Si è tenuta questa mattina, presso lo stadio “Nereo Rocco”, la cerimonia ufficiale di intitolazione della Tribuna VIP alla memoria di Mario Biasin, indimenticato imprenditore e presidente della U.S. Triestina Calcio 1918.
L’iniziativa, nata accogliendo la proposta del consigliere Corrado Tremul e dell’Associazione Nazionale Triestina Club, è stata formalizzata dalla Giunta Comunale per celebrare in modo permanente l’uomo che nel 2016 acquisì la società alabardata, salvandola dal fallimento e garantendone la continuità sportiva.
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore allo Sport del Comune di Trieste, Elisa Lodi, una rappresentanza di familiari del presidente Biasin guidata dal figlio, Jason Biasin, l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Fabio Scoccimarro, e il presidente dell’Associazione Nazionale Triestina Club, Sergio Marassi.

Oltre a numerosi sostenitori del club alabardato, presente anche la dirigenza attuale della U.S. Triestina Calcio 1918 con il presidente e direttore generale, Giuseppe D’Aniello, e il direttore sportivo, Daniele Delli Carri.
L’assessore Elisa Lodi ha dichiarato: “Con questa intitolazione la città di Trieste rende un doveroso e sentito omaggio a Mario Biasin, un grande presidente che ci ha lasciato troppo presto. Desidero ringraziare l’Associazione Nazionale Triestina Club e il consigliere Corrado Tremul per aver promosso questa iniziativa e aver portato alla mia attenzione la richiesta di questo omaggio. Biasin è stato una figura fondamentale, capace di rigenerare il club con un lavoro straordinario e di farsi amare profondamente dalla città. Posizionare questa targa nella Tribuna VIP è un atto doveroso per onorare la sua dedizione e l’affetto immenso dei tifosi. La straordinaria partecipazione di oggi conferma quanto il suo legame con Trieste sia ancora vivo e forte”.
Jason Biasin, nel suo intervento, ha ringraziato le istituzioni e i tifosi, sottolineando il grande amore del padre Mario per la città di Trieste e la Triestina.
Mario Biasin, scomparso il 16 maggio 2022 all’età di 71 anni a Melbourne, città in cui era emigrato nel 1954 e dove aveva costruito una solida realtà imprenditoriale, aveva assunto la guida della Triestina nell’aprile 2016. Sotto la sua gestione, la società ha vissuto stagioni di rinascita calcistica, sfiorando la promozione in Serie B nel 2019 nella sfortunata finale play-off contro il Pisa, e di solidità societaria, guidata sempre dai valori di dedizione, correttezza e profondo amore per i colori alabardati.
L’intitolazione rappresenta un gesto di riconoscenza nei confronti di Mario Biasin e del suo contributo alla città e alla Triestina, affinché il suo esempio di passione, dedizione e generosità continui a essere ricordato dalle future generazioni di tifosi e cittadini.