Venerdì a Torviscosa, inizio ore 18, sarà presentato il progetto  “FVG IN MOVIMENTO.10mila passi di Salute” e inaugurato il percorso Torviscosa , “La città – fabbrica di fondazione del Novecento”. Il ritrovo sarà in piazzale Marinotti,  vicino al cartellone del progetto FVG IN MOVIMENTO.

Il programma dell’inaugurazione prevede: i saluti del sindaco, Enrico Monticolo,   del presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli, della segretaria regionale di Federfarma FVG, Paola Antonaz e del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin.

Seguiranno gli interventi di Andrea Iob, dipartimento prevenzione ASUFC, su “Salute, stili di vita e Comunità attive”, Tiziana Del Fabbro, segretaria regionale Federsanità ANCI FVG, sui principali risultati di 7 anni del progetto “FVG IN MOVIMENTO.10mila passi di Salute” ( 2019-2026), nonchè la presentazione del percorso “Torviscosa la città – fabbrica di fondazione del Novecento” a cura dell’assessore alle Politiche sociali, Tiziano Zaninello che ha curato la realizzazione del percorso.

Seguirà una passeggiata conoscitiva lungo il percorso insieme a tutti i presenti, associazioni locali e Gruppi di cammino.

Torviscosa “La città-fabbrica di fondazione del Novecento”

Il percorso permette di apprezzare la pianificazione urbana commissionata nel 1937 da Franco Marinotti, presidente della SNIA Viscosa, all’architetto Giuseppe De Min per la creazione della “Città-Fabbrica”, la città nuova creata nel periodo autarchico per la produzione della seta artificiale, la viscosa. Dal piazzale Marinotti si può ammirare la fabbrica creata per la produzione della viscosa, caratterizzata dai mattoni faccia a vista, dalle torri Jensen e dalle statue di Leoni Lodi.  L’altro lato del piazzale è caratterizzato dall’esedra formata dal Teatro e dal Ristoro (1938), che conserva ancora gli arredi originali del circolo impiegati. Proseguendo su viale Villa (ex viale della Giovinezza) si è accompagnati dalle strutture in mattoni che richiamano la fabbrica, dalle statue di Leone Lodi, dal glicine in fiore. Il viale fiancheggia la piscina monumentale, un tempo a forma di fascio littorio, ancora caratterizzata dalla fontana del 1940. Continuando su sul viale, si costeggiano gli impianti sportivi: i campi da tennis di fronte ai villini dei dirigenti (1945), lo stadio e il palazzetto dello sport, più recenti. Quindi, si prosegue attraversando l’area di piu’ recente urbanizzazione fino a  Malisana, antico insediamento sulla via Annia. Qui si può comprendere cosa fossero le Agenzie realizzate per la città-fabbrica: unità di produzione autonome, con specifici compiti necessari ad alimentare l’intero ciclo produttivo. Qui si puo’ apprezzare  anche la trasformazione operata nel territorio alla fine degli anni ‘30 con lo scavo dei canali e la creazione dei grandi appezzamenti dove era stata messa a dimora la “Canna Gentile” (Arundo Donax). La chiesetta del cimitero conserva preziosi affreschi. Su strada sterrata si torna nel centro di Torviscosa, fino in piazza del Popolo (ex Piazza Impero), di sapore metafisico, con il palazzo municipale caratterizzato dalla torre dell’arengario e le scuole in mattoni (1940) che richiamano la fabbrica. Quindi, si prosegue verso le case popolari (“colombaie”) e le case operaie (“case gialle”), che simboleggiano la rigida divisione sociale che caratterizzava la pianificazione urbana.Infine, attraversato il parco, si incontra la chiesetta dell’Immacolata Concezione con gli interessanti affreschi del XVII – XVIII secolo, si ritorna al punto di partenza, in piazzale Marinotti.