Gli eventi da mercoledì 29 a venerdì 31 luglio
Nel segno di un perfetto equilibrio tra Jazz e Rock puro ritorna al Giardino del Museo Sartorio, mercoledì 29 luglio, alle 21.00, il Festival TriesteLovesJazz, con il concerto “Francesco Bearzatti – Post Atomic Zep”. Il visionario sassofonista italiano Francesco Bearzatti, celebre per la sua capacità di scardinare i confini tra i generi, firma un omaggio del tutto originale e post-atomico ai Led Zeppelin. Affiancato dall’energia rock di Danilo Gallo al basso e Stefano Tamborrino alla batteria, Bearzatti distorce il suo sax per fondere le storiche melodie di Page e Plant con il free jazz e l’improvvisazione più audace. Tra classici immortali come Stairway to Heaven e composizioni originali, il trio dà vita a un live elettrizzante e avventuroso, consigliato ai fan di John Zorn e dei The Bad Plus.

A seguire, alle 22.00, concerto del “Tamara Obravac Transistria Ensamble”, con una fusione straordinaria tra jazz contemporaneo, dialetto istriano e tradizioni mediterranee. Un viaggio musicale unico e appassionato, guidato da una totale libertà espressiva e da un’alchimia spontanea capace di trasformare ogni concerto in un evento live irripetibile, intriso di ironia, grande virtuosismo e profonda intensità emotiva.Sul palco Tamara Obrovac (voce, compositore), Uroš Rakovec (chitarra, mandola), Žiga Golob (contrabbasso), Fausto Beccalossi (fisarmonica) e Krunoslav Levačić, (batteria).

Al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann viene proposta, alle 21.00, la commedia musicale ambientata in un futuro alternativo “Il gioco di ruolo”, prodotta da TMC, Trieste Musical Company, a cura dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG.
Un’infezione misteriosa, orchestrata da uno scienziato folle e da tre enigmatiche dee immortali, ha sovvertito ogni equilibrio: da minoranza, le persone LGBTQIA+ sono diventate la maggioranza. Nel nuovo ordine i Caschi Rosa rappresentano il partito dominante e guidano il Paese con un progressista pugno di ferro, sostenendo con la forza la comunità querr ma discriminando quella eterosessuale.
Musiche e direzione musicale del TMC Ensemble di Davide Coppola, testo di Michele Amodeo, regia di Simone Starc, coreografie di Giulia Cechet.

Giovedì 30 luglio, al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, più che un concerto è in programma un viaggio narrativo e musicale che rende omaggio a uno dei più grandi compositori greci, Manos Hatzidakis, nel centenario della sua nascita.
Con “La Voce del mare” l’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG propone un’Odissea in musica interamente cantata in greco, dove ogni canzone è una tappa, un incontro, un ricordo: dal mare alle strade polverose dei villaggi, dalla nostalgia all’amore, dagli animali alle stelle, passando per le voci dell’infanzia, della vecchiaia, del sogno. Un itinerario poetico fatto di parole, suoni e immagini che evocano la Grecia dell’anima quella che tutti sentiamo nostra, anche senza averci mai vissuto. La voce profonda e vibrante di Aliki Pappas, cantante franco-greca, si intreccia con le sonorità del Thalassa Ensemble, diretto da Davide Coppola, con Andrea Corazza (clarinetto), Carolina Pérez Tedesco (pianoforte), Camilla Collet (batteria), Cristiano Devitor (chitarra), Enrico Apostoli (contrabasso) e Riccardo Pitacco (oud). Un racconto che parla a tutti: un viaggio di scoperta e ritorno, reale e simbolico.

La musica barocca viene proposta al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 21.00, a cura dell’Orchestra Barocca Triestina con “Trisonate, suits, gound e concerti”, un percorso sonoro con strumenti originali, ricco di colori, eleganza e virtuosismo.
Le melodie del flauto traversiere, dell’oboe barocco e del violino barocco si intrecciano in un dialogo vivace e appassionato, sostenute da violoncello barocco e clavicembalo, arabescati dalla trama armonica di liuto, tiorba e mandolino barocco. Dalle intime triosonate alle brillanti suites di danza, dai suggestivi ground alle pagine concertistiche più suggestive, il programma offre un affresco musicale capace di evocare corti principesche, salotti aristocratici e teatri d’epoca. Un’esperienza d’ascolto intensa e coinvolgente, dove ogni nota racconta una storia di affetti, passioni e meraviglie.

