Continua il percorso di riqualificazione del Parco del Mare di Lignano Pineta. Nei giorni scorsi la Società Lignano Pineta ha completato l’installazione di quindici nuove panchine, dodici con schienale e tre senza, prodotte dall’azienda veneta Metalco, tra i principali riferimenti italiani nel settore dell’arredo urbano. Le nuove sedute, realizzate in materiale composito effetto granito, si distinguono per il design contemporaneo, le linee essenziali e la colorazione naturale, studiato per integrarsi armoniosamente con l’ambiente della pineta. Le panchine sostituiscono le storiche sedute gialle installate all’apertura del Parco del Mare nei primi anni Duemila.
«L’intervento rappresenta un ulteriore tassello del percorso di valorizzazione e manutenzione continua che la Società Lignano Pineta porta avanti da anni per mantenere elevata la qualità di uno degli spazi pubblici più frequentati e rappresentativi della località – commenta il presidente Giorgio Ardito. La gestione dell’area è interamente affidata alla Società Lignano Pineta, che ne cura quotidianamente ogni aspetto, dalla manutenzione del verde, con lo sfalcio dei prati, potature e nuove piantumazioni, a quella delle strutture fino alla pulizia dei percorsi e alla progressiva sostituzione dell’arredo urbano.»
Progettato alla fine degli anni Novanta dall’architetto Stefano Carlutti, attraverso un Piano Particolareggiato Comunale (PRPC) commissionato dalla Società Lignano Pineta, il Parco del Mare si sviluppa su un’area demaniale in concessione di dimensioni paragonabili a quelle del Parco Hemingway.
Oggi il Parco del Mare offre un articolato sistema di servizi e spazi dedicati al tempo libero: percorsi pedonali, percorso ginnico, fioriere, pannelli informativi; è sede di eventi culturali come gli Incontri con l’Autore e con il Vino e numerose altre manifestazioni, ospita un campo da tennis in terra rossa, il parco giochi I Gommosi con l’annesso bar e il ristoranteDoppio Malto.
A rendere ancora più unico questo spazio è il patrimonio artistico custodito al suo interno. Il Parco del Mare ospita infatti una cinquantina di opere di scultori italiani e internazionali, realizzate in gran parte durante le dieci edizioni del Simposio Internazionale di Scultura, oltre a opere di Simon Benetton e Luciano Ceschia, successivamente acquisite dalla Società Lignano Pineta.
Proprio la presenza di questa importante collezione permanente di sculture è valsa al Parco del Mare la classificazione da parte di ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, riconoscendone il valore non solo ambientale e paesaggistico, ma anche artistico e culturale.