L’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio, ha partecipato questa mattina alla presentazione della mostra documentaria itinerante “Attilio Hortis. L’eminente”, allestita dal 7 luglio al 7 agosto nell’atrio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste in via del Lazzaretto Vecchio, 8.
Erano presenti Massimo Degrassi (direttore del Dipartimento di Studi Umanistici – Università di Trieste) e Gabriella Norio (responsabile della Biblioteca civica Attilio Hortis e dell’Archivio diplomatico del Comune di Trieste).
L’esposizione, inserita nell’ambito delle celebrazioni per i cento anni dalla morte di Attilio Hortis (1926 – 2026) promosse dall’Amministrazione comunale, è alla tappa conclusiva di un percorso che ha toccato tutte le sedi delle biblioteche civiche della città.
I pannelli illustrati dedicati ad Attilio Hortis, una delle figure più autorevoli e illustri di Trieste, si presentano come un viaggio nella città tra Otto e Novecento. I testi sono corredati da molte immagini provenienti dal “Fondo Hortis” conservato nella Biblioteca Civica a lui dedicata.
L’esposizione in una sede dell’ateneo triestino riveste un particolare significato per via del discorso pronunciato da Hortis al Parlamento di Vienna il 18 marzo 1902 – e documentato anche nel percorso espositivo – con il quale promuoveva la creazione di un’università italiana a Trieste.
“Ringrazio l’Università per averci consentito di chiudere la mostra itinerante su Attilio Hortis nella sede dell’Ateneo. Questo ci permette di associare la sua figura a un’istituzione per la quale si era molto speso all’epoca. Il luogo scelto ospita anche la targa che ricorda l’occupazione degli universitari e dei goliardi nel 1947 a difesa dell’Università italiana: un legame che unisce due momenti distanti nel tempo, ma vicini nello spirito che li ha animati” ha detto l’assessore alla Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio.