La difesa dell’ambiente può nascere da una scoperta, da un gesto di curiosità, persino da un sogno che cambia direzione. È il percorso straordinario di Rachel Carson, la scienziata e scrittrice che per prima ha saputo denunciare con coraggio gli effetti dell’inquinamento e dell’uso indiscriminato dei pesticidi, contribuendo a trasformare per sempre la coscienza ecologica contemporanea. A questa figura fondamentale del Novecento è dedicato il nuovo appuntamento di Palchi nei Parchi, la rassegna promossa dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura. Sabato 4 luglio alle 20.45, nella suggestiva cornice di Bosco Romagno a Cividale del Friuli (in caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Adelaide Ristori), andrà in scena “La meravigliosa lezione di Rachel Carson”, lettura scenica di Massimiano Bucchi interpretata da Laura Curino, con la regia di Marco Rampoldi, le musiche originali dei Social Fever e la produzione della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Tangram Teatro Torino e Associazione Culturale Muse.

Tra le più autorevoli interpreti del teatro di narrazione italiano, Laura Curino dà voce a una vicenda umana e civile di sorprendente attualitàRachel Carson sognava di diventare scrittrice, ma fu l’incontro con un’insegnante di biologia a indirizzarla verso gli studi di biologia marina, una scelta destinata a cambiare non solo la sua vita, ma anche il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Attraverso il racconto dell’amica più cara, Dorothy Freeman, con la quale Carson intrattenne per anni un intenso carteggio, lo spettacolo ripercorre gli episodi più significativi della sua esistenza: le intuizioni scientifiche, le difficoltà affrontate come donna in un mondo ancora dominato dagli uomini, il coraggio della denuncia, le battaglie pubbliche, ma anche gli aspetti più intimi, ironici e commoventi di una personalità capace di lasciare un segno profondo nella storia contemporanea. È un racconto che parla di responsabilità, conoscenza e libertà di pensiero, perfettamente in sintonia con lo spirito di Palchi nei Parchi, dove il linguaggio dello spettacolo incontra quello della natura, invitando il pubblico a vivere il paesaggio come luogo di cultura e riflessione sul presente.

Come in ogni appuntamento della rassegna, la serata sarà preceduta da “Le nostre parole”, il ciclo di incontri dedicato ai temi dell’ambiente e del territorio. Protagonista sarà Araràd Khatchikiàn, della Scuola Internazionale di Mushing, che proporrà l’intervento “Storie di cani, neve e libertà”, offrendo uno sguardo originale sul rapporto tra uomo, animali e natura.

Per chi desidera raggiungere il luogo dell’evento in modo sostenibile o prolungare l’esperienza immersa nel verde, sarà inoltre possibile partecipare a una cicloescursione organizzata dalla FIAB, con prenotazione obbligatoria entro le ore 18 di venerdì. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Associazione Mittelfest nell’ambito del progetto MittellandFIAB e Comune di Cividale del Friuli.

La partecipazione è gratuita con prenotazione consigliata. Informazioni e prenotazioni sul sito www.palchineiparchi.it.