Sgonico 55, 34010 Sgonico (TS)
Nei giorni del solstizio d’estate ritorna una delle tradizioni botaniche più suggestive del nostro territorio: il Mazzetto di San Giovanni, composto da erbe, fiori e piante raccolte e legate insieme come segno di protezione, buon auspicio e continuità con i cicli della natura. Dietro questo semplice gesto, affiorano memorie arcaiche che arrivano da lontano: antichi culti, tradizioni cristiane e precristiane, ritualità legate al fuoco e all’acqua e simbolismi vegetali stratificati nel tempo. L’incontro propone una lettura del rito come traccia culturale di antiche cosmologie: un tempo in cui le comunità osservavano il cielo e traducevano il passaggio del Sole al suo culmine in un gesto concreto, fatto di piante raccolte, intrecciate e conservate.
Elizabeth Visentin ci accompagnerà in un viaggio tra passato e presente, attraverso ciò che raccontano le specie vegetali coinvolte: tra iperico, artemisia, rosmarino, lavanda e altre erbe solstiziali, ogni pianta è una presenza viva della tradizione, ma anche un organismo vegetale portatore di composti attivi, proprietà officinali, profumi, colori e significati simbolici. Il mazzetto diventa così un piccolo atlante vegetale del solstizio: un intreccio di botanica, etnobotanica, memoria popolare e conoscenza scientifica, dove il filo rosso che lega le erbe richiama anche il filo invisibile che unisce cielo e terra, rito e scienza, antico e contemporaneo. Al termine dell’incontro, ogni partecipante potrà comporre il proprio Mazzetto di San Giovanni da portare a casa.
INFORMAZIONI ORGANIZZATIVE
Data: domenica 21 giugno, ore 15:00
Durata: 2 ore
Difficoltà: aperto a tutti gli adulti
Equipaggiamento consigliato: abbigliamento comodo
Quota di partecipazione: gratuito grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia
Prenotazione: obbligatoria sul sito https://rogos.it/
In caso di impossibilità a partecipare la preghiamo di avvisarci così da liberare il posto per altri interessati.