La nuova struttura, operativa da settembre all’interno di Cursor, divisione internazionale del Gruppo, completa il percorso di integrazione della supply chain. Dalle spedizioni marittime alle operazioni doganali, dallo stoccaggio alla distribuzione, l’obiettivo è offrire soprattutto un unico interlocutore end-to-end

Il futuro di Ceccarelli Group passa anche dal mare. Il gruppo udinese, leader nel settore della logistica e dei trasporti, amplia infatti la propria offerta con la nuova divisione dedicata alle spedizioni marittime, operativa da luglio con base a Trieste. Un ulteriore tassello di una strategia di crescita che negli ultimi anni ha portato il Gruppo a costruire progressivamente un sistema integrato di servizi per accompagnare le aziende lungo l’intera supply chain, dall’origine della merce fino alla destinazione finale.

La nuova struttura fa capo a Cursor, la divisione internazionale del Gruppo Ceccarelli nata per sviluppare l’offerta sui traffici internazionali su gomma. Dopo l’espansione attraverso una rete di partner e network fidelizzati nei diversi Paesi, l’acquisizione dell’operatore doganale Gipieffe e ora l’ingresso nel trasporto marittimo rappresentano, nelle intenzioni del Gruppo, la naturale evoluzione di questo percorso. “Dopo anni di crescita e di investimenti nel trasporto su gomma in una nazione diversa, cercando partner che condividessero i nostri standard di qualità, la creazione della divisione mare è stata la naturale conseguenza – spiega il presidente Luca Ceccarelli –. L’intenzione è quella di ampliare l’offerta e completare la gamma di servizi per affermarci come provider unico di soluzioni logistiche e di trasporto”.

La sede della nuova divisione, come detto, è stata individuata a Trieste, città dalla forte tradizione e vocazione marittima e punto strategico per i traffici dell’area adriatica. Una scelta che consente anche di valorizzare la filiale triestina del Gruppo, attiva dal 2010, mettendo a sistema le diverse competenze e infrastrutture costruite negli anni. Accanto a Trieste, la filiale di Padova, con il magazzino doganale e fiscale, potrà supportare i traffici destinati a rimanere nel Nordest, mentre Milano sarà il riferimento per i flussi del Nordovest.

La nuova divisione si rivolge innanzitutto alla base clienti del Gruppo, con una particolare attenzione alle numerose realtà del Nordest che già operano sui mercati internazionali. “Il potenziale è enorme – spiega Luca Scheriani, responsabile della divisione mare di Ceccarelli Group –. Abbiamo già analizzato circa 800 clienti e circa la metà lavora con mercati internazionali. Il nostro obiettivo è far conoscere loro i nuovi servizi e costruire insieme soluzioni personalizzate”.

Sul fronte dell’import, Ceccarelli Group potrà gestire le spedizioni marittime dai fornitori oltreoceano, le operazioni doganali, lo stoccaggio e la distribuzione, arrivando fino alla consegna a domicilio delle merci. Un modello già in fase di sperimentazione con alcuni clienti, tra cui progetti legati alla filiera automotive e all’import dalla Cina. Per l’export, invece, la divisione propone soluzioni di spedizione marittima attraverso i principali porti italiani e dell’Adriatico: Trieste, Venezia, Koper e Rijeka, oltre a Genova, La Spezia e Livorno per i traffici sul Tirreno.

“Il nostro punto di forza è poter mettere a disposizione un sistema nel quale i diversi tasselli della supply chain dialoghino tra loro – sottolinea Luca Ceccarelli –. L’obiettivo, in definitiva, è semplificare le supply chain dei nostri clienti attraverso un ecosistema perfettamente integrato e connesso, che permetta di ottenere sinergie che altrimenti richiederebbero il coinvolgimento di attori diversi”.

La divisione mare nasce con una responsabile operativa e competenze specifiche maturate nel settore. “Da maggio abbiamo lavorato alla costruzione del know how necessario sotto il profilo amministrativo, legale e assicurativo – racconta Scheriani –. Ora siamo nella fase in cui iniziamo a proporre concretamente queste soluzioni ai clienti”. Il Gruppo ha inoltre già aderito a network internazionali di agenti marittimi, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente ulteriori relazioni e collegamenti oltremare.

Una scelta che arriva in una fase di crescita costante del Gruppo e che punta a trasformare la nuova divisione in un ulteriore motore di sviluppo. “Nonostante le difficoltà geopolitiche, i traffici marittimi stanno mostrando segnali positivi – conclude Ceccarelli –. È difficile fare previsioni in un contesto come quello attuale, ma le opportunità ci sono. Il commercio trova sempre la sua strada e noi vogliamo essere pronti ad accompagnare le aziende, mettendo a loro disposizione un ventaglio sempre più ampio di soluzioni integrate”.