Dal 29 settembre al 5 novembre 2026, il grande cinema della Biennale di Venezia torna nelle sale del Friuli Venezia Giulia, con una selezione che intreccia gli sguardi di due sezioni indipendenti della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: la Settimana Internazionale della Critica, dedicata alle opere prime di registi emergenti, e le Giornate degli Autori, che mettono invece in dialogo autori esordienti e registi già affermati.
Nel 2026 si rinnova l’iniziativa “Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia – I Film della Settimana della Critica”, che porterà nelle sale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia una selezione dei film della Settimana Internazionale della Critica (SIC), introdotti da voci autorevoli del mondo della critica cinematografica, e delle Giornate degli Autori, sezione indipendente e parallela della Mostra giunta quest’anno alla ventitreesima edizione.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra AGIS, ANEC e FICE delle Tre Venezie con gli Enti territoriali e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Un percorso ormai consolidato e molto atteso che rende possibile il dialogo tra il pubblico e il cinema più vitale e coraggioso, spesso escluso dai circuiti distributivi tradizionali.
«Giungere alla decima edizione significa celebrare un traguardo importante, che testimonia la solidità di una manifestazione capace, anno dopo anno, di rinnovare il proprio impegno nella promozione del cinema d’autore e nella valorizzazione di nuove voci e nuovi sguardi. – dichiara l’avv. Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Il nostro territorio torna così ad accogliere un appuntamento che offre al pubblico l’opportunità di incontrare opere di qualità, linguaggi originali e storie capaci di suscitare riflessioni e emozioni. Un’occasione per vivere la sala cinematografica non soltanto come luogo di visione, ma come spazio di incontro, confronto e condivisione. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia riconosce nella cultura uno strumento prezioso di formazione e di sviluppo del territorio, in quanto motore di crescita civile, sociale ed economica. Per questo sostiene con convinzione le iniziative che contribuiscono a rendere la cultura più accessibile e vicina alle persone, favorendo con ogni strumento a disposizione la collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori e realtà culturali. A dieci anni dal primo appuntamento, il valore di questa rassegna risiede anche nella capacità di aver costruito nel tempo una presenza riconoscibile e un rapporto sempre più significativo con il pubblico e con il territorio. A tutti gli organizzatori, ai collaboratori, ai professionisti coinvolti e a quanti, con passione e impegno, contribuiscono alla realizzazione di questa decima edizione, rivolgo il mio più sincero ringraziamento e l’augurio di continuare a far crescere questa importante esperienza culturale».
Della selezione di quest’anno parla anche Manuele Sangalli, Presidente della Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie:
«Queste proiezioni che fanno parte della Settimana della Critica, sono una selezione che quest’anno presenta lo sguardo di una nuova generazione di registe. Voci originali e coraggiose, arrivate qui non per quote di genere ma per talento vero. I film in concorso — scelti tra un record assoluto di iscrizioni — mescolano finzione e documentario, analogico e digitale. Parlano di adolescenze, corpi, famiglie, paesaggi, miti e memorie: È un cinema indipendente e fiero, che rifiuta l’omologazione e ritrova il piacere del rischio e la fiducia nel racconto. In un 2026 che rischia di anestetizzare lo sguardo, questi film ci ricordano che il presente va visto e che l’immaginario si può ancora reinventare. Queste opere dimostrano che il cinema non ha mai smesso di essere necessario: raccontano lo smarrimento e le tensioni del presente, elaborano il peso del passato e trasformano uno stato d’animo in immagini nuove. Sono film che non si accontentano delle regole del mercato e ci ricordano che altre storie sono sempre possibili. Buona visione!»
Sono complessivamente 5 le sale coinvolte nell’iniziativa in Friuli Venezia Giulia: il Multisala Visionario di Udine, il Multisala Kinemax di Gorizia, il Multisala Kinemax di Monfalcone, il Multisala Cinemazero di Pordenone e il Cinema Ariston di Trieste.
Tra i titoli della Settimana Internazionale della Critica in programmazione nelle sale friulane troviamo tutti i sette lungometraggi che hanno composto il concorso della 41ª edizione, compresi i film usciti premiati dalla loro presentazione veneziana: Prima della guerra di Tommaso Usberti, Gran Premio IWONDERFULL e Premio Luciano Sovena per il miglior produttore; Our Share of Sand di Shalini Adnani, Premio del Pubblico; The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico e menzione speciale del Gran Premio IWONDERFULL; Zoom In, Zoom Out di Dong Jie, Premio Circolo del Cinema di Verona per il film più innovativo; e London di Victor Di Marco e Márcio Picoli, Queer Lion 2026. Tra i cortometraggi della sezione SIC@SIC in programma anche i vincitori E-I-E-I-O di Noemi Arfuso, Miglior Cortometraggio, Revolver di Paoli De Luca, Miglior Regia, e Se mai le cose di Giulia Cosentino, Miglior Contributo Tecnico e Premio Centro Nazionale del Cortometraggio.
Ad affiancare la Settimana della Critica, nelle sale di Udine, Gorizia, Trieste e Pordenone, arriva anche una selezione di titoli dalle Giornate degli Autori, sezione indipendente e parallela della Mostra giunta quest’anno alla ventitreesima edizione, compresi i film usciti premiati dalla loro presentazione veneziana: A veces me entra tristeza, otras veces rebelión di María Aparicio, GdA Director’s Award; Une Femme Aujourd’hui di Robert Guédiguian, Europa Cinemas Label; e Balcanica di Nicola Sorcinelli, Premio del Pubblico e Premio Carlo Lizzani. Figurano inoltre in programmazione Agata the Writer di Kuba Dorabialski, con Mia Wasikowska, e I Plant My Hand in the Garden di Boris Hadžija e Hoda Taheri. A queste proiezioni si aggiunge, nell’ambito delle Notti Veneziane, Anatomia di un ritratto di Francesco Clerici e Mattia Colombo, dedicato alla figura di Fernanda Wittgens, prima donna alla guida della Pinacoteca di Brera.
Tutte le proiezioni saranno ad ingresso libero e gratuito.
L’elenco completo sarà disponibile sul sito www.agistriveneto.it e alla pagina Facebook @agis.trevenezie.
Per informazioni
Unione Interregionale Triveneta Agis
tel. 049 8750851
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