La visione naturale è tra i temi di “Gumala Gumala”, l’evento organizzato dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre il 20 e il 21 giugno 2026 nel piccolo borgo tra le Alpi Carniche del Friuli Venezia Giulia, di recente insignito della certificazione GSTC come destinazione turistica sostenibile

Non vediamo con gli occhi, ma con il cervello: gli occhi sono la via d’accesso attraverso cui entra il segnale luminoso, per essere poi convertito in immagine a livello della corteccia visiva. Essi sono come finestre sul mondo: imparare a usarli nel rispetto della loro natura, per davvero, può cambiare lo sguardo che abbiamo sul mondo e sulla vita. 

Oggi molti sperimentano stress cronico dell’occhio e disequilibri della vista, a partire dalle diffusissime condizioni come miopia, ipermetropia, presbiopia e astigmatismo; le lunghe ore trascorse davanti agli schermi dei dispositivi digitali e la continua esposizione alla luce artificiale, poi, contribuiscono a un ulteriore affaticamento degli occhi. Tra gli approcci a queste problematiche c’è anche la visione naturale, che deriva dagli studi del medico e oftalmologo statunitense William H. Bates, che all’inizio del XIX secolo sviluppò un metodo per migliorare la vista dei suoi pazienti senza ricorrere all’uso degli occhiali. 

La visione naturale si fonda su tre pilastri: rilassamento, movimento e centralizzazione, che parte dal principio che possiamo vedere nitidamente solo una cosa alla volta. E questo vale per la vista come per la vita, in netto contrasto con il multitasking che oggi caratterizza la quotidianità, che ci impone di occuparci di più cose contemporaneamente, senza dedicare il giusto tempo e la giusta cura a niente. Lavorare su questi principi, partendo dagli occhi, può portare non a caso ad avere un nuovo approccio anche nella vita, più aperto, consapevole e presente

Un’occasione per avvicinarsi a questi temi è offerta da “Gumala Gumala”, il weekend dedicato a riprendersi il proprio tempo, lontano dalla frenesia cittadina, organizzato dalla Rete d’Imprese Sauris-Zahre il 20 e 21 giugno 2026. Qui la dottoressa Roberta Rio, membro di RegenMed – il network medico e professionale italiano specializzato nella promozione della medicina rigenerativa, della salute integrata e della medicina funzionale e preventiva – parlerà del metodo che guida al benessere naturale dell’occhio contribuendo, al contempo, a un maggiore equilibrio anche nella vita. 

A Sauris-Zahre la dott.ssa Rio condurrà, infatti, l’incontro “Universo Occhi”, in programma sabato 20 giugno alle 12.30, un talk che introdurrà le basi di questa concezione della salute visiva come parte del benessere integrale. A questa introduzione seguirà, più tardi nella stessa giornata (alle 17.00), un’esperienza pratica – riservata a 15 persone per garantire a tutti i partecipanti il massimo beneficio – dal titolo “Visione naturale  L’occhio deve imparare a vedere”, con l’obiettivo di educare l’occhio alla visione naturale, attraverso una sequenza semplice e rilassante di esercizi per sciogliere tensioni, migliorare la messa a fuoco e imparare a vedere in modo più morbido e dinamico.

A Sauris-Zahre – piccolo borgo a 1.200 metri d’altezza, tra le montagne e i boschi del Friuli Venezia Giulia, con una lingua, una storia e un tempo proprio – Gumala Gumala (“pian pianino”, nell’antica lingua locale) non è solo un titolo. È una filosofia del benessere, con il giusto tempo, che qui si pratica da secoli, perché la montagna detta il ritmo e il tempo ritrova la sua naturalezza. Le due giornate, sabato 20 e domenica 21 giugno, propongono attività – tessitura, erbe officinali, forest bathing, fienagione, cerimonia del fuoco, yoga al Solstizio all’alba – e incontri con esperti del sonno, del respiro, fitoterapisti ed ecopsicologi, attraverso cui i partecipanti potranno capire insieme cosa, come e perché: per poi mettere in pratica, anche dopo, nella vita quotidiana, quello che avranno imparato. “Gumala Gumala” è un weekend di esperienze lente per riscoprire un altro ritmo. Più vero, più umano.

Per i biglietti e il programma  completo dell’evento: www.sauris.org/gumalagumala/