Il progetto regionale finanziato con fondi FSE+ si basa su una rete di 42 soggetti specializzati e 18 Partner esterni, esperti nella consulenza, l’affiancamento e la formazione di giovani, lavoratori e disoccupati, startup e imprese. Cuore del progetto la nuova piattaforma digitale www.nuovaimpresafvg.it

Un ecosistema regionale dedicato a chi vuole trasformare un’idea in impresa, sviluppare nuove competenze imprenditoriali, affrontare un passaggio generazionale, innovare la propria attività o avviare una startup innovativa. È questa la sfida di NuovaImpresa FVG, il progetto strategico promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e finanziato nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, presentato oggi nella Sala Maggiore della Camera di Commercio Venezia Giulia.

L’iniziativa, organizzata da Formindustria FVG in qualità di capofila dell’Associazione Temporanea di Imprese che coordina il progetto, rappresenta una delle principali Operazioni di Importanza Strategica del Fondo Sociale Europeo Plus in Friuli Venezia Giulia e mette a disposizione del territorio un investimento di 6 milioni di euro per sostenere la cultura imprenditoriale, la nascita di nuove attività economiche, il consolidamento delle imprese esistenti e lo sviluppo delle competenze manageriali.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Formindustria FVG, Massimiliano Ciarrocchi, che ha evidenziato il valore di una progettualità capace di mettere in rete competenze, esperienze e professionalità diverse per accompagnare persone e imprese lungo tutte le fasi del percorso imprenditoriale.

La storia imprenditoriale del FVG, in particolare del secondo dopoguerra, mostra singole persone, come Zanussi, Illy, Cimolai e Danieli che hanno saputo partire da un’intuizione per creare delle realtà cresciute via via e capaci di far arrivare il Friuli Venezia Giulia nel mondo, perché intercettavano le traiettorie di sviluppo del loro tempo. Questo processo di creazione di nuove imprese in grado di arrivare al successo, si è interrotto. Per far sì che l’Italia resti la 2° potenza manifatturiera in Europa e la 5° al mondo serve riattivare la volontà di avviare nuove imprese, soprattutto nei settori in più rapida crescita oggi – come per esempio digitalizzazione, life sciences. NuovaImpresa FVG rappresenta uno dei più importanti investimenti regionali dedicati allo sviluppo della cultura imprenditoriale e delle competenze necessarie per creare valore, occupazione e innovazione. Il nostro obiettivo è aiutare chi ha un’idea a trasformarla in un progetto concreto e sostenibile, ma anche supportare chi fa già impresa nell’affrontare le sfide della crescita, della transizione digitale, del ricambio generazionale e dell’innovazione. NuovaImpresa FVG nasce per accompagnare il talento e trasformarlo in opportunità per l’intero territorio regionale” ha dichiarato il Presidente di Formindustria FVG, Massimiliano Ciarrocchi.

Il contesto economico: un sistema in trasformazione

Nel corso dell’incontro Carlos Corvino dell’Osservatorio regionale del mercato del lavoro della Regione Friuli Venezia Giulia ha illustrato il contesto economico e occupazionale nel quale si inserisce il progetto, sottolineando come la promozione dell’imprenditorialità rappresenti oggi una leva fondamentale per sostenere la competitività del sistema regionale e favorire la creazione di nuove opportunità professionali.

L’avvio di NuovaImpresa FVG si inserisce in un momento di profonda trasformazione del tessuto imprenditoriale regionale: il Friuli Venezia Giulia registra una contrazione complessiva del numero di imprese (-6,5% dal 2004), accompagnata da una significativa riduzione del lavoro indipendente, sceso dal 22% al 18% del totale occupato negli ultimi dieci anni. Parallelamente, si assiste a un fenomeno di strutturazione delle aziende: il numero di addetti per impresa è cresciuto da 8,5 a 10,9 unità, segnale di un sistema che si fa più solido e meno frammentato. Sul fronte settoriale, emergono dinamiche differenziate: crescono i servizi alle imprese e alla persona, mentre commercio e industria manifatturiera mostrano segni di contrazione. Parallelamente si registra una progressiva riduzione del lavoro autonomo tradizionale, mentre emerge la necessità di accompagnare nuove forme di imprenditorialità capaci di integrare competenze manageriali, digitalizzazione, sostenibilità e innovazione. 

In questo scenario, NuovaImpresa FVG si propone come risposta strategica per sostenere la nascita di nuove iniziative, favorire il ricambio generazionale e accompagnare le imprese esistenti verso modelli organizzativi più competitivi e innovativi, con un’attenzione particolare ai segmenti giovanili e femminili, che mostrano segnali di recupero ma restano fragili.

COME CAMBIA IL SOSTEGNO ALL’IMPRENDITORIALITÀ

Come illustrato da Elisa Marzinotto, Direttore del Servizio Formazione della Regione Friuli Venezia Giulia, NuovaImpresa FVG si pone in continuità con il precedente progetto “Imprenderò” (che aveva già portato alla nascita di 87 nuove partite IVA e 126 nuove aziende), ampliando significativamente il raggio d’azione, la portata e i destinatari delle precedenti iniziative regionali, passando da un modello principalmente orientato all’avvio d’impresa a un sistema che accompagna l’intero ciclo di vita dell’attività imprenditoriale.

