Selezionati tra circa 550 candidature provenienti da tutto il mondo, porteranno a Legnago le molte anime del circo contemporaneo, tra tradizione, innovazione, musica, teatro e ricerca scenica. Spettacoli in programma dal 24 al 28 settembre 2026 presso il Teatro Salieri, Via XX Settembre, 26, LEGNAGO (VR)
L’International Salieri Circus Award presenta i 23 act selezionati per la sesta edizione, in programma dal 24 al 28 settembre 2026 al Teatro Salieri di Legnago.
Nata da circa 550 candidature provenienti da tutto il mondo, la selezione del direttore artistico Antonio Giarola conferma il record di internazionalità della manifestazione e riunisce oltre 50 artisti circensi provenienti da 25 diverse nazionalità dei cinque continenti.
Il programma racconta le molte anime del circo contemporaneo, tra grandi discipline della tradizione, nuove creazioni, ricerca scenica, dialogo con teatro e musica e produzioni di forte impatto spettacolare.

Ad arricchire il festival saranno anche due special guests fuori concorso: il Duo Spinfusion dalle Filippine, protagonista di una suggestiva performance che intreccia danza in carrozzina e discipline aeree, e il clown Pass Pass, interprete di una poetica comicità fondata su mimo, improvvisazione e relazione con il pubblico.
Dopo la presentazione ufficiale della sesta edizione, avvenuta lo scorso 3 giugno a Verona, l’International Salieri Circus Award entra nel vivo del proprio percorso artistico con la presentazione degli act che dal 24 al 28 settembre saliranno sul palcoscenico del Teatro Salieri di Legnago.
Prodotto da Proeventi. promosso da ANSAC – Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi e dalla Fondazione Teatro Salieri, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Legnago e della Camera di Commercio di Verona, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Verona, il Festival Internazionale del Circo d’Arte conferma anche per il 2026 la propria vocazione internazionale e la propria identità fondata sul dialogo tra arti circensi, musica e linguaggio teatrale.
Come sottolinea il Direttore Generale Luciano Giarola, “Le circa 550 candidature ricevute da tutto il mondo confermano il crescente prestigio internazionale conquistato dal Festival. La selezione 2026 riunisce oltre 50 artisti circensi di 25 diverse nazionalità provenienti dai cinque continenti, stabilendo il record di internazionalità nella storia della manifestazione. Per noi è motivo di grande soddisfazione vedere Legnago diventare ogni anno un punto d’incontro tra artisti, culture e linguaggi differenti dello spettacolo dal vivo.”
Tra le novità di questa edizione rientra anche la collaborazione con CircArtis, il nuovo Centro di Produzione Circense di Legnago, che affiancherà il Festival dal punto di vista artistico nella presentazione di alcuni act in programma.
La sesta edizione sarà articolata in due spettacoli, il Programma A e il Programma B, completamente differenti tra loro e pensati come due esperienze autonome e complementari. Ogni spettacolo sarà aperto dall’Ouverture realizzata dal Circul Metropolitan di Bucarest, creazione originale ispirata a “La Fiera di Venezia” di Antonio Salieri, con la regia di Ama Butoiescu.
Gli act scelti raccontano le molte anime del circo contemporaneo: la forza delle grandi discipline acrobatiche, la poesia del gesto, il dialogo con la musica, la contaminazione con la danza e il teatro, l’uso della tecnologia, la rilettura di tecniche antiche e la crescente attenzione alla regia e alla drammaturgia dei numeri.
Un percorso pienamente coerente con l’identità del Salieri Circus Award, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio profilo di festival dedicato al Circo d’Arte e ha introdotto il Premio alla Regia “Salieri d’Arte”, destinato a valorizzare gli aspetti registici e drammaturgici delle opere in concorso, assegnato quest’anno da una specifica giuria composta esclusivamente da registi.
Come sottolinea il direttore artistico Antonio Giarola, “il Salieri Circus Award continua a sviluppare un percorso artistico che mette al centro la qualità complessiva delle creazioni presentate. Non ci interessa soltanto la difficoltà tecnica degli esercizi, ma la capacità degli artisti di costruire vere opere sceniche nelle quali circo, musica, regia e interpretazione concorrano a creare emozione e racconto. È questa la direzione verso la quale il festival intende continuare a crescere”.

