Si apre venerdì 18 settembre al Teatro Miela la XXV edizione de I mille occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti. Protagonista della giornata inaugurale è Pascal Bonitzer, che sarà a Trieste per presentare due dei suoi film e ricevere il Premio Anno Uno nella serata di sabato 19 settembre.
Alle 18.30 Bonitzer sarà al Miela per Le tableau volé (Il quadro rubato, 2024), 91’, film che parte dal ritrovamento di un dipinto di Egon Schiele scomparso dal 1939, dopo essere stato saccheggiato dai nazisti. Ispirato a fatti realmente accaduti, il film attraversa il mondo delle case d’asta e diventa una riflessione sulle responsabilità storiche, personali e collettive. Il film sarà proiettato alla presenza dell’autore.
Alle 21.00 sarà ancora Bonitzer il protagonista, con Maigret et le mort amoureux (Maigret, l’amore e la morte, 2025), 80’, in anteprima italiana, alla presenza del regista e in dialogo con Carlo S. Hintermann. Il commissario Maigret viene convocato al Quai d’Orsay dopo l’omicidio di un ex ambasciatore: un’indagine che parte da una corrispondenza amorosa durata cinquant’anni e conduce progressivamente a una rete di segreti familiari. Il film sarà distribuito da Lucky Red dal 24 settembre.

Il Premio Anno Uno a Pascal Bonitzer sarà consegnato sabato 19 settembre alle 21.00, prima della proiezione di Victor comme tout le monde (Hugo, 2026), 89’, alla presenza dell’autore e in dialogo con Carlo S. Hintermann.
Il cuore della giornata inaugurale è però anche l’apertura di “Finestra sul terrore: il cuore rivelatore del gotico italiano”, la grande rassegna curata da Sergio M. Grmek Germani. Alle 16.30 il programma accosta Paura, la canzone di Miranda Martino per Il rossetto di Damiano Damiani, incorniciata da inquadrature di Mario Bava tratte da Natale al “Campo 119”, La première nuit di Georges Franju e Operazione paura (1966) di Mario Bava.
Operazione paura, capolavoro di Bava e punto d’arrivo dell’epoca d’oro del gotico italiano, mette in relazione l’avanguardia della composizione visiva e musicale con il cinema “di paura” allo stato puro. Un film applaudito da Luchino Visconti e divenuto celebre anche per l’omaggio di Federico Fellini in Toby Dammit.
La giornata si chiude alle 22.30 con La notte dei diavoli (1972) di Giorgio Ferroni, 90’, con Gianni Garko, Agostina Belli e Cinzia De Carolis, effetti di Carlo Rambaldi e musica di Giorgio Gaslini. Una rilettura del racconto I Wurdalak di Aleksej Tolstoj, già al centro di I tre volti della paura di Bava, che porta il gotico oltre la sua tradizionale stagione degli anni Sessanta, verso un cinema inquieto e profeticamente contemporaneo.
L’apertura del festival è preceduta alle 14.30 da La répétition générale (1980) di Werner Schroeter, con Pina Bausch, 95’, in copia 16mm in versione originale con sottotitoli francesi, ritrovata da Gary Vanisian.
Gli appuntamenti di venerdì 18 settembre al Teatro Miela:
14.30 La répétition générale
16.30 Finestra sul terrore: il cuore rivelatore del gotico italiano
18.30 Le tableau volé (Il quadro rubato)
21.00 Maigret et le mort amoureux (Maigret, l’amore e la morte)
22.30 La notte dei diavoli
Tutte le proiezioni e gli incontri sono a ingresso gratuito e ad accesso libero fino a esaurimento dei posti.
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il festival sarà al Teatro Miela; da lunedì 21 a mercoledì 23 settembre si sposterà al Cinema Ariston.
Il festival è realizzato da Associazione culturale Anno Uno, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla cultura e IOSONOFRIULIVENEZIAGIULIA, con la main partnership di La Cineteca del Friuli e la collaborazione di CSC – Cineteca Nazionale, Cineteca di Bologna, Museo Nazionale del Cinema di Torino, ANCR – Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Istituto Luce – Cinecittà, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Fuori orario, Rai 3, CSC – Centro Studi Cinematografici, RAI Teche, KINO BASAGLIA, Casa del Cinema di Trieste, La Cappella Underground, Sicilia Queer Filmfest, Penny Video, Ripley’s Film, Viggo e Brigadoon. Media partnership FilmTv. Si ringraziano per il sostegno e la collaborazione Akademski filmski centar Dom kulture Studentski grad (Beograd), Hrvatski filmski savez (Zagreb), Mariano Baino, Coralina Cataldi-Tassoni, Diana Nenadić, Damir Čučić, Jelena Duh, Milan Milošević, Slobodan Šijan, Ivan Vasiljević, Pierluigi Alto, Fulvio Baglivi, Elena Beltrami, Lorenzo Lattanzi, Magnifica Ossessione, Filmmaker Festival, Associazione Dinamo Culturale, Severin Films, Associazione Alpe Adria, Cinema, Teatro Miela e Cinema Ariston. Il Premio Anno Uno è realizzato da Stefano Coluccio, Canestrelli – Venice Mirrors.
I Mille Occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti
XXV edizione
18–23 settembre 2026
Da venerdì 18 a domenica 20 al Teatro Miela
Da lunedì 21 a mercoledì 23 al Cinema Ariston – Trieste
Domenica 27 settembre – Fuori orario, Rai 3
