Riparte a Udine l’appuntamento con “I Venerdì da Kaleidoscienza“: da venerdì 18 settembre a venerdì 7 maggio, ogni venerdì pomeriggio l’associazione di via Brigata Re 29 apre le porte a bambini e ragazzi con laboratori, giochi e attività per esplorare la scienza in modo curioso e divertente. Un appuntamento che quest’anno taglia il traguardo del quarto anno di attività, con 31 incontri in programma, di cui 16 completamente gratuiti, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli.
Numeri che raccontano una crescita costante: nell’anno scolastico 2025/2026, terzo anno di attività del progetto, i Venerdì da Kaleidoscienza hanno coinvolto 50 partecipanti univoci tra i 4 e i 14 anni, per un totale di 370 presenze in 29 incontri, da settembre 2025 a maggio 2026.

“Prosegue il nostro impegno nell’accogliere bambini e ragazzi nei nostri spazi, per promuovere socialità, conoscenze, relazione con l’ambiente naturale e consapevolezza nei confronti delle tecniche scientifiche e dei nuovi strumenti, come l’intelligenza artificiale” spiega la presidentessa di Kaleidoscienza, Giada Rossi. “Siamo felici che il numero di partecipanti sia aumentato anno dopo anno e che il 44% dei partecipanti siano bimbe e ragazze. Questo ci racconta che il progetto è importante per creare un ambiente favorevole a contrastare la disparità di genere che si verifica rispetto alle competenze scientifiche già a partire dalla scuola primaria, principalmente a causa di stereotipi culturali e sociali, contesti di svantaggio socioeconomico e povertà educativa”.
Ad aprire la nuova stagione, venerdì 18 settembre, è Giochiamo!, il pomeriggio dedicato ai giochi da tavolo, di logica e di strategia organizzato dalla ludoteca di Kaleidoscienza, che quest’anno taglia il traguardo della nona edizione: otto incontri, uno al mese, gratuiti con tessera socio fino a esaurimento posti, aperti a bambini, ragazzi e adulti dai 3 ai 99 anni. L’iniziativa sostiene inoltre il progetto “Smart Play – fai la mossa giusta” del Comune di Udine.

Venerdì 25 settembre parte invece il percorso To bee or not to bee, inserito nel programma della Settimana europea della programmazione: un ciclo gratuito di quattro incontri, rivolto a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni, per scoprire come usare una scheda programmabile (micro:bit) associata all’intelligenza artificiale e riconoscere alcune specie di api autoctone del Friuli Venezia Giulia, distinguendole da quelle aliene. I partecipanti impareranno ad addestrare un modello di Machine Learning for Kids applicato alla salvaguardia dell’ecosistema locale, per poi trasformare il lavoro in un’installazione che sarà presentata all’interno del festival DiverSimili.
Si continua dal 30 ottobre con Viaggio nella scienza, dedicato ai più piccoli (dai 5 ai 7 anni): un ciclo di tre incontri, a pagamento (30 euro, con tessera socio e fino a esaurimento posti), per scoprire attraverso esperimenti e gioco come la luce bianca si scompone nell’arcobaleno, come nascono le ombre e cosa succede quando i colori si mescolano, fino a costruire con le proprie mani un piccolo caleidoscopio da portare a casa.

A dicembre arriva infine il terzo percorso, Una magia da Babbani, che si ispira alla famosa saga del maghetto inglese: si ripercorreranno alcuni momenti della sua storia, ricreando atmosfere e magie… con un tocco di scienza.
Per conoscere il programma completo dei vari appuntamenti è possibile visitare il sito www.kaleidoscienza.it o le pagine social dell’associazione. Le attività sono a posti limitati e prevedono l’iscrizione tramite il form presente sul sito, con tessera socio Kaleidoscienza.