LE GRANDI TROUPE ACROBATICHE E I NUMERI DI GRANDE COMPLESSITÀ SCENICA
L’ambizione artistica della sesta edizione si misura anche nelle dimensioni del palcoscenico.
La presenza di grandi troupe internazionali e di spettacolari produzioni acrobatiche ha infatti portato alla rimodulazione e all’ampliamento del palcoscenico del Teatro Salieri, una novità che consentirà di ospitare discipline e compagnie fino a oggi impossibili da proporre nello storico teatro legnaghese.
Tra queste compagnie figurano The Freestyle Orchestra, formazione composta da dieci artisti provenienti da Australia, Austria, Bulgaria, Francia, Irlanda, Italia, Panama, Svizzera e Stati Uniti, protagonista di un gruppo acrobatico musicale unico nel suo genere, nel quale i musicisti suonano mentre diventano essi stessi interpreti della performance acrobatica.
E ancora il Teeter Trio, formato da artisti di Argentina e Colombia, con un numero di bascula coreana (korean teeterboard), arte tra le più emblematiche della tradizione acrobatica internazionale, e gli United of the South dalla Russia, con un numero di banchina (banquine), disciplina basata su lanci, prese e costruzioni acrobatiche di gruppo.
LA REGIA E LA COSTRUZIONE DEL RACCONTO SCENICO
La crescente attenzione alla costruzione teatrale delle performance emerge anche dalla presenza di numerosi act sviluppati con il contributo di registi.
Tra questi figurano la finlandese Aurora Kaisa, protagonista di un numero di verticalismo (hand balancing) realizzato con la regia di Victoria Trinca, il Duo Butterfly dalla Cina, formato da JinYan e Tong, che con la regia di Chu Chuan-Ho propone un raffinato numero di equilibrismo e mano a mano (handstand balance duo) e l’ucraino Hennadii Bondarenko, artista della compagnia Inshi, che con la regia di Roman Khafizov reinterpreta la giocoleria con poi (Poi juggling) trasformando un’antica tecnica di origine maori in una performance di forte impatto visivo.
NUOVI LINGUAGGI, RICERCA, INNOVAZIONE E SPERIMENTAZIONE
L’edizione 2026 offrirà uno spazio importante alle nuove forme espressive e alla continua ricerca di linguaggi innovativi, attraverso artisti che sperimentano nuovi attrezzi, nuove tecniche e nuove modalità di dialogo con il pubblico.
I tedeschi The Fusion Showteam presenteranno una coinvolgente performance di giocoleria LED (LED juggling), dalla Repubblica Ceca arriverà l’Aerial Cyrwheel Duo, formato da Lukas e Martina, che presenterà un’originale creazione di ruota Cyr aerea e cerchio (aerial cyrwheel and hoop), dagli Stati Uniti giungerà invece Caitlin Marion, interprete di una performance di corde multiple (multiloops) di sua creazione, frutto di un linguaggio personale che l’ha portata a esibirsi su prestigiosi palcoscenici internazionali come quelli del Cirque du Soleil e della Sydney Opera House.
LA POESIA DEL GESTO E DEL MOVIMENTO
Accanto all’innovazione, il programma riserva ampio spazio alla poesia del gesto e alla capacità del circo di trasformare il movimento in racconto.
La bielorussa Daria Sheremet presenterà un’intensa performance di sospensione per i capelli (hair hang), la moldava Valeria Garmider riporterà in scena il fascino senza tempo della ballerina sul filo teso (tight-stretched wire), mentre dalla Francia arriveranno Mateo & Aelia, protagonisti di un originale numero di diabolo danzato (diabolo dance) e il Duo Out of Time, composto da Victoria Bubnova e dal violoncellista Ilya Valensiionist, unirà cinghie aeree e violoncello dal vivo (straps and cello).

IL VIRTUOSISMO TECNICO E IL CONTROLLO DEL CORPO COME ARTE
Le performance comprenderanno inoltre alcune delle più affascinanti espressioni del virtuosismo tecnico, nelle quali controllo del corpo, precisione ed esperienza diventano protagonisti assoluti della scena.
Il russo Sundello eseguirà il proprio numero di cinghie aeree (aerial straps) completamente bendato, l’armeno Arzuman Arutiunian proporrà un originale numero di verticalismo rotante (spinning handstand), mentre dalla Svezia arriverà Anna-Maija Nyman con una personale interpretazione del palo aereo (aerial pole). Dalla Polonia il Duo Acroart presenterà una romantica creazione di ruota Cyr di coppia (double Cyr wheel), il Duo Sorin & Nicu dalla Romania presenterà un numero di mano a mano e dalla Svizzera arriveranno Esther & Jonas, protagonisti di una sorprendente giocoleria eccentrica (eccentric juggling) che li ha portati a stabilire un record mondiale con nove bottiglie su piano inclinato. Completa questo percorso il finlandese Hannu Juntunen, interprete della raffinata magia di manipolazione (magic), e il tanzaniano Hassan Gorila, protagonista di una spettacolare performance di contorsione (dislocating contortion).
L’ITALIA IN GARA
L’Italia sarà rappresentata da due proposte molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di coniugare tecnica e originalità.
Il duo Disguido, formato da Isabella e Guido, porterà in scena una raffinata combinazione di chapeaugrafie, clownerie e magia (chapeaugrafie, clownerie, magic), dando vita a una poetica dichiarazione d’amore alla storia del cinema attraverso un linguaggio visuale originale e sorprendente. La giovane Nicole Errani, proveniente da una storica famiglia circense italiana, presenterà invece un dinamico numero di giocoleria con palline a rimbalzo (bouncing).
OSPITI SPECIALI CHE ARRICCHISCONO IL FESTIVAL
Ad arricchire ulteriormente il programma saranno due special guests fuori concorso, presenti in entrambi gli spettacoli di selezione.
Il Duo Spinfusion delle Filippine, formato da Edelyn de Asis e Julius Jun Margen Obero, proporrà una intensa performance di danza in carrozzina e cerchio aereo (dance on wheelchair and aerial loop), nella quale la disabilità si trasforma in un autentico linguaggio scenico attraverso l’incontro tra danza, discipline aeree ed espressività. Accanto a loro sarà ospite l’italo-francese Pass Pass, interprete di una poetica proposta di mimo-clown, capace di costruire con il pubblico un rapporto fatto di stupore, improvvisazione e delicata comicità.
I 23 act saranno suddivisi nei due spettacoli di selezione, Programma A e Programma B, entrambi aperti dall’Ouverture del Circul Metropolitan di Bucarest.
Il calendario completo degli spettacoli è disponibile sul sito del Festival.
I vincitori verranno proclamati durante l’Awards Gala, in programma lunedì 28 settembre, nel corso del quale saranno assegnati i premi ufficiali del festival.
Le prevendite sono attive sul sito ufficiale del festival e sul circuito TicketOne.
Sito ufficiale: www.saliericircus.it
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