A CASARSA DELLA DELIZIA PROSEGUE IL CARTELLONE ESTIVO DEL CENTRO STUDI PIER PAOLO PASOLINI. LUNEDI’ 30 GIUGNO LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME “PASOLINI NELLA STORIA. «QUEL PASSATO CH’È NOSTRO PRIVILEGIO»” IL 1° LUGLIO IL CONCERTO NARRATIVO “NON TI PERDONANO D’ESSERE UN POETA”
Prosegue con due nuovi appuntamenti il programma estivo “In un colore eterno d’estate”, il cartellone promosso dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini che accompagna il pubblico attraverso libri, musica e momenti di riflessione nei luoghi simbolo di Casarsa della Delizia. Un percorso ispirato al celebre verso pasoliniano che invita a rileggere l’eredità dello scrittore con linguaggi differenti, confermandone l’attualità e la capacità di dialogare con il presente.
Martedì 30 giugno alle 18 la Biblioteca Civica Nico Naldini ospiterà la presentazione del volume “Pasolini nella Storia. «Quel passato ch’è nostro privilegio»”, con l’autrice Cecilia Spaziani in dialogo con Maura Locantore e la moderazione della giornalista Anna Vallerugo. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire uno degli aspetti più significativi del pensiero pasoliniano, il suo rapporto con la Storia e con le profonde trasformazioni dell’Italia del Novecento. Il saggio restituisce l’immagine di un intellettuale che osserva con lucidità il proprio tempo, interpretando i cambiamenti sociali, economici e culturali senza rinunciare a uno sguardo critico. Attraverso articoli, interventi e dialoghi con alcuni dei principali protagonisti della cultura italiana, emerge un Pasolini capace di costruire una riflessione ancora oggi sorprendentemente attuale sui temi della memoria, dell’identità e del futuro del Paese.

Mercoledì 1 luglio alle 21 sarà invece il giardino di Palazzo Burovich, a Casarsa, ad accogliere “Non ti perdonano d’essere un poeta”, concerto narrativo di poesia in canzone ideato e interpretato da Carlo Zarinelli. Lo spettacolo intreccia musica e parole in un racconto dedicato alla forza della voce poetica, facendo dialogare il repertorio musicale con l’universo pasoliniano e offrendo al pubblico un’esperienza coinvolgente, nella quale la poesia trova nuove forme espressive attraverso il linguaggio della canzone.
I due appuntamenti confermano lo spirito di “In un colore eterno d’estate”, un programma che propone occasioni di incontro e approfondimento in cui il pensiero di Pier Paolo Pasolini continua a vivere attraverso prospettive diverse. Tra riflessione culturale e spettacolo, il cartellone estivo del Centro Studi rinnova così l’invito a riscoprire l’opera dello scrittore come patrimonio vivo, capace ancora oggi di interrogare il presente e di coinvolgere pubblici di tutte le età.