Ampia partecipazione alla giornata diffusa per i vent’anni di Casa Carli: laboratori, arte partecipata, danza e musica hanno reso visibile una rete di relazioni costruita insieme al territorio.
Una comunità residenziale capace di generare relazioni nel territorio e trasformare arte, movimento e convivialità in occasioni di partecipazione. È l’immagine restituita da “Festa insieme”, la giornata diffusa con cui domenica 6 settembre Maniago ha celebrato i vent’anni di Casa Carli. L’ampia partecipazione ha accompagnato gli appuntamenti tra il Parco comunale Ermanno Rigutto, il cortile delle Antiche Scuderie di Palazzo d’Attimis-Maniago e Piazza Italia, in un programma realizzato dalla Cooperativa sociale Itaca con il sostegno e la collaborazione dell’associazione Pro Maniago.
INSIEME, PROTAGONISTI E NON SOLO SPETTATORI
La giornata si è aperta al Parco Rigutto con “Fuori dalle scatole, nuvole”, laboratorio condotto da Marta Bevilacqua. Le persone che abitano Casa Carli, il personale di Itaca, familiari e amici hanno partecipato insieme alle danzatrici e ai danzatori professionisti della Compagnia Arearea di Udine e della Compagnia Twain di Roma, superando la separazione tra chi osserva e chi danza. Alle Antiche Scuderie è stata poi inaugurata la mostra “Ogni carta è una soglia, ogni soglia è una storia”, con alcuni oggetti di scena di “Nel Giardino degli Arcani”, terzo capitolo del progetto di Teatro di Comunità promosso da Teatro Maniago aps. L’Officina Creativa, laboratorio artistico e socializzante nato da Casa Carli, partecipa al progetto fin dalla prima edizione, ospitandone i laboratori e contribuendo a costruire con il territorio percorsi di creazione condivisa.
UN DONO CHE CONTINUA A GENERARE RELAZIONI
All’inaugurazione sono intervenuti il presidente di Itaca Paolo Castagna, il sindaco di Maniago Umberto Scarabello, il consigliere regionale Andrea Carli e la coordinatrice Silvia Mantese. “La presenza di Andrea Carli ha reso ancora più vivo il legame con Arnaldo e Maddalena Carli, ai quali rinnoviamo la profonda gratitudine di tutta Itaca. Il loro dono ha generato una casa, percorsi di vita e una comunità di relazioni cresciuta insieme al territorio – ha sottolineato il presidente Paolo Castagna -. Questa festa ha restituito il valore di quanto costruito in vent’anni grazie alle persone che abitano Casa Carli, alle famiglie, al nostro personale e alle tante realtà del territorio che continuano a camminare con noi”.
DALL’OFFICINA ALLA PIAZZA
Dopo il pranzo comunitario ai chioschi della Pro Maniago, la festa è proseguita in Piazza Italia. “Cieli di carta”, spettacolo di danza urbana con Arearea e Twain, ha portato nello spazio pubblico gli elementi scenici realizzati dalle persone dell’Officina Creativa, chiudendo idealmente il cerchio tra laboratorio, comunità e piazza. Il concerto dei Capitano tutte a noi, formazione musicale nata nel 2013 a Pordenone da un progetto di Itaca, ha concluso una giornata nella quale linguaggi artistici e relazioni hanno raccontato Casa Carli senza ricorrere alla sola celebrazione.
IL VENTENNALE CONTINUA
La festa non ha rappresentato soltanto un traguardo. Ha mostrato come Casa Carli sia diventata nel tempo un laboratorio di relazioni, co-costruito con istituzioni, associazioni, artisti, famiglie, vicinato e cittadinanza, capace di generare partecipazione, cultura e appartenenza. Il racconto dei vent’anni proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori iniziative e testimonianze, per restituire la pluralità delle esperienze nate attorno alla Casa e riconoscere il contributo delle persone che la abitano, la accompagnano e l’hanno resa possibile.