Dal 5 al 7 settembre 2026 torna a Pordenone “PordenonePensa in Giallo”, la rassegna ideata e organizzata dal Circolo Culturale Eureka ETS: tre giornate, tutte a ingresso libero e senza prenotazione, per incontrare scrittori, giornalisti ed esperti e attraversare i tanti territori del genere: dal noir alla narrativa poliziesca, dai misteri della storia alle grandi vicende di cronaca, fino ai temi più urgenti della società contemporanea.
L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi: “Pordenone Pensa è una rassegna culturale con una caratteristica distintiva: la capacità di essere indipendente, curiosa e, spesso, controcorrente. Un progetto che negli anni ha saputo costruire anche interessanti ‘spin-off’ rispetto alla rassegna principale, come quello dedicato al giallo, che ha incontrato in passato un grande successo e che oggi torna con una nuova edizione. È proprio questa capacità di spaziare tra temi e linguaggi diversi a rendere Pordenone Pensa particolarmente significativa: dal giallo alla scienza, dalla letteratura alla cucina, dallo sport all’attualità, la rassegna non si limita a proporre cultura in senso stretto, ma allarga lo sguardo ai fenomeni che attraversano la nostra società, il costume e il nostro modo di vivere. È un approccio aperto e dinamico, capace di intercettare interessi diversi e di trasformarli in occasioni di confronto e approfondimento per tutta la comunità”.
“Tornare nel cuore di Pordenone con tre giornate così ricche significa offrire alla cittadinanza uno spazio di riflessione e di confronto”, sottolinea Ileana Scian, presidente del Circolo Culturale Eureka ETS. “Il giallo non è soltanto intrattenimento: è una lente straordinaria per osservare le ombre della nostra società, dalla cronaca più stringente ai grandi misteri della storia e della letteratura. Siamo orgogliosi di riportare a Pordenone grandi nomi del giornalismo e dell’editoria, insieme ad anteprime e approfondimenti su temi complessi e di grande attualità, che ci riguardano da vicino”.
Gli appuntamenti si svolgeranno in alcuni dei luoghi culturali più importanti di Pordenone: Sala Teresina Degan della Biblioteca Civica, Auditorium della Regione, Chiostro della Biblioteca e Palazzo del Fumetto.
SABATO 5 SETTEMBRE: DAL GIALLO FRIULANO ALLA CRONACA PIÙ ATTUALE
Si parte sabato 5 settembre alle 16.45, in Sala Teresina Degan, con lo scrittore ed editore Paolo Morganti, protagonista dell’incontro “Il giallo friulano: misteri, delitti e peccati di gola”. Un viaggio curioso tra delitti, misteri storici, luoghi e sapori del Friuli, alla scoperta di storie in cui il territorio diventa parte integrante del racconto.
Alle 18.30, sempre in Sala Degan, sarà la volta di Lucio Nocentini, che accompagnerà il pubblico dietro le quinte della vita e dell’opera della Regina del Giallo con “Agatha Christie tra il giallo e il rosa (chi ha paura di Mary Westmacott?)”.
In serata, alle 20.30 all’Auditorium della Regione di via Roma 2, spazio alla cronaca e a un fenomeno tanto attuale quanto drammatico. Il giornalista Biagio Simonetta e la giornalista scientifica de Il Post Ilaria Sisto parleranno di “L’invasione. Dal Fentanyl ai nuovi oppiacei”, per raccontare una crisi che corre rapidamente e che spesso si muove più veloce delle istituzioni.
DOMENICA 6 SETTEMBRE: CAMILLERI, I SEGRETI DELLA ROYAL FAMILY E LA VIOLENZA GIOVANILE
La seconda giornata, domenica 6 settembre, si apre alle 16.45 in Sala Degan con Luca Crovi, tra i più autorevoli esperti italiani di narrativa poliziesca. Al centro dell’incontro “Andrea Camilleri. Viaggio nella vita da romanzo del grande scrittore italiano”, moderato da Manuel Massimiliano La Placa: un’occasione per ripercorrere la vita, le passioni e la straordinaria carriera dell’autore che ha trasformato il giallo italiano in un fenomeno internazionale.
Alle 18.30, ancora in Sala Degan, sarà Marina Minelli, esperta di dinastie reali, a svelare alcuni dei retroscena più curiosi della monarchia britannica con “Royal family: segreti, misteri e maledizioni”. L’incontro sarà anche l’occasione per una anteprima assoluta del suo nuovo libro Royal London, in uscita il 9 settembre per Giunti Editore.
Alle 20.30, nel Chiostro della Biblioteca Civica, arriva uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Il giornalista e conduttore televisivo Gianluigi Nuzzi affronterà un tema di forte attualità con “Maranza, violenza minorile e impunità: l’escalation nelle nostre città tra indifferenza e normalizzazione”. Un incontro per interrogarsi su un fenomeno che riguarda da vicino le nostre città e sul modo in cui la violenza giovanile viene raccontata, percepita e affrontata.
LUNEDÌ 7 SETTEMBRE: EDIPO E L’ANTEPRIMA DEL NUOVO ROMANZO DI LUCA CROVI
Il festival si chiude lunedì 7 settembre al Palazzo del Fumetto con un doppio appuntamento dedicato alla storia del giallo e alla narrativa contemporanea.
Alle 18.30, nell’Auditorium, Igor Baglioni accompagnerà il pubblico alle origini della letteratura d’indagine con “Chi ha ucciso il re di Tebe? Edipo indaga”: un viaggio nel racconto di quello che molti considerano il primo vero giallo della storia della letteratura.
Gran finale alle 20.30 con il ritorno di Luca Crovi, che presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo L’aquila e i lupi, in uscita in libreria proprio il giorno successivo per SEM. Anche questo incontro sarà moderato da Manuel Massimiliano La Placa.
Un’anteprima particolarmente significativa per PordenonePensa in Giallo, perché il Friuli e l’antica Aquileia sono grandi protagonisti della storia. Il romanzo, che intreccia action, fantasy e romanzo storico, porta il lettore nell’epoca dell’imperatore Marco Aurelio, seguendo le sue legioni in marcia verso una misteriosa minaccia: quella dei Marcomanni.
Tutti gli appuntamenti di PordenonePensa in Giallo sono a ingresso libero e senza prenotazione. La rassegna è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pordenone, di PromoTurismoFVG e di numerosi sponsor privati. L’iniziativa si inserisce nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 ed è patrocinata dal Ministero della Cultura.