Al Castello di San Giusto, alle 21.00, lo spettacolo “Caro Lucio ti scrivo” unisce l’acclamato omaggio musicale “La Sera dei Miracoli” alla narrazione del giornalista e scrittore Marino Bartoletti. Un viaggio intimo e inedito nella poesia di Lucio Dalla, ispirato dall’omonima opera letteraria di Bartoletti che raccoglie lettere immaginarie nate da una profonda amicizia. Tra aneddoti personali, segreti svelati e grandi successi eseguiti dal vivo, l’evento celebra la genialità di uno dei più grandi cantautori italiani. A cura di Vigna Srl e Good Vibrations Entertaiment srl.

Attesa infine le proiezione del docufilm “Operazione Batiscafo Trieste”, in piazza Verdi, alle 21.30, commissionato dall’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste, scritto e diretto da Massimiliano Finazzer Flory. “Operazione Batiscafo Trieste”, una sfida nata per un futuro di pace nel tempo della Guerra Fredda, ricostruita per il grande schermo attraverso le voci dei protagonisti, con molte immagini d’archivio, offre un racconto poetico che intreccia immagini e memoria, per restituire la tensione epica dell’impresa e l’emozione di veder risorgere un gigante degli abissi. Un’esperienza estetica e civile, che consente di guardare negli occhi l’impresa del Trieste, attraverso la lente del cinema, e sentirne vibrare, in un tempo in cui tornano inquietanti eco di guerra, il messaggio di coraggio, conoscenza e pace. Il film è stato presentato in anteprima all’inizio di marzo al Cinema Ariston di Trieste e ha viaggiato poi – sulle tracce del Batiscafo – a Napoli, Roma, Milano e negli Stati Uniti a Washington e New York.

La programmazione del mese si chiude, venerdì 31 luglio, con tre appuntamenti. In piazza Verdi, alle 21.00, concerto ”Music System Italy Word Bras Ensamble” composto da giovani musicisti da tutto il mondo, che hanno raggiunto il Friuli Venezia Giulia per un Brass Forum: una settimana di incontro e condivisione per ottoni e percussioni nell’ambito del progetto Music System Italy, promosso da Artificio associazione culturale ETS.
Music System Italy è una piattaforma di scambio culturale tra artisti provenienti da tutto il mondo. Il progetto diventa quindi occasione condivisione delle proprie esperienze e capacità musicali in un territorio come il Friuli Venezia Giulia, luogo ove lingue, culture e costumi convivono in armonia. Direttore artistico e musicale del MSI World Brass Ensemble è Ottaviano Cristofoli, friulano di origine e da oltre 15 anni prima tromba solista della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo, Giappone.

Al Giardino dei Museo Sartorio, alle 21.00, va in scena “Esercizi di stile”, musica e voce recitante, con la traduzione di Umberto Eco a dieci anni dalla sua scomparsa. Un avvincente trasformismo della parola dove un semplice episodio di vita quotidiana viene raccontato e interpretato in 30 “punti di vista”. Un esilarante testo di retorica applicata, un’architettura combinatoria, un avvincente gioco enigmistico, che qui diventa anche un manifesto letterario.
Uno stesso semplice episodio di vita cittadina viene raccontato e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory accompagnato da musica jazz con Giulia Malaspina in 30 modi diversi offrendo la massima di varietà di stili della letteratura, della scrittura e di conseguenza della voce recitata.

Infine, al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 21.00, Trieste Brasil Festival presenta “Samba Misto”, un incontro tra la tradizione musicale brasiliana e la sensibilità ritmica europea, mettendo al centro del progetto la cultura e l’energia del samba. Il gruppo unisce tre straordinari talenti brasiliani – Caio Chagas (voce e chitarra), Cleo Mai (voce e cavaquinho) e Duda Batera (batteria) – alle percussioni dell’italiano Marco Catinaccio. Il risultato è un sodalizio artistico unico, capace di fondere la spinta travolgente del samba a un groove moderno e irresistibile.

La rassegna Trieste Estate è organizzata e promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, il supporto di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.