
Gli assessori Elisa Lodi (Politiche del Patrimonio Immobiliare) e Massimo Tognolli (Politiche Sociali) hanno presentato questa mattina l’intervento di riqualificazione concluso presso la Residenza “Casa Giardino”, in via Carlo de Marchesetti.
I lavori, avviati il 4 agosto 2025, sono terminati il 30 aprile scorso, con un anticipo di 38 giorni rispetto al termine contrattuale fissato per il 7 giugno 2026.
L’intervento rientra tra quelli finanziati nell’ambito del PNRR, Missione 5, ”Inclusione e coesione” Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore Sottocomponente 1 Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale, Investimento 1.1 – Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti – linea attività 2 Autonomia degli anziani non autosufficienti (M5C2 Sub Inv. 1.1.2).

Il finanziamento totale da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato di 2.460.000,00 euro, così suddiviso:
- 1.860.000,00 euro sull’azione C1 – Realizzazione di investimenti infrastrutturali per la riqualificazione di strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi dotati di strumentazione tecnologica innovativa, atta a garantire l’autonomia dell’anziano e il collegamento alla rete dei servizi integrati sociali e sociosanitari per la continuità assistenziale, in capo al Servizio Edilizia Pubblica
- 600.000,00 euro sull’azione C2 – Potenziamento della rete integrata dei servizi legati alla domiciliarità, in capo al Servizio Sociale Comunale.
“Consegniamo oggi ai Servizi Sociali i nuovi mini alloggi completamente ristrutturati grazie a un investimento di 2,5 milioni di euro. Con questo intervento non solo rispondiamo concretamente ai bisogni degli anziani non autosufficienti che desiderano mantenere la propria autonomia, ma lo facciamo in anticipo sulla tabella di marcia del PNRR. Questo tassello cruciale per la città dimostra la massima attenzione dell’Amministrazione verso la terza età. Al tempo stesso, l’opera segna il completamento di tutti i progetti PNRR del nostro territorio, a eccezione di uno solo, per il quale si è resa necessaria una risoluzione in danno a causa di inadempienze dell’impresa” ha dichiarato l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare, Elisa Lodi.

L’intervento di riqualificazione del primo piano di Casa Giardino con 6 mini-alloggi destinati a undici beneficiari, amplia il ventaglio di soluzioni abitative protette a favore degli anziani non autosufficienti del Comune di Trieste che vivono in una condizione di disagio abitativo.
Lo scopo è quello di prevenirne l’istituzionalizzazione, promuovendone l’autonomia residua in un contesto protetto e assistito in base ai bisogni di ciascun ospite.
I futuri beneficiari usufruiranno di servizi di assistenza domiciliare, erogazione pasti e pulizie, nonché di ausili e di elementi di domotica che hanno la finalità di agevolare la fruibilità degli spazi.
Tutti gli anziani individuati avranno una presa in carico integrata con i Servizi Sanitari di ASUGI.

Per l’arredo degli alloggi – ciascuno dei quali è composto da una camera da letto, un bagno, e una zona giorno con piano cottura, lavello, piano di appoggio, pensili e frigo – sono state individuate soluzioni lineari, con toni neutri, per creare un’atmosfera serena e accogliente. Cinque alloggi sono predisposti per due persone, uno è singolo.
“L’inaugurazione di Casa Giardino è l’ennesimo segnale forte di come il Comune di Trieste sia concretamente vicino alle fragilità del nostro territorio. Casa Giardino completa così il ‘trittico’ del Centro per l’Anziano, insieme a Casa Serena e Casa Bartoli. Il nostro obiettivo resta comunque quello di rinnovare, valorizzare ulteriormente questa rete con un nuovo Centro per l’Anziano, per garantire supporto, cura e un servizio sempre migliore ai nostri cittadini anziani e fragili” ha sottolineato l’assessore alle Politiche Sociali, Massimo Tognolli.

Nello specifico, sono stati realizzati i seguenti interventi:
- opere strutturali interne al fabbricato per l’adeguamento statico della struttura al piano primo e terzo;
- miglioramento sismico del fabbricato mediante l’introduzione di elementi sismoresistenti su tutti i piani del corpo scala centrale;
- opere impiantistiche di raffrescamento, riscaldamento, idrico-sanitario e scarichi;
- coibentazione dell’intero involucro con cappotto esterno e, solo per la copertura, con cappotto interno;
- completamento di opere edili interne e di finitura necessario per completare la nuova distribuzione del piano rialzato;
- manutenzione straordinaria della copertura della passerella di collegamento per risolvere le infiltrazioni attualmente in essere oltre a opere interne di finitura;
- manutenzione straordinaria della copertura del collegamento tra il montalettighe e la passerella di collegamento al piano primo;
- impianto elettrico composto da QGBT (Quadro Generale Bassa Tensione), quadro al piano rialzato e primo e rispettivi collegamenti elettrici;
- impianto di rivelazione incendi in tutte le zone oggetto di intervento;
- impianto rete dati al solo piano seminterrato e rialzato;
- impianto di illuminazione ordinaria e di emergenza di tutto il piano rialzato, le vie di fuga e delle parti oggetto di intervento al piano seminterrato e primo, compresa la scala esterna e la passerella di collegamento;
- installazione di nuovo impianto fotovoltaico in copertura;
- installazione di linea vita.
In corso d’opera è stato necessario redigere una Perizia di Variante avente ad oggetto prevalentemente:
- l’esecuzione di nuove strutture di fondazione;
- la verifica e ricostruzione dei copriferri dei poggioli;
- la predisposizione del sistema di ricambio aria VMC (ventilazione meccanica controllata);
I lavori sono stati realizzati dall’impresa Ennio Riccesi Holding di Trieste, aggiudicataria della procedura negoziata con OEPV (Offerta Economicamente Più Vantaggiosa)per l’appalto integrato con un ribasso del 9,83% sull’importo dei lavori (al netto della sicurezza) e sulla componente spese dei corrispettivi per la progettazione.

L’appalto integrato ha previsto la redazione del Progetto Definitivo e del Progetto Esecutivo e la realizzazione dei lavori. La ditta aggiudicataria ha designato lo Studio Ati Project di Pisa per la fase di progettazione.
Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (posto a base della procedura) era stato realizzato dallo Studio MADS & Associati di Trieste.
Sia il PFTE che il Progetto Definitivo sono stati sottoposti all’esame della Conferenza di Servizi.
L’importo dei lavori previsti nel Progetto Esecutivo era pari a 1.545.045,97 euro a cui si è aggiunta la Perizia di Variante per un importo di 132.145,69 euro.
L’importo totale del Quadro Economico è pari a 2.535.000,00 euro con un co-finanziamento Comunale di 675.000,00 euro.
RUP: arch. Barbara Gentilini (dirigente Servizio Edilizia Pubblica)
Supporto al RUP: ing. Rosa Vitanza (Servizio Edilizia Pubblica)
Direttore dei lavori: ing. Giovanni Basilisco
Collaudatore statico: ing. Clemente Isaia
Collaudatore Tecnico Amministrativo: ing. Mirko Memo
Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione: arch. Daniele Alberico