatedellaluce.it