Dal 7 al 9 luglio tra Udine e Barcis il laboratorio nazionale della Rete Pac dedicato alla comunicazione dei territori agricoli e rurali
Sarà il Friuli Venezia Giulia prima regione protagonista del Cantiere di Racconto dell’Italia Rurale, iniziativa nazionale promossa dalla Rete PAC che debutterà dal 7 al 9 luglio 2026 tra Udine e Barcis, in provincia di Pordenone.
Il progetto, realizzato con il contributo del FEASR nell’ambito del Programma della PAC 2025-2027, è promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste – Rete PAC, in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, attraverso Sviluppo Rurale FVG.

Il laboratorio nasce con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra quanti comunicano la Politica agricola comune, mettendo in rete referenti regionali, esperti e protagonisti del mondo agricolo e punta a costruire una narrazione più coerente, riconoscibile e condivisa dell’Italia rurale, a partire dalle quattro parole chiave del Piano strategico della PAC: equità, sostenibilità, innovazione e sviluppo rurale.
“L’avvio di questo percorso in Friuli Venezia Giulia rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che il nostro territorio sta portando avanti nella valorizzazione del sistema rurale e agroalimentare”, sottolinea l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier. “Essere la regione di riferimento per l’avvio del Cantiere di Racconto dell’Italia Rurale significa contribuire in modo concreto a costruire un racconto autentico, moderno e condiviso delle nostre comunità, delle imprese agricole e delle esperienze di innovazione e sostenibilità che caratterizzano i territori. È un’iniziativa che merita apprezzamento perché mette in relazione persone, competenze e buone pratiche, rafforzando il valore strategico della comunicazione anche nel mondo rurale.”
L’apertura è in programma martedì 7 luglio a Udine, allo Spazio Villalta, con un pranzo di networking offerto da Sviluppo Rurale FVG, i saluti istituzionali, la sessione di team building “Drum Circle” guidata dal formatore e facilitatore Federico Pace, e il Tavolo delle Storie Rurali, durante il quale saranno presentati i progetti candidati al premio “Protagonisti dell’Italia rurale” e il primo progetto del Friuli Venezia Giulia realizzato da ERSA – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale. La giornata si concluderà con una cena dedicata ai Magredi, la steppa friulana.

Nelle giornate dell’8 e 9 luglio, il Cantiere proseguirà con visite alla cooperativa agricola Frutta Friuli a Spilimbergo e all’azienda agricola Borgo delle Mele di Pinzano al Tagliamento, momenti di lavoro sul campo, laboratori di storytelling, coaching narrativo e restituzione finale sul lago di Barcis.
Il programma prevede inoltre, due pranzi in quota – a Malga Polpazza, sopra Clauzetto, e a Malga Valli, nell’area montana sopra Barcis – due cene, una alla scoperta dei Magredi e una con produttori locali offerta da Sviluppo Rurale FVG, e organizzata in collaborazione con il GAL Montagna Leader. A completamento del tour alla scoperta dei luoghi, dei sapori e dei saperi della nostra regione, una visita notturna alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.
La visione narrativa del percorso di comunicazione è affidata allo Studio creativo Rampello & Partners, guidato da Davide Rampello, curatore, direttore artistico e consulente creativo, già presidente della Triennale di Milano e protagonista di progetti espositivi di rilievo internazionale. Con lui lavoreranno William Gray, autore e copywriter italo-americano con esperienza nella comunicazione culturale e nel giornalismo internazionale, e Alessandro Spinelli, professionista del digital marketing e delle strategie di crescita aziendale.
Come evidenziato dalla Rete PAC – MASAF, il Cantiere rappresenta il primo passaggio di un percorso più ampio che accompagnerà la comunicazione delle Buone Pratiche della PAC fino all’evento annuale previsto a novembre a Roma.