Proseguono con l’appuntamento di domani sera, martedì 28 luglio, a Fontanafredda, gli appuntamenti del festival Dedica 2026 che invitano il pubblico a ritrovare il valore della grande letteratura attraverso il linguaggio del teatro, della musica e della narrazione. Tutti a ingresso gratuito, legati all’ospite del festival nel marzo scorso a Pordenone, lo scrittore Sorj Chalandon, accompagnano gli spettatori tra giugno e agosto, confermando la vocazione di Dedica a costruire occasioni di incontro capaci di far dialogare le parole degli scrittori con le sensibilità artistiche contemporanee e con i luoghi del territorio.

Martedì 28 luglio alle 20.45 all’Arena Risorgiva di Fontanafredda, con sede alternativa al Centro polifunzionale in caso di maltempo, all’interno della rassegna Sette Sere d’Estate 2026 va in scena “Franti’s Blues”, con testi e voce narrante di Angelo Floramo, sarà una performance che intreccia racconto, arti visive e musica. Ispirandosi alla figura del ribelle Franti del romanzo “Cuore” e alla rilettura che ne diede Umberto Eco, lo spettacolo riporta alla luce le vicende dimenticate dei ragazzi e delle ragazze rinchiusi negli istituti di correzione tra Ottocento e Novecento. Le storie custodite negli archivi prendono forma grazie alla performance artistica di Sara Cingolani, Irene Emanuele e Sofia Sorrentino, dell’Accademia di Belle Arti “G.B. Tiepolo” di Udine, accompagnate dalle stratificazioni sonore di Selene Caisutti, dando vita a un intenso dialogo tra memoria, creatività e presente.

Un nuovo evento legato a Dedica 2026 per riportare in scena alcuni dei temi che da sempre caratterizzano il festival: la memoria, l’identità, la responsabilità individuale, la dignità delle persone e la capacità della letteratura di dare voce alle contraddizioni del nostro tempo. Un invito a ritrovarsi nelle piazze e nei luoghi della cultura per condividere storie che continuano a interrogare il presente, trasformando la lettura in esperienza collettiva.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.