Otto giorni di spettacoli, sport, musica, filosofia e incontri nel segno di “Le Origini del Futuro”. Ad aprire il Festival sarà la grande interprete dell’Antigone di Sofocle, protagonista di una serata tra parola e musica dal vivo. Prima dello spettacolo inaugurale, la TTF Run e la cerimonia del fuoco con l’atleta paraolimpico Stefano Miolo, le vestali e i giocatori del Rugby Udine
Il Forte di Osoppo si prepara a diventare per otto giorni una delle capitali del teatro antico in Italia. Da domenica 23 agosto prende infatti il via la terza edizione del Tiere Teatro Festival un’intensa settimana di spettacoli, incontri, sport, musica e attività che metterà in dialogo la classicità con il presente. Ad aprire il festival di sport e teatro antico saranno la TTF Run, la suggestiva Cerimonia del Fuoco e, in serata, “L’Antigone” con l’atteso arrivo di Gaia De Laurentiis.
Il tema scelto per questa edizione, “Le Origini del Futuro”, trova proprio nella giornata inaugurale la sua rappresentazione più simbolica. Il festival comincerà correndo, attraverserà il rito del fuoco e arriverà al teatro, con una grande serata dedicata ad Antigone, una delle figure più potenti e attuali della tragedia greca.
La TTF Run e la mostra
La giornata prenderà il via alle 18 con la TTF Run, la marcia non competitiva a passo libero realizzata in collaborazione con l’Associazione Maratonina Udinese. Sei chilometri, con partenza dal Teatro della Corte di Osoppo e arrivo sul Forte, per un appuntamento che unisce sport, natura e partecipazione e che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi del Tiere Teatro Festival. La partecipazione è gratuita, con iscrizioni a [email protected].
Alle 18.30, al nuovo Museo del Forte di Osoppo, sarà inaugurata poi la mostra “Le Origini del Futuro”, realizzata dalla collaborazione tra Anà-Thema Teatro e l’Istituto Tecnico “Antonio Zanon” di Udine e ospitata proprio negli spazi del nuovo Museo, che aprirà in anteprima al pubblico in occasione dell’inaugurazione del festival. Il progetto nasce da una domanda che è anche il filo conduttore di questa edizione della rassegna: come si può guardare al futuro senza dimenticare le proprie origini? A rispondere sono stati 26 studenti dei percorsi Pon/Poc Orientamento “Digitale per il mondo del lavoro” e “Digital Marketing” dello Zanon di Udine, che durante lo scorso anno scolastico hanno affrontato un percorso capace di mettere insieme patrimonio culturale, creatività digitale e innovazione tecnologica. Il risultato è un percorso composto da oltre 30 opere grafiche originali, nel quale figure e miti appartenenti alla memoria artistica e culturale dell’Occidente assumono nuovi volti e nuovi significati. La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto, ogni giorno dalle 16.30 alle 20.30, con ingresso libero.
La cerimonia del fuoco con Stefano Miolo e le autorità
Ma sarà alle 19.30 che il Forte vivrà uno dei momenti più suggestivi dell’intera manifestazione, ovvero la Cerimonia del Fuoco, rito simbolico che inaugurerà ufficialmente il festival. Al centro della cerimonia ci sarà l’accensione del braciere con la fiaccola portata dall’atleta paralimpico friulano Stefano Miolo, ospite d’onore di questa edizione. Un gesto che sintetizza lo spirito stesso del Tiere, ovvero mettere in dialogo sport e teatro, passato e presente, individuo e comunità. Ad accompagnare il rito saranno le attrici e gli attori di Anà-Thema Teatro e i giocatori del Rugby Udine, chiamati a trasformarsi per l’occasione in figure del mondo antico. Alla cerimonia parteciperanno numerose autorità regionali e locali, tra cui il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, il sindaco di Osoppo Lorenzo Tiepolo, il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino e il presidente della Comunità Collinare Luigino Bottoni.
Gaia De Laurentiis porta in scena Antigone
Dopo il rito inaugurale, alle 21, il grande palco del Forte di Osoppo ospiterà l’evento teatrale che aprirà ufficialmente la terza edizione del festival: “Parole e Musica dall’Antica Grecia – L’Antigone”, con Gaia De Laurentiis, e con la partecipazione di Luca Ferri e Luca Marchioro di Anà-Thema Teatro. Le musiche dal vivo saranno affidate al Quartetto d’Archi 4Roses, con la partecipazione di Saroja Maria, Marianna, Giuditta e Anna.
Sarà una serata costruita intorno a una delle figure più potenti e immortali del teatro occidentale. Antigone è la giovane donna che sceglie di seguire la propria coscienza sfidando il potere, la voce che si oppone all’ingiustizia, il simbolo eterno del conflitto tra legge e morale, tra obbedienza e libertà. Ed è proprio questa straordinaria capacità di parlare al presente, a distanza di oltre duemila anni, a rendere la tragedia di Sofocle il punto di partenza ideale per l’apertura del festival.
Attraverso una selezione di monologhi e quadri drammatici ispirati alla tragedia, lo spettacolo ripercorrerà il cammino umano e spirituale dell’eroina, dal rapporto con la sorella Ismene fino al tragico confronto con Creonte.
A dare voce ad Antigone sarà Gaia De Laurentiis, attrice tra le più amate e apprezzate del panorama teatrale e televisivo italiano, la cui interpretazione accompagnerà il pubblico dentro la dimensione più intima e universale della tragedia.
Otto giorni nel segno delle origini del futuro
Con la giornata di domenica prenderà così il via un programma che, fino al 30 agosto, farà del Forte di Osoppo un vero crocevia tra teatro antico e contemporaneo, sport, ricerca, filosofia e arti performative. Tra gli appuntamenti più attesi della settimana ci saranno “Fedra” con Elisabetta Pozzi, il 24 agosto, e l’incontro con Gabriele Vacis, il 27 agosto, seguito dal suo “Prometeo”. Il 28 agosto arriverà la grande produzione originale “Aeterna – Il Riflesso del Titano” del Kataklò Athletic Dance Theatre, creata appositamente per il festival. Il 29 agosto sarà invece protagonista il teatro classico indiano Kathakali con “L’Età Divina degli Scherzi” del Teatro Tascabile di Bergamo, mentre la giornata conclusiva sarà affidata all’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro con le spettacolari maschere atellane.
Accanto agli spettacoli, il festival proporrà per tutta la settimana incontri, conferenze, laboratori, attività sportive, workshop di scherma, percorsi filosofici, yoga, meditazioni, attività per bambini e famiglie e momenti conviviali, in un programma pensato per trasformare il Forte in un luogo di cultura partecipata.