Accanto ai tradizionali percorsi dedicati alla creazione d’impresa, il progetto introduce infatti interventi specifici per il passaggio generazionale, i mestieri artigianali, l’imprenditoria femminile, le startup innovative e il rafforzamento manageriale delle imprese già esistenti. Una particolare attenzione è inoltre riservata alle aree interne della regione e ai processi di innovazione digitale e sostenibile.

UN PROGETTO RIVOLTO A TUTTE LE ETÀ E A TUTTE LE FASI DEL PERCORSO IMPRENDITORIALE

Uno degli elementi distintivi di NuovaImpresa FVG è l’ampiezza della platea dei beneficiari.

Il progetto si rivolge infatti a quattro gruppi di beneficiari:

  • Target A e B: studenti delle scuole superiori, ITS, universitari, laureati e dottorandi;
  • Target C: occupati, disoccupati, inattivi e lavoratori in transizione;
  • Target D: imprenditori, PMI, startup e liberi professionisti.

Possono accedere alle attività persone residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia e imprese con sede legale o operativa sul territorio regionale.

UNA RETE DI 42 PARTNER AL SERVIZIO DEL TERRITORIO

Sara Gaiardo di Formindustria FVG ha presentato la struttura organizzativa del progetto, evidenziando come NuovaImpresa FVG possa contare su una delle più ampie reti di collaborazione mai attivate in ambito regionale per il sostegno all’imprenditorialità.

L’ATI è composta da 42 soggetti tra enti di formazione accreditati, incubatori certificati, università, centri di ricerca, associazioni di categoria e centri di servizio, cui si affiancano ulteriori 18 partner esterni. Ne fanno parte, tra gli altri, le Università di Trieste e Udine, la SISSA, incubatori e strutture specializzate nel trasferimento tecnologico e nell’accompagnamento delle startup innovative.

DALL’EDUCAZIONE ALL’IMPRESA ALLA CONSULENZA SPECIALISTICA

La struttura di NuovaImpresa si articola in dieci progetti operativi, che accompagnano i partecipanti lungo tutte le fasi del percorso imprenditoriale.

Le attività comprendono programmi di educazione all’imprenditorialità nelle scuole e nelle università, servizi di accoglienza e orientamento, supporto alla definizione del business plan, accompagnamento alla costituzione d’impresa, visite presso incubatori e realtà di eccellenza, consulenze specialistiche per imprenditori e percorsi di pre-accelerazione e accelerazione per startup innovative.

Accanto alle attività non formative, NuovaImpresa FVG mette a disposizione un ampio catalogo di percorsi formativi dedicati a temi quali leadership e management, trasformazione digitale, intelligenza artificiale generativa, sostenibilità, internazionalizzazione, educazione finanziaria, business modelling, responsabilità sociale d’impresa e strategie di comunicazione.

IL PORTALEWWW.NUOVAIMPRESAFVG.IT

Uno dei momenti centrali della giornata è stata la presentazione del nuovo portale www.nuovaimpresafvg.it, illustrato da Stefano Hauser di Formindustria FVG.

La piattaforma rappresenta il punto di accesso unico a tutti i servizi del progetto e consente agli utenti di avviare il proprio percorso compilando un questionario di onboarding pensato per rilevare competenze, interessi, obiettivi e fabbisogni. Sulla base delle informazioni raccolte, ciascun partecipante viene orientato verso le attività e i servizi più adatti alle proprie esigenze attraverso un colloquio personalizzato di accoglienza e orientamento.

L’obiettivo è costruire percorsi realmente personalizzati, capaci di accompagnare ogni beneficiario dalla fase dell’idea fino allo sviluppo e al consolidamento dell’impresa.

CONCLUSIONI

A concludere l’incontro è stata l’Assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Università, Ricerca e Famiglia Alessia Rosolen, che ha sottolineato il valore strategico di un progetto capace di investire sulle persone, sulle competenze e sulla capacità imprenditoriale come fattori determinanti per la crescita economica, l’innovazione e la competitività del Friuli Venezia Giulia.

“Questo progetto è frutto di una rete di riflessione e di pensiero formatasi che ha lavorato da tempo per rendere disponibili a tutti, indipendentemente dalla loro posizione nel mercato del lavoro, opportunità per accrescere le potenzialità imprenditoriali. Con ‘NuovaImpresa FVG’ abbiamo: allocato più risorse che in passato, allargato la rete dei partner a tutti i soggetti del territorio che intercettano le idee delle persone e idee delle imprese, in grado di creare nuove realtà o di innovare quelle esistenti, prestato particolare attenzione ai giovani e alle donne, per dare una precisa risposta occupazionale, scelto di coinvolgere tutti i territori regionali, non solo le aree cittadine, coinvolto non solo le persone ma anche le imprese, che vorremmo aiutare a crescere anche dimensionalmente  – ha dichiarato l’Assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Università, Ricerca e Famiglia Alessia Rosolen –. Puntiamo a recuperare i mestieri artigianali, favorire il passaggio generazionale e sostenere l’avvio di nuove imprese, con un’attenzione particolare al supporto anche alle start